Libri tattili per bambini

Vi abbiamo raccontato di come Ale si sia divertito, prima di Natale, a ri-scrivere il bellissimo libro per bambini Wow said the Owl

Il libro realizzato era un regalo per la sua amichetta Alice la quale, dopo aver visto la sorpresa, si è fatta ispirare e ha ricambiato con uno splendido libro fatto con le sue mani e con un pizzico di aiuto di mamma Daria.

libro tattile realizzato da una bambinaEd eccovi quindi Storia di un semino, il libro che Ale ha ricevuto come regalo extra Natale e Befanalaboratori per bambini officina dei colori: costruire un libro tattile

Sotto la neve faccio la nanna. La terra è la mia mamma.

come fare un libro tattile con i bambini

La pioggia voglio ringraziare perchè mi ha fatto germogliare.
Sono contento perchè mi bacia il vento… Il sole mi ha scaldato e io sono contento…

libro tattile sensoriale per bambini

Nella terra ho le radici. Verso il cielo rami felici.
Il sole con la luce e il calore dona alle foglie il loro colore

libro tattile sensoriale e storia di un semino

e l’acqua mi nutre con amore.
In primavera sono sbocciati i fiori. E d’estate i frutti son maturi.

come fare un libro tattile insieme ai bambini

Viene l’autunno e cadono le foglie… Cadono anche i frutti e la terra li raccoglie.
Dentro a ogni frutto c’è un semino che inizia il suo lungo cammino.

i semini della mela. libro per bambini

D’inverno tutto sembra spoglio, ma sotto la neve si muove un germoglio.

laboratori biblioteche per bambini officina dei colori

Se ascolterai con attenzione potrai sentire la sua canzone.

Questo è un altro esempio di come un bambino, anche in età pre-scolare, sia assolutamente in grado di raccontare una storia, con le proprie ‘parole’, di farla propria, magari anche di modificarne a proprio piacimento alcune parti o il finale.

Molto importante da ricordare è anche che una storia non deve necessariamente essere raccontata (e quindi scritta e letta) a parole ma si possono usare anche dei materiali che stimolino i cinque sensi e che raccontino attraverso le sensazioni offerte a tatto, vista, udito… storie che arrivano forse in modo ancora più diretto al lettore.

Alcuni laboratori dell’associazione Officina dei Colori sul mondo dei libri e della lettura, per esempio, si rivolgono infatti proprio ai bimbi più piccoli prendendo spunto dai preziosissimi insegnamenti di Bruno Munari, che come raccontava in ‘Da cosa nasce cosa’ è importante “[...]occuparsi degli individui mentre si formano, nei primi anni della vita. Si potrebbe progettare un insieme di oggetti che sembrano libri, ma che siano tutti diversi per informazione visiva, tattile, materia, sonora, termica”

UPDATE:

Con grande piacere posso segnalarvi qualche link che riguarda questa storia:
- la storia originale da cui è stata tratta questa del libro di Alice, di Charo
- la danza che potete cantare e ballare insieme ai vostri bimbi

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11 risposte a Libri tattili per bambini

  1. Barba... scrive:

    Tutto questo è bellissimo, ma credo che sia necessario conoscere il modo giusto di proporre queste attività ai bambini. Non è facile quando sei “solo” una mamma capire fino a che punto intervenire nel guidare il bambino. Non sono una professionista dell’educazione ma qualche corso l’ho fatto e mi sono accorta che ci vuole una certa esperienza e pratica per aiutare il bambino ad ottenere certi risultati. Quando matteo tornava dal nido con dei bellissimi lavoretti mi chiedevo perchè con me non riuscisse a farli, è bastato un attimo per capire che l’unica cosa che aveva fatto era intingere un ditino nel colore e fare dei puntini, poi chiedendo ho scoperto che la maestra gli teneva pure la mano. Così so boni tutti! ;) ci dai qualche consiglio? Anzi perchè non ce lo fai dare da Ale? È bravissimo! Poi il bambino è maestro… ;)

    • EquAzioni scrive:

      bè barbara, il fatto che tu te ne sia accorta dà prova che tu sia un’ottima mamma! anche a me è capitato moltissime volte che tornasse a casa con ‘lavoretti’ che ero certa non essere suoi.
      hai ragione, non è facile, anzi. ma quel che è più difficile per una mamma (e che dovrebbe esserlo meno per un’educatore, ma non è cosa scontata)è NON avere aspettative. sono proprio quelle che ti portano ad intervenire sul lavoro del bambino.
      se io ho in mente che quello che ‘stiamo’ facendo avrà un certo risultato finale…. molto difficilmente riuscirò a trattenermi dal consigliare o indirizzare il bambino.
      dunque il mio consiglio è questo. questo non vuol però dire che l’adulto debba sempre e per forza di cose stare a guardare.
      come attività mamma-bambino (in un laboratorio entrano in gioco molti fattori aggiuntivi)prendendo l’esempio del libro tattile la mamma può prroporre diversi materiali (non solo quelli che userebbe lei, se no siamo punto a capo) e guidare il bambino nella SUA scelta. come? facendo per esempio toccare ad occhi chiusi i materiali e chiedendogli toccandoli cosa gli viene in mente: una pelliccia il pelo di un gatto, la carta vetrata la barba in crescita del nonno e così via.
      quanto ad ale… hai ragione, devo chiedergli se ha voglia di preparare degli altri video tutorial per i suoi amici come quello dell’albero di natale! :D

  2. Daria scrive:

    Ma grazie, che bel post! Alice sarà felice di rivedere il librino! Noi ci siamo divertiti molto a farlo… come ti dicevo, quando ha visto il libro che Alessandro le ha regalato ha voluto subito mettersi all’opera e farne uno. Lei aveva disegnato i singoli pezzi del librino (l’albero durante la sua crescita) su vari fogli di recupero e poi li ha ritagliati autonomamente, quindi ho pensato di farglieli attaccare su fogli colorati. Siccome stavamo facendo delle cose con la stoffa le è venuto in mente di fare le foglie con pezzi di stoffa… io le ho invece ritagliato la mela e i soli su sua richiesta però… anche perchè in effetti tagliare il pannolenci non è semplicissimo…

  3. doantella scrive:

    eccezionale!

  4. Francesca scrive:

    Tutto ciò è commovente ………….
    punto.

  5. charo scrive:

    ciao barbara, mi commuove vedere questa canzone che gira tra mamme, l-ho inventata io qualche anno fa,
    http://charosullaterra.blogspot.it/p/blog-page_5.html

    io il libro l-ho fatto di stoffa, ma quando i bimbi erano piccoli, quindi non insieme a loro
    http://charosullaterra.blogspot.it/2010/11/la-storia-del-semino.html

    poi c’e’ anche una canzone, che non e’ in rete, mentre qui si puo’ vedere la danza
    http://charosullaterra.blogspot.it/2012/08/la-danza-della-vita.html

    sono felice che questa storia di vi sia piaciuta!

    • EquAzioni scrive:

      ciao chara. immagino che ti riferissi a me (francesca) o a daria (la mamma della bimba che ha realizzato il libricino per il mio bimbo, alessandro.
      io non conoscevo il tuo blog ne la tua bellissima storia e ne approfitto per farti i complimenti
      bellissimo anche il libro che hai realizzato e a completare il tutto, la canzone e la danza che accompagnano i bambini nel racconto della storia
      e immagino che sia bello poter vedere come una tua idea si sia trasformata (senza essere stravolta!) nelle mani non solo di una mamma ma soprattutto di una bimba che l’ha scelta tra le tante per regalarla ad un amico.
      insomma, grazie!!

    • Daria scrive:

      Grazie per tutti i riferimenti Charo, a noi la storia è piaciuta talmente tanto che Alice la rilegge spessissimo, poi avendo l’orto è un punto di riferimento che ci aiuta a comprendere meglio i cicli della natura. Grazie a te!