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	<description>La nostra formula per il mondo che vorremmo</description>
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		<title>Se una rondine non fa primavera&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 07:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[clima]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8230; figuriamoci una nevicata!!
Ecco quello che abbiamo trovato al risveglio la mattina del 10 marzo!!

Però, in effetti, a pensarci bene, anche se siam tutti qui a lamentarci  che l&#8217;inverno sembra non finire più, forse è il caso di ricordarci che la primavera inizia il 21 marzo!!
(sarà che io ho la passione per la neve &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; figuriamoci una nevicata!!</p>
<p>Ecco quello che abbiamo trovato al risveglio la mattina del 10 marzo!!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/neve10marzo10.jpg" rel="shadowbox[post-7094];player=img;"><img class="size-medium wp-image-7093  aligncenter" title="neve10marzo10" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/neve10marzo10-400x266.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a></p>
<p>Però, in effetti, a pensarci bene, anche se<em> siam tutti qui a lamentarci  che l&#8217;inverno sembra non finire più</em>, forse è il caso di ricordarci che <strong>la primavera inizia il 21 marzo</strong>!!</p>
<p>(sarà che io ho la passione per la neve &#8211; e non vedo l&#8217;ora di portarmi Ale a snobbordare!!!)</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.equazioni.org%2Findex.php%2F2010%2F03%2F13%2Fse-una-rondine-non-fa-primavera%2F&amp;linkname=Se%20una%20rondine%20non%20fa%20primavera%26%238230%3B"><img src="http://www.equazioni.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>Mamma, papà!   sssh!!</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 07:44:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[essere genitori]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchierare]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[humor]]></category>

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		<description><![CDATA[Io e la Frà parliamo tantissimo. Non siamo dei chiacchieroni, e addirittura molti potrebbero pensare  che siamo taciturni.  Ma questo solo perchè la maggior parte delle volte non sappiamo proprio cosa dire riguardo alle condizioni meteo, all&#8217;ultima partita di calcio, all&#8217;ultima nomination del GF o dell&#8217;ultimo gossip.

Parliamo tantissimo quando entriamo in sintonia con qualcuno e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Io e la Frà parliamo tantissimo.</strong> Non siamo dei chiacchieroni, e addirittura molti potrebbero pensare  che siamo taciturni.  Ma questo solo perchè <strong>la maggior parte delle volte non sappiamo proprio cosa dire</strong> riguardo alle condizioni meteo, all&#8217;ultima partita di calcio, all&#8217;ultima nomination del GF o dell&#8217;ultimo gossip.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/ssshhh.jpg" rel="shadowbox[post-6792];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7083" title="ssshhh" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/ssshhh-400x266.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a></p>
<p>Parliamo tantissimo quando entriamo in sintonia con qualcuno e troviamo l&#8217;argomento giusto.</p>
<p>Ma soprattutto <strong>parliamo tantissimo fra di noi</strong>, di tutto quello che ci succede durante il giorno, dei libri che leggiamo, dei blog che seguiamo, <strong>dei nostri mille progetti di vita, lavoro, viaggio, associazione e blog</strong>, e ovviamente di politica, ecologia, pedagogia ed educazione!!</p>
<p>Ultimamente però<strong> sta capitando una cosa strana, divertente ed imbarazzante al tempo stesso</strong>.   <span id="more-6792"></span></p>
<p>A volte quando siamo a tavola o mentre siamo in auto intenti a chiacchierare  ecco che<strong> una vocina si intromette nella nostra conversazione</strong> all&#8217;inizio piano piano e poi con più determinazione:  <em>&#8221; Mamma, papà,  sssh!! &#8211; Mamma, papà, sssh!!&#8221; </em></p>
<p>E&#8217; il nostro piccolo Ale che, <strong>con tanto di dito davanti alla bocca</strong>, probabilmente stanco di sentirci tanto blaterare ci dice di starcene un pò zitti e dargli qualche attenzione in più&#8230;</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.equazioni.org%2Findex.php%2F2010%2F03%2F12%2Fmamma-papa-zitti%2F&amp;linkname=Mamma%2C%20pap%C3%A0%21%20%20%20sssh%21%21"><img src="http://www.equazioni.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>Dialogo fra un venditore di obiettivi e un obbiettore</title>
		<link>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/10/dialogo-fra-un-venditore-di-obiettivi-e-un-obbiettore/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:44:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[miscellaneous]]></category>
		<category><![CDATA[errori]]></category>
		<category><![CDATA[grammatica]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[pignoleria]]></category>

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		<description><![CDATA[Si dice obiettivo o obbiettivo? A chi non è mai venuto questo dubbio?

VENDITORE DI OBIETTIVI: Il signore desidera?
OBBIETTORE: Sono un obbiettore venuto con un obbiettivo preciso: l&#8217;obbiettivo della mia macchina fotografica si è rotto, e obbiettivamente ne devo acquistare un altro.
VENDITORE DI OBIETTIVI: Mi permetto di obiettare, signore, che se lei fosse stato obiettivo avrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si dice obiettivo o obbiettivo? </strong>A chi non è mai venuto questo dubbio?</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/02/obiettivo-fotografico.jpg" rel="shadowbox[post-6784];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6788" title="obiettivo-fotografico" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/02/obiettivo-fotografico-350x300.jpg" alt="" width="350" height="300" /></a></p>
<p><em>VENDITORE DI OBIETTIVI: Il signore desidera?</em></p>
<p><em>OBBIETTORE: Sono un </em><em>obbiettore venuto con un </em><em>obbiettivo preciso: l&#8217;</em><em>obbiettivo della mia macchina fotografica si è rotto, e </em><em>obbiettivamente ne devo acquistare un altro.</em></p>
<p><em>VENDITORE DI OBIETTIVI: Mi permetto di </em><em>obiettare, signore, che se lei fosse stato </em><em>obiettivo avrebbe cambiato </em><em>obiettivo, chiedendo di acquistare un </em><em>obiettivo.</em></p>
<p><em><span id="more-6784"></span>OBBIETTORE: La sua </em><em>obbiezione mo sorprende davvero. Ribadisco che sono un </em><em>obbiettore venuto qui con un </em><em>obbiettivo preciso, checché lei </em><em>obbietti, e </em><em>obbiettivamente non intendo andarmene senza aver ottenuto il mio </em><em>obbiettivo.</em></p>
<p><em>VENDITORE DI OBIETTIVI: Lei sarà un ottimo </em><em>obiettore, ma non è </em><em>obiettivo. Personalmente, non ho altro </em><em>obiettivo che quello di vendere </em><em>obiettivi, ma sono costretto a </em><em>obiettarle che, se lei mi </em><em>obietta che vuole un </em><em>obiettivo, </em><em>obiettivamente non posso aiutarla.</em></p>
<p><em>OBBIETTORE: Lei non può </em><em>obbiettarmi un bel niente: sono io che le </em><em>obbietto che </em><em>obbiettivamente lei, più che un venditore di </em><em>obbiettivi è un essere </em><em>abbietto (o </em><em>abietto? Oddio! ).</em></p>
<p>Se anche voi venite colti spesso da questioni angosciose come questa  <strong>vi consiglio un sito </strong>splendido e utilissimo<strong> che</strong> vi permetterà di chiarire tutti aiuterà a soddisfare tutte le vostre curiosità  linguistiche, ortografiche e grammaticali,  e<strong> vi permetterà durante le conversazioni con colleghi e amici di dar sfoggio di tutta la vostra saccenza e pedanteria!</strong></p>
<p>Il sito in questione è nientepopodimenochè quello dell&#8217;<a href="http://www.accademiadellacrusca.it/la_lingua_in_rete.shtml" target="_blank">Accademia della Crusca</a> dove oltre a informazioni generali sull&#8217;accademia troverete le sezioni delle domande più frequenti, i quesiti ed un intero forum dove postare le vostre domande.</p>
<p>E&#8217; davvero valido, vi consiglio davvero di darci un occhiata e mi sono pertanto permesso di diffondere <a href="http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4027&amp;ctg_id=44" target="_blank">questo esempio</a>, anche se in realtà  per rispondere al quesito obiettivo/obbiettivo la stessa Accademia della Crusca si avvale del libro<a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788820029999/Il_salvaitaliano/Giuseppe_Patota.html" target="_blank"> <em> </em><em>Il Salvaitaliano </em> scritto da Valeria Della Valle e Giuseppe Patota e pubblicato da Sperling <em> </em> &amp; Kupfer Editori nel 2000.</a></p>
<p>Ah!, volevate la risposta?</p>
<p>eccola:</p>
<p>Chi è <em>obiettivo </em>in questo dialogo surreale: l&#8217;<em>obiettore </em>o il venditore di <em>obiettivi</em>? Sicuramente il venditore di <em>obiettivi</em>, che fra <em>obiettare</em> e <em>obbiettare</em>, <em>obiettivamente </em>e <em>obbiettivamente</em>, <em>obiettivo </em>e <em>obbiettivo</em>, <em>obiettore </em>e <em>obbiettore</em>, <em>obiezione </em>e <em>obbiezione </em>sceglie sempre le forme con una sola <em>b. </em>Intendiamoci,<strong> le varianti con due <em>b </em>non sono sbagliate, ma sono più lontane dagli originali latini,</strong> che erano <em>obiectare</em>, <em>obiectivus</em>, <em>obiector</em>, <em>obiectio</em>. Anticamente queste parole non venivano usate nella lingua di tutti i giorni: le adoperavano solo i filosofi nei loro eleganti trattati in latino, sicché, in questo caso, adoperare le forme più vicine al latino equivale a rispettare maggiormente la storia di queste parole.»</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.equazioni.org%2Findex.php%2F2010%2F03%2F10%2Fdialogo-fra-un-venditore-di-obiettivi-e-un-obbiettore%2F&amp;linkname=Dialogo%20fra%20un%20venditore%20di%20obiettivi%20e%20un%20obbiettore"><img src="http://www.equazioni.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>Blog e link</title>
		<link>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/09/blog-e-link/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:29:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogroll]]></category>
		<category><![CDATA[creatività, progetti e link]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.equazioni.org/?p=7070</guid>
		<description><![CDATA[I blog e i siti che seguiamo sono davvero tanti e in continua crescita, così, invece di avere un interminabile blogroll abbiamo deciso di creare un post che li racchiuda tutti e che terremo in continuo aggiornamento.

Pane amore e creatività
Mammafelice
Orsomichele
Cambiando strada
Claudia: pollon72
Giuli nel paese del riciclo
Giuliana: yoyminino
Bismamma
Dblog 
A caccia di vento
Gloria Rossi
Mamma Vale
La casa nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I blog e i siti che seguiamo sono davvero tanti e in continua crescita, così, invece di avere un interminabile blogroll abbiamo deciso di creare un post che li racchiuda tutti e che terremo in continuo aggiornamento.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/blogroll.jpg" rel="shadowbox[post-7070];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-7072" title="blogroll" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/blogroll.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://paneamoreecreativita.it/" target="_blank"><span id="more-7070"></span>Pane amore e creatività</a><br />
<a href="http://www.mammafelice.it/" target="_blank">Mammafelice</a><br />
<a href="http://orsomichele.blogspot.com/" target="_blank">Orsomichele</a><br />
<a href="http://cambiandostrada.blogspot.com/" target="_blank">Cambiando strada</a><br />
<a href="http://pollon72.blogspot.com/" target="_blank">Claudia: pollon72</a><br />
<a href="http://giulinelpaesedelriciclo.blogspot.com/" target="_blank">Giuli nel paese del riciclo</a><br />
<a href="http://yoyminino.splinder.com/" target="_blank">Giuliana: yoyminino</a><br />
<a href="http://bismama.blogspot.com/" target="_blank">Bismamma</a></p>
<p><a href="http://www.dblog.it/" target="_blank">Dblog </a><br />
<a href="http://cacciadivento.blogspot.com/" target="_blank">A caccia di vento</a><br />
<a href="http://www.gloriarossi.com/" target="_blank">Gloria Rossi</a><br />
<a href="http://mammavale.wordpress.com/" target="_blank">Mamma Vale</a><br />
<a href="http://www.lacasanellaprateria.com/" target="_blank">La casa nella prateria </a><br />
<a href="http://www.abchobby.it/" target="_blank">ABC Hobby</a><br />
<a href="http://nicozbalboa.blogspot.com/" target="_blank">Nicoz</a></p>
<p><a href="http://cottoalvapore.blogspot.com" target="_blank">Cotto al vapore</a></p>
<p><a href="http://homeschoolinitaly.blogspot.com/" target="_blank">home-school in italy</a><br />
<a href="http://cipicreazioni.netsons.org/" target="_blank">CiPi creazioni</a><br />
<a href="http://www.cucicucicoo.blogspot.com/" target="_blank">Cuci cuci coo</a></p>
<p>ECOLOGIA<br />
<a href="http://blog.pannolinilavabili.info/" target="_blank">Pannolini lavabili</a></p>
<p><a href="http://cosmesinaturale.blogspot.com/" target="_blank">Cosmesinaturale</a></p>
<p>AUTOPRODUZIONE<br />
<a href="http://semplicecologico.blogspot.com/" target="_blank">SemplicEcologico</a><br />
STRANIERI</p>
<p><a href="http://www.soulemama.com/" target="_blank">SouleMama</a><br />
<a href="http://mayamade.blogspot.com/" target="_blank">Maya Made</a><br />
<a href="http://blog.craftzine.com/" target="_blank">Craftzine.com</a><br />
<a href="http://belladia.typepad.com/crafty_crow/" target="_blank">The crafty Crow</a></p>
<p>FORUM</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=81689439256&amp;ref=ts" target="_blank">Portare i bambini &#8211; fascia portabebè</a><br />
<a href="http://forum.promiseland.it" target="_blank">Promiseland</a><br />
<a href="http://www.genitoriche.org/forum/" target="_blank">Genitori che</a><br />
<a href="http://www.forumetici.it/viewforum.php?f=34" target="_blank">Forum Etici</a><br />
<a href="http://www.consapevolmente.org/forum/" target="_blank">Consapevolmente</a><br />
<a href="http://www.verdemamma.it/" target="_blank">Verdemamma</a><br />
<a href="http://www.ecobaby.it/forum/" target="_blank">Ecobaby</a></p>
<p>Chiedo anche scusa se dovremo cercare di &#8220;etichettare&#8221; i blog, ma speriamo che in questo modo i nostri lettori possano essere indirizzati ad altri piacevolissimi, utilissimi ed interessantissimi blog!!</p>
<p>In ultimo non posso non segnalare il blog da cui abbiamo preso in prestito l&#8217;immagine del nostro <a href="http://gretchenmcneil.blogspot.com/2009_08_01_archive.html" target="_blank">blogroll</a>!!</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.equazioni.org%2Findex.php%2F2010%2F03%2F09%2Fblog-e-link%2F&amp;linkname=Blog%20e%20link"><img src="http://www.equazioni.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Gli imperfetti genitori</title>
		<link>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/08/gli-imperfetti-genitori/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 07:59:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[essere genitori]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli imperfetti genitori -  Bernardi Marcello
€ 8,20 Pag 264
Editore   BUR   (collana Superbur psicologia per tutti)  2002
Di Marcello Bernardi avevo gia letto il libro Educazione e Libertà ; e di Marcello Bernardi avevo trovato diverse citazioni nel  libro Lessico Minimo di Pedagogia Libertaria (che recensirò al più presto).   Per fortuna perchè stando alla orribile copertina e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2009/12/imperfettigenitori.jpg" rel="shadowbox[post-6125];player=img;"><img class="size-full wp-image-6126 alignleft" title="imperfettigenitori" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2009/12/imperfettigenitori.jpg" alt="" width="200" height="313" /></a>Gli imperfetti genitori -  Bernardi Marcello<br />
€ 8,20 Pag 264<br />
Editore   BUR   (collana Superbur psicologia per tutti)  2002</p>
<p>Di Marcello Bernardi avevo gia letto il libro <a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/10/17/educazione-e-liberta/" target="_blank">Educazione e Libertà</a> ; e di Marcello Bernardi avevo trovato diverse citazioni nel  libro <strong>Lessico Minimo di Pedagogia Libertaria</strong> (che recensirò al più presto).   Per fortuna perchè stando alla orribile copertina e al titolo da squallidissima guida per genitori, probabilmente non mi sarebbe mai venuto in mente di raccogliere questo libro dallo scaffale della libreria.</p>
<p>Invece, a parte un inizio un po lento in cui si dilunga troppo sulle varie tipologie di famiglia, di bambino (unico, gemello, primogenito o ultimogenito), di nonni e di genitori (assenti,  immaturi, lavoratori,  separati)  poi si rivela uno splendido testo che trasmette un profondo amore e rispetto per queste strane e a noi incomprensibili creature che sono i bambini.</p>
<p>Il libro contiene molte parti che sono state poi riprese dal libro su citato, soprattutto riguardante <strong>la contrapposizione tra educazione autoritaria ed educazione permissiva</strong>, e le relative considerazioni sull&#8217;effettivo<strong> ruolo e scopo dell&#8217;educazione</strong>. <span id="more-6125"></span></p>
<p>Il tema centrale per Bernardi è infatti proprio il significato stesso di <strong>educazione</strong> (che <strong>non va mai mai mai confusa con le buone maniere e nemmeno con l&#8217;ubbidienza e l&#8217;adattamento alle norme sociali</strong>) ed è proprio questo ragionare molto astratto che mi affascina e che probabilmente lascerà scontenti molti lettori e genitori. <strong>Nessuna soluzione a portata di mano, nessun rimedio facile</strong> a questo o a quel problema comportamentale, <strong>nessun consiglio</strong> su cosa dovrebbero o non dovrebbero fare i genitori.</p>
<p>L&#8217;invito di Bernardi è quello di <em><strong>amare i bambini, rispettarli e considerarli nostri pari.</strong></em></p>
<p>Siccome mi verrebbe da citare interi paragrafi se non pagine intere del libro e non è il caso visto che già troppo spesso mi dilungo nelle recensioni,  non posso far altro che invitarvi calorosamente  a leggerlo.</p>
<p>L&#8217;unica nota negativa? <strong>La prima edizione è stata scritta nel 1988</strong> e le successive ristampe non sono state rivisitate quindi in alcuni passaggi e per alcuni aspetti è un pò datato e risente dello spirito di quel tempo. Ma rimane comunque attualissimo e molto molto stimolante.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.equazioni.org%2Findex.php%2F2010%2F03%2F08%2Fgli-imperfetti-genitori%2F&amp;linkname=Gli%20imperfetti%20genitori"><img src="http://www.equazioni.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>The Village &#8211; comunità, isolamento e dubbi educativi</title>
		<link>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/07/the-village-comunita-isolamento-dubbi-educativi/</link>
		<comments>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/07/the-village-comunita-isolamento-dubbi-educativi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 08:01:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[gated communities]]></category>
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		<description><![CDATA[The Village è un film del 2004, diretto e sceneggiato dal regista indianoamericano M. Night Shyamalan, già noto per il bellissimo &#8220;Il Sesto Senso&#8221;.
Non voglio svelarvi la trama o rovinarvi il finale, ma volevo comunque condividere alcune riflessioni che ci sono venute in mente guardando questo film.

Brevemente, infatti, la trama narra di una comunità che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>The Village</strong></em> è un <a title="Film" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Film">film</a> del <a title="2004" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004">2004</a>, diretto e sceneggiato dal regista indianoamericano <a title="M. Night Shyamalan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/M._Night_Shyamalan">M. Night Shyamalan</a>, già noto per il bellissimo &#8220;Il Sesto Senso&#8221;.</p>
<p>Non voglio svelarvi la trama o rovinarvi il finale, ma volevo comunque condividere alcune riflessioni che ci sono venute in mente guardando questo film.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/02/The-village.jpg" rel="shadowbox[post-5419];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6896" title="The village" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/02/The-village-207x300.jpg" alt="" width="207" height="300" /></a></p>
<p>Brevemente, infatti, <strong>la trama narra di una comunità che vive in totale isolamento dal mondo</strong>, in un villaggio circondato da boschi infestati da creature malvagie e nei quali pertanto nessuno è autorizzato ad addentrarsi.</p>
<p>La storia di questa piccola comunità felice mi ha inevitabilmente fatto pensare ai<strong> villaggi mormoni</strong>, ma anche alle <strong>comuni di pseudo hippy</strong> e persino alle <strong>Gated Community</strong> di cui abbiamo parlato riguardo a <a href="http://www.equazioni.org/index.php/2010/02/14/la-zona/" target="_blank">quest&#8217;altro film</a>.</p>
<p><span id="more-5419"></span>Tutte queste realtà ricorrono all<strong>&#8216;isolamento, all&#8217;autosegregazione, al rifiuto del mondo esterno</strong> (sebbene con motivazioni, metodi e finalità totalmente differenti) <strong>al fine di preservare il benessere della comunità e difendere i suoi appartenenti</strong>.</p>
<p>Alcune sono più chiuse e altre più aperte, e non necessariamente ricorrono alla menzogna come nel Villaggio del film ma in tutte c&#8217;è <strong>una netta separazione tra NOI e LORO</strong>, tra <em> la Nostra isola felice e il mondo esterno dove regna il male</em> ( a seconda dei casi nelle vesti del capitalismo, della violenza, della corruzione dei valori ecc ecc).</p>
<p>Ebbene,  capita spessissimo che io e la Frà ci sentiamo fuori posto, fuori dal mondo, alieni ad (e alienati da) un mondo  fatto di iperconsumismo, inquinamento, ignoranza, invidia, ingiustizia,  indifferenza e chi ne ha più ne metta&#8230;</p>
<p>E spessissimo ci interroghiamo, soprattutto ora che cerchiamo di far crescere Ale secondo i nostri ideali e valori, sulle possibili alternative e soluzioni, su <strong>come riuscire a conciliare il nostro modo di vivere e di pensare con quello di tutte le persone che quotidianamente ci vivono accanto</strong>.</p>
<p>Non crediamo che la soluzione sia infatti andare a vivere in mezzo ai boschi o in un&#8217;isola lontana;  che sia una piccola comune o un convento,<strong> il &#8220;tagliar fuori il mondo&#8221; non lo proprio vediamo come una soluzione</strong> e soprattutto non soddisferebbe la nostra <em>&#8220;voglia di cambiarlo questo mondo e realizzare quello che abbiamo  in mente!&#8221;.</em></p>
<p><strong>E poi non ci sembrerebbe giusto nei confronti di Ale.</strong> E forse sarebbe anche controproducente.  Tenerlo sempre lontano dal Male, dal Pericolo, da ciò che NOI riteniamo sbagliato o inadatto,<strong> significherebbe precludergli ogni possibilità di crescita e di scelta</strong> e cancellare tutti quei<strong> principi di</strong> <strong>libertà</strong> che crediamo essere<strong> <a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/10/17/educazione-e-liberta/" target="_blank">le basi della vera educazione</a></strong>.  Oltre che avere la certezza che quasi sicuramente prima o poi, gli verrà la voglia di esplorarlo quel famigerato mondo là fuori (proprio come avviene nel film) con tutte le sue avventure, e i suoi pericoli&#8230;.</p>
<p>Allo stesso tempo<strong> viviamo sulla nostra pelle le difficoltà di &#8220;<em>essere sempre diversi</em>&#8220;</strong>. E se per noi può andare bene, anzi magari in fondo in fondo è proprio quello che ci fa sentire cosi noi stessi, magari non è giusto per lui, non è quello che lui vuole,<strong> in fondo un bambino vuole essere uguale agli altri!!!</strong></p>
<p>Ed essere l&#8217;unico nella sua scuola a non avere la TV, a trovare piacevole leggere, o a non considerare giusto il picchiare un barbone può essere fonte di frustrazione, rancore o peggio può renderlo <strong>bersaglio di angherie e bullismi</strong> di vario tipo&#8230;</p>
<p>Che fare quindi?  Voi come vi comportate? Avete esperienze di &#8220;comuni&#8221; da condividere? Come si trovano i vostri figli più grandicelli (sempre che non abbiate ricorso all&#8217;<strong>Home Schooling</strong>)<strong>?  Fateci sapere!<br />
</strong></p>
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		<title>Viaggio in Finlandia/Norvegia &#8211; day 15</title>
		<link>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/06/viaggio-in-finlandianorvegia-day-15/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 07:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[trekking]]></category>
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		<category><![CDATA[finlandia]]></category>
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		<description><![CDATA[Day 15  Kilpisjarvi- Tromsø (Norvegia!!)
Ci alziamo intorno alle 8 pur avendo dormito malaccio perché Ale continuava a svegliarsi. Il programma della giornata è fittissimo – se riusciamo a osservarlo:  camminata di 4 ore ( 8 km ) per salire in cima alla Saana  Fell poi pranzo e alle 14:00 barca sul lago Kilpisjarvi per arrivare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Day 15  Kilpisjarvi- Tromsø (Norvegia!!)</p>
<p>Ci alziamo intorno alle 8 pur avendo dormito malaccio perché Ale continuava a svegliarsi.<strong> Il programma della giornata</strong> è fittissimo – se riusciamo a osservarlo:  <strong>camminata di 4 ore ( 8 km ) per salire in cima alla Saana  Fell</strong> poi pranzo e alle 14:00 <strong>barca sul lago Kilpisjarvi</strong> per arrivare al punto da cui parte la<strong> camminata di 6 km</strong> (ma solo 1 ora e mezza perché tutta in piano) che conduce al punto di incrocio dei confini dei tre paesi (Svezia, Finlandia e Norvegia). <strong>Poi</strong> rientro al campeggio e<strong> bus per 3 ore destinazione Tromsø</strong><strong> – Norway </strong>(dove dovremo pure cercarci da dormire..)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/kilpisjarvi-cima.jpg" rel="shadowbox[post-6996];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7006" title="kilpisjarvi-cima" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/kilpisjarvi-cima-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Facciamo colazione in fretta poi ci avviamo per la camminata, esaltati dal panorama e dal tempo che è rimasto caldo e soleggiato.  L’unica nota negativa è che<strong> la macchina fotografica sembra non funzionare proprio più e la telecamera ha la memoria piena</strong>,  e il quindi il fatto di trovarci in uno dei posto più belli della Finlandia, finalmente con il sole e non poter  immortalare questi momenti  ci sembra davvero una presa in giro!</p>
<p><span id="more-6996"></span></p>
<p>Dopo circa 500 metri il sentiero nella foresta  comincia a salire lasciandosi di colpo gli alberi alle spalle e percorrendo <strong>750 ripidissimi scalini in legno</strong>.  Man mano che si sale il panorama è sempre più mozzafiato. <strong>La visuale si estende lungo i confini dei tre paesi</strong> con le rispettive vette, laghi e sulle colline (fell) arrotondate e brulle  del <a href="http://www.luontoon.fi/page.asp?Section=13062" target="_blank">Malla National Park</a>.</p>
<p>Terminati i gradini manca ancora molto alla sommità,<strong> la Frà è paonazza e stremata</strong> e non la incoraggia la vista di famiglie e anche persone di una certa età superarla quasi senza sforzo. Per non parlare di un paio di individui che nell’arco delle 3 ore e mezza che ci abbiamo impiegato noi, hanno compiuto il tragitto DI CORSA PER 2 VOLTE  (abbiamo poi scoperto che si stavano preparando ad una imminente maratona nella zona).<br />
Fortunatamente il sentiero continua a salire ma con una pendenza minore quindi riusciamo a proseguire un po’ più spediti.  <strong>Ale è nella fascia e dorme o si guarda intorno salutando tutti quelli che ci incrociano</strong>. Quando arriviamo in cima alla Saana Fell <strong>ci sono renne ovunque che trotterellano, brucano e si rincorrono</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/kilpisjarvi.jpg" rel="shadowbox[post-6996];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7007" title="kilpisjarvi" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/kilpisjarvi-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Il paesaggio è notevole, e la vista copre tutti i 360° e permette di vedere anche il tragitto che abbiamo percorso ieri con il pullman. C’è il sole ma essendo così esposta c’è anche un vento abbastanza forte quindi ricominciamo la discesa decidendo di fermarci solo per una pausa in un punto poco più in basso.<br />
Quando arriviamo al campeggio è l’una passata, potremmo anche riuscire a mangiare e proseguire con il nostro programma (barca e camminata) ma dovremmo far tutto di fretta e la salita alla Fell ci ha spaccato le gambe quindi optiamo per un pomeriggio di relax in attesa del bus che ci condurrà a Tromsø.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/scalinisaanafell.jpg" rel="shadowbox[post-6996];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7010" title="scalinisaanafell" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/scalinisaanafell-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Decidiamo di farci un’altra bella mangiata rigenerante <strong>al buffet Eat All You Can</strong>. Poi nel pomeriggio ci rilassiamo e riposiamo un po’, Ale permettendo visto che essendosi riposato nella fascia per tutta la durata della camminata ora è bello sveglio e pimpante e non sta fermo un secondo: Trotterella a salutare tutti, si nasconde dietro il televisore, porta in giro giocattoli, libri e telecomandi..<br />
Però riusciamo anche a navigare per un po’ in internet,  pianificando il resto della vacanza e aggiornando anche il blog.</p>
<p>Le 18 arrivano in fretta e quando prendiamo il pullman decido di tenere io Ale, ma invece di tenerlo in braccio provo a metterlo seduto  nel posto a fianco a me con lo schienale un po’ reclinato (<strong> tutti i posti sui pulman di linea  hanno le cinture di sicurezza</strong> – quindi è posizionato comodo e sicuro).  Gli do una renna peluche che abbiamo comprato e un paio di volantini. Nello stupore mio e della Frà, che ha trascorso tutto l’ultimo viaggio con le braccia anchilosate, se ne sta buono li a giocare e a guardare fuori e poi si addormenta per quasi tutto il viaggio!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/ale-bus.jpg" rel="shadowbox[post-6996];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7011" title="ale-bus" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/ale-bus-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Il tragitto tra Kilpisjarvi e Tromso è mozzafiato. Si scende dai 600 metri del lago finlandese fino al livello del mare di  <strong>Tromsø</strong>, ma mentre noi scendiamo tra i tornanti le montagne si innalzano sempre di più, e si stringono attorno a noi, fino ad allargarsi improvvisamente e lasciare spazio al mare e a<strong>l fiordo lungo ben 150 kilometri</strong>!</p>
<p>Arriviamo a Tromso che sono le 8 di sera (<strong>tra la finlandia e la norvegia c’è un’ora di fuso quindi abbiamo “guadagnato” un’ora!</strong>), l’ostello è abbastanza lontano quindi proviamo prima in un B&amp;B  (l’AMI Hotel) più in centro, costa 15 euro in più (che per il nostro budget è tantissimo) ma  potremmo recuperarli risparmiando sul bus (che costa 3€ a persona!!) e con la colazione inclusa (per non parlare del minore sbattimento !!)</p>
<p>L’alberghetto è carinissimo, tutto in legno dipinto di bianco e situato davanti ad un parchetto su una collina quindi anche con una bella vista sulla città e il fiordo.  <strong>Facciamo un check-in</strong> molto particolare, quasi<strong> tipo caccia al tesoro</strong> perché la reception è chiusa ( è domenica sera) quindi <em>devo usare un telefono fuori dal portone per chiamare una ragazza che mi comunica un codice per aprire la serratura. Mi dice poi di entrare e rispondere al telefono della reception.  E’ di nuovo lei che mi comunica un altro codice che apre una piccola cassaforte dalla quale estraggo una scheda magnetica: quella scheda sarà la chiave della nostra stanza e per il pagamento e la registrazione dei nostri dati tutto è rinviato all’indomani.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/norvegia.jpg" rel="shadowbox[post-6996];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7012" title="Tromsø fìord coming from Finland Kilpisjarvi" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/norvegia-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a><br />
</em></p>
<p>La stanza è molto accogliente così come la cucina e il salone comune dove tra l’altro ci sono un sacco di giochi e libri per bambini e Ale può rimanere impegnato per un po’ mentre noi ci attrezziamo a preparare la cena.  Stiamo per cucinare dei noodles quando<strong> nello scomparto del Free Food</strong> ( quello<strong> lasciato / regalato dagli altri ospiti in partenza</strong>) <strong>troviamo dell’aglio e degli spaghetti</strong> quindi optiamo per una semplicissima ma efficacissima pasta aglio e olio!!   <strong>Anche qui c’è wifi e internet gratis</strong> quindi terminiamo la serata pianificando il viaggio e aggiornando il blog.  Poi finalmente tutti a nanna!</p>
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		<title>Quando i bambini diventano accessori</title>
		<link>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/05/quando-i-bambini-diventano-accessori/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 07:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[miscellaneous]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[femminismo]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[pratiche educative]]></category>

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		<description><![CDATA[Perchè una donna decide di avere un bambino? (domanda posta male in partenza  perchè secondo me dovrebbe essere: &#8220;perchè una coppia decide di avere un figlio?&#8221;)

Per amore, diranno tutte. Può darsi, ma come si manifesta questo amore verso il bambino quando in alcuni casi in realtà  lo si è concepito per &#8220;dovere sociale&#8221;, &#8220;fatto naturale&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Perchè una donna decide di avere un bambino?</strong> (domanda posta male in partenza  perchè secondo me dovrebbe essere: <em>&#8220;perchè una coppia decide di avere un figlio?&#8221;</em>)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/bambino-accessorio.jpg" rel="shadowbox[post-6399];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6932" title="bambino-accessorio" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/03/bambino-accessorio-400x224.jpg" alt="" width="400" height="224" /></a></p>
<p><strong>Per amore, diranno tutte.</strong> Può darsi, ma come si manifesta questo amore verso il bambino quando in alcuni casi in realtà  lo si è concepito per<strong> &#8220;dovere sociale&#8221;, &#8220;fatto naturale&#8221; o  &#8220;orologio biologico&#8221;</strong>.  Come ci si pone nei confronti di questa nuova piccola persona indipendente dal nostro essere ma cosi dipendente da noi quando nei fatti è solo <strong>uno strumento della realizzazione femminile</strong> e/o è vissuto come <strong>accessorio alla propria femminilità</strong>?<span id="more-6399"></span></p>
<p>Stiamo notando, su forum e in giro,<strong> tante troppe mamme che fanno figli cosi, perchè ormai è ora di farli o perchè tutte le amiche ne hanno gia fatti</strong>, o perchè in fin dei conti<strong> una donna non è una donna se ad un certo punto non diventa anche mamma. </strong>Sono quelle  mamme &#8220;realizzate&#8221; &#8220;emancipate&#8221; spesso anche molto istruite e con lavori importanti, che  <strong>in una sorta di moderno femminismo perverso</strong> che vu0le per forza di cose allontanare la figura femminile dal ruolo di donna e madre e vivono la loro maternità con distacco e sufficienza (denigrando tra l&#8217;altro tutte coloro che invece hanno riscoperto <strong>la centralità del bambino</strong> come avviene in alcuni articoli su <a href="http://www.gioia.it/Contro-i-talebani-dell-allattamento" target="_blank">Gioia</a> o <a href="http://www.veremamme.it/manuale-per-mamme-in-crisi/2009/6/4/tette-al-vento.html" target="_blank">Veremamme</a>).</p>
<p><em>&#8220;Guardatemi, sono una donna indipendente, ho studiato, ho fatto carriera, ho avuto le mie esperienze, sono indipendente economicamente e ho un bel lavoro, e ora ho anche un bel pargoletto. Questo è essere donne, non donne angelo del focolare o donne oggetto/schiave del maschio padrone e del pargolo egocentrico e tiranno&#8221;.</em></p>
<p>Ecco quindi che tutto diventa una fatica, un fastidio o un vizio:</p>
<ul>
<li> <strong><a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/09/01/allattamento-indecoroso/" target="_blank">allattare</a> è una palla</strong> perchè si sformano le tette, si fa fatica e richiede tempo e poi tanto è dimostrato che il latte artificiale è buono uguale e così si può tornare in fretta ai mojito o alle sigarette;</li>
<li>preparare le pappine è una scocciatura umiliante che costringe ai fornelli quando gli omogeneizzati sono cosi comodi e buoni</li>
<li><strong><a href="http://www.equazioni.org/index.php/fasce-portabebe/" target="_blank">portare i bambini con la fascia</a> è una follia perchè li si vizia (e si sgualciscono i vestiti all&#8217;ultima moda)</strong></li>
<li> farli dormire nel lettone è inconcepibile <em>&#8220;perchè io domani lavoro</em>,<em> perchè voglio la privacy con il mio uomo</em> <em>e</em> <em>poi non è igienico</em>&#8220;;</li>
<li><a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/11/18/i-bambini-devono-imparare-a-giocare-da-soli/" target="_blank">devono imparare a giocare da soli</a> perchè devono essere autonomi e<em> <strong>io c&#8217;ho cose piu importanti da fare</strong></em>, è giusto che stiano all&#8217;asilo o con la nonna perchè cosi non sono mammoni, socializzano e poi <strong><em>io ho bisogno anche della mia libertà&#8230;</em></strong></li>
</ul>
<p>A leggere superficialmente questo post potrebbe sembrare che l&#8217;ideale di donna che abbiamo in mente sia davvero quello di<strong> angelo del focolare tutta dedizione e svenevolezze</strong>. Ma se avete letto <a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/11/01/non-sono-un-mammo/" target="_blank">altri articoli del blog</a> nulla potrebbe essere più lontano dalla realtà.   Semplicemente, crediamo che nel momento in cui si decide di fare un figlio, il motivo non debba essere <strong>&#8220;beh ci siamo sposati, ora si fa un figlio no?&#8221;</strong> ma &#8220;ci amiamo, <strong>amiamo i bambini**</strong> e vogliamo che il nostro amore si concretizzi nel dare alla luce e crescere <a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/10/17/educazione-e-liberta/" target="_blank">un individuo forte libero e indipendente</a>&#8220;.</p>
<p>Non diciamo che avere figli sia e debba per forza essere una fatica, nè che se li si ama davvero ogni ostacolo e fatica si trasformino magicamente in una gioia, semplicemente pensiamo che nel momento in cui si ha un bambino, <strong>non dobbiamo vedere lui come una nostra appendice</strong>, ma noi come lo strumento della sua crescita!</p>
<p><strong>**</strong> abbiamo sentito spesso di <strong>donne che non sopportano i bambini ma ne vogliono assolutamente uno</strong>, perchè <em>poi col proprio è diverso..</em> mah,  a parte che non ci sembra un buon presupposto per affrontare una gravidanza,  <strong>sì, è diverso&#8230; è peggio!!</strong></p>
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		<title>Viaggio in Finlandia &#8211; day 14</title>
		<link>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/04/viaggio-in-finlandia-day-14/</link>
		<comments>http://www.equazioni.org/index.php/2010/03/04/viaggio-in-finlandia-day-14/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 07:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[EC]]></category>
		<category><![CDATA[finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

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		<description><![CDATA[Day 14 Levi &#8211; Kilpisjarvi
Ci alziamo e cominciamo subito a svuotare la macchina, oggi dovremo renderla e ricominciare a girare con gli zainoni in spalla! Siamo un pò tesi anche perché non abbiamo ancora la certezza di poter lasciare la macchina a Levi e proseguire per Kilpisjarvi direttamente da lì e siamo un po’ ristretti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Day 14 Levi &#8211; Kilpisjarvi</p>
<p>Ci alziamo e cominciamo subito a svuotare la macchina, oggi dovremo renderla e ricominciare a girare con gli zainoni in spalla! Siamo un pò tesi anche perché non abbiamo ancora la certezza di poter lasciare la macchina a Levi e proseguire per Kilpisjarvi direttamente da lì e siamo un po’ ristretti con i tempi. <strong>Ci mettiamo un bel po’  a riordinare gli zaini e a rassettare la macchina che è in condizioni pietose</strong>.</p>
<p>Andiamo a fare colazione e a reperire info su rental e bus. <strong>Tutto a posto e confermato.  Piano perfetto</strong>: sono le 11, il pulman è alle 14 e dobbiamo praticamente solo lasciare la macchina vicino alla hotel principale. Torniamo al campeggio dove abbiamo lasciato la tenda ad asciugare per bene (è ancora un po’ umida dall’ultimo acquazzone). <strong>Ci facciamo </strong>una doccia e<strong> l’ultima sauna</strong> <strong>e</strong> poi mentre ricontrolliamo gli zainoni <strong>prendiamo una saggia decisione: elimineremo della roba spedendola per posta a casa!</strong></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2009/12/kilpisjarvi-hostel.jpg" rel="shadowbox[post-5939];player=img;"><img class="size-medium wp-image-6169  aligncenter" title="kilpisjarvi-hostel" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2009/12/kilpisjarvi-hostel-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a><br />
Come avevamo immaginato<strong> <a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/09/05/il-nostro-bagaglio/" target="_blank">anche in questo viaggio ci siamo portati dietro roba in più</a> che non abbiamo mai usato o di cui comunque possiamo fare a meno</strong>. Inoltre abbiamo accumulato  libri, cartine e qualche souvenir  perciò gli zainoni sono ancora più carichi  della partenza. E se a tutto ciò aggiungiamo il cibo che ci serve durante il campeggio e gli omogeneizzati per Ale<a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/09/14/organizzazione-bagagli-viaggi/" target="_blank"> il peso è davvero ingestibil</a>e.</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-5939"></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Decidiamo</strong> perciò <strong>di eliminare un paio di capi di vestiario per ciascuno</strong> e diversi accessori da cucina/campeggio, tra cui il minipimer che ci è stato utilissimo in diverse occasioni ma l’abbiamo in fin dei conti usato meno del previsto vuoi perché Ale è stato indisposto, vuoi perché ora si trova nella fase in cui vuole assolutamente mangiare da solo mordicchiando ilcibo e non serve più frullarglielo.  Siamo invece indecisi sui pannolini lavabili: tra gli sbattimenti del campeggio sotto la pioggia e la diarrea di Ale non li abbiamo più usati e abbiamo trovato un’ottimo compromesso nell’acquisto dei <strong>pannolini Trainers / Easy Up che ci permettono di praticare comodamente l’E-C senza incidenti di percorso</strong>, che sarebbero davvero spiacevoli e difficili da gestire in queste condizioni di viaggio.</p>
<p style="text-align: left;">In effetti non ci avevamo mai pensato, ma sono molto meglio dei pannolini usa e getta normali,  <strong>nessun incidente quando li ha su, e nessuna acrobazia per cambiarlo o toglierglieli al volo</strong> per fare pipì ai lati della strada o in quei pochissimi posti dove non c’è un bagno famigliare con cessino e fasciatoio.   Dobbiamo assolutamente verificare se esistono i pull-up lavabili per quanto torniamo in Italia..</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/02/SaanaFell.jpg" rel="shadowbox[post-5939];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6879" title="SaanaFell" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/02/SaanaFell-400x248.jpg" alt="" width="400" height="248" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ad ogni modo, passiamo un’oretta a valutare cosa tener e cosa rispedire, e suddividiamo la roba che però ci dovremo portare comunque in spalla fino a Tromso dove potremo trovare una posta aperta.  Quando siamo pronti <strong>la Frà raccoglie delle bottiglie dalla cucina del campeggio e delle lattine abbandonate nel cestino</strong> e le carica in auto per portarle al supermercato: da quando siamo in finlandia è diventato il suo hobby e la sua ossessione perché qui <strong>c’è il vuoto a rendere si ricavano dai 15 ai 40 centesimi , cash x ogni bottiglia o lattina riportata</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Mentre incassa il suo bottino, <strong>Ale ha l’ennesimo attacco di diarrea</strong> e mi trovo a fare le acrobazie nel parcheggio del supermercato perché la macchina è completamente aperta e non posso chiuderla per correre al bagno visto che Ale non sta fermo un secondo e ad ogni movimento sporca i suoi vestiti i i miei e la strada ( e cerco di tenerlo ben lontano dalla macchina a noleggio che dobbiamo rendere entro pochi minuti!!).<br />
Ora comincia a essere tardi quindi <strong>lancio un urlo alla Frà</strong>, finisco di cambiare ale e corriamo alla fermata del bus dove diamo la pappa ad Ale (va un po’ meglio ma è pur sempre un operazione lentissima) e poi mangiamo noi.  Il pullman arriva, carichiamo i bagagli, paghiamo il biglietto e ci prepariamo per le due ore e mezza di viaggio che ci aspettano per arrivare a Kilpisjarvi sperando che Ale stia buono.<br />
<strong>Il pullman parte e in quel momento ci ricordiamo che abbiamo reso la macchina senza fare il pieno..</strong>!! ci malediciamo a vicenda e ci mangiamo un po’ le mani visto che ce lo eravamo ripetuto decine di volte di ricordarcene perché  <strong>rendendo la macchina a serbatoio vuoto avrebbero addebitato 10 Euro in più</strong> ( e fin li va beh..) ma soprattutto avrebbero <strong>conteggiato la bellezza di 2 euro a litro</strong> ( attenzione, perché <em>la stessa cosa succede con gli autonoleggi in italia</em>)  Comunque ormai lamentarsi serve a poco.</p>
<p style="text-align: left;">Ale è frignigno ma con la tetta si calma e si addormenta in braccio alla Frà. Anche lei crolla dopo poco e subito dopo anche io anche se poi mi sveglio per il mal di collo e mi metto a leggere la guida e scrivere un po’.<br />
Devo interrompermi dopo poco però perché la strada è tortuosa e mi è venuto un vomito tremendo.. Intanto Ale si sveglia ed è super rompino – fortunatamente manca solo mezz’ora. Peccato solo che non ci permetta di goderci appieno il panorama che qui è meraviglioso.   Si comincia a salire di altitudine ( per gli standard finlandesi.. ) e per arrivare ai 600 metri slm del lago Kilpisjarvi attraversiamo <strong>paesaggi impressionanti con laghi e colline brulle</strong>.  In lontananza si intravedono le imponenti montagne della norvegia con ancora i picchi innevati.</p>
<p style="text-align: left;">Fortunatamente il bus ferma direttamente al campeggio di Kilpisjarvi ( che dista 5 km dal villaggio) quindi scendiamo e ci sistemiamo in una piccola ma confortevole cabin per la cifra di 35 €  (abbiamo deciso che per questi giorni di trasbordi e con gli zaini ancora carichi non avremmo smontato e rimontato tenda e saremmo stati un po’ comodi al chiuso per evitare troppe perdite di tempo).</p>
<p style="text-align: left;"><strong>I</strong><strong>l campeggio</strong> che<strong> è spartano ma con delle bellissime facilities moderne</strong>. In particolare la lounge – il salone principale – e il ristorante sono molto accoglienti, con<strong> camino e tv al plasma, area bimbi</strong> con tantissimi giochi e poi<strong> free internet</strong>.  Facciamo un giro sul lungo lago che è splendido e ammiriamo il profilo e l’imponenza della <strong>Saana Fell</strong>, che se il tempo regge “scaleremo” domani.  <strong> Da 600mslm sale verticale fino a 1200 metri</strong> e la sua roccia scura si staglia subito sopra il campeggio sbucando dalla foresta.  Speriamo davvero che il tempo regga, ora infatti è bellissimo e fa pure caldo ( cioè,<strong> ci sono “solo”  21 gradi, ma</strong> a queste latitudini è davvero tantissimo –<strong> siamo a 600 mslm del mare e a quasi 600 km a nord del circolo polare artico</strong>) e comunque sarà che ci siamo abituati ma andiamo in giro con shorts e infradito) .</p>
<p style="text-align: left;">Torniamo al campeggio e siccome non abbiamo più viveri negli zainoni ( a parte lepappe di Ale) <strong>approfittiamo del buffet del ristorante</strong>. C’è la formula<strong> Eat All You Can </strong>e per 14€ si può mangiare fino a scoppiare: carne di tutti i tipi, salsicce, verdure, patate arrosto, succo di mirtillo e poi mousse al cioccolato.  Ovviamente non mi lascio scappare nulla e alla fine davvero quasi mi sento male. La Frà è invece un po’ più moderata e diversamente da me riesce a fermarsi quando è sazia.   Alla fine con fatica riusciamo pure a far mangiare qualcosa ad Ale poi crolliamo a letto.</p>
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		<title>The very busy spider</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 07:17:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EquAzioni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[The Very Busy Spider: A Lift-The-Flap Book  &#8211; Eric Carle
€ 5,41 Pag 24 Ill.
Editore    Grosset &#38; Dunlap 2006
Dopo Il bruco Mai sazio / The very hungry caterpillar, ecco un&#8217;altra storia di Eric Carle che piace tantissimo ad Ale, e anche a noi.  E&#8217;   The very busy spider, e parla di un ragnetto indaffaratissimo nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/01/verybusyspider.jpg" rel="shadowbox[post-6170];player=img;"><img class="size-full wp-image-6391 alignleft" title="very busy spider" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2010/01/verybusyspider.jpg" alt="" width="200" height="201" /></a>The Very Busy Spider: A Lift-The-Flap Book  &#8211; Eric Carle<br />
€ 5,41 Pag 24 Ill.<br />
Editore    Grosset &amp; Dunlap 2006</p>
<p>Dopo<a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/12/30/il-bruco-mai-sazio/" target="_blank"> Il bruco Mai sazio / The very hungry caterpillar</a>, ecco un&#8217;altra storia di Eric Carle che piace tantissimo ad Ale, e anche a noi.  E&#8217;   <strong>The very busy spider</strong>, e parla di un ragnetto indaffaratissimo nel costruire la sua tela che non ha nemmeno tempo di rispondere a tutti gli animali della fattoria che lo vogliono coinvolgere nelle loro attività.</p>
<p><span id="more-6170"></span></p>
<p>Un libro bello e divertente che<strong> permette di imparare a conoscere gli animali,  i loro versi e i loro passatempi preferiti </strong> e alla fine scoprire perchè il ragno era cosi indaffarato.</p>
<p>Anche in questo caso potete vedere su Youtube il cartone animato tratto dal libro, sempre con i disegni di Eric Carle.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350"><param name="movie" value="szRNnjWx-XY"></param><param name="wmode" value="transparent" ></param><embed src="http://www.youtube.com/v/szRNnjWx-XY" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object></p>
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