Fare la nanna…all’asilo

Molti sono i bambini che dopo il recente inserimento all’asilo o alla scuola materna dovranno ora affrontare una nuova prova: il momento della nanna.

E se i nostri bimbi fanno fatica già a casa a riposarsi dopo il pranzo, come reagiranno al dover dormire in una stanza con altri amici, senza il proprio letto, le proprie piccole abitudini e senza la mamma che accarezza loro la testa, canta una ninna nanna o racconta una storia?

tutorial equazioni - nanna all'asilo

Per Ale il grande giorno sarà proprio domani e visto che a scuola è assolutamente vietato portare giochi o pupazzi personali da casa, compreso il suo amatissimo Peter Rabbit, ho pensato di preparargli una piccola sorpresa, che spero lo faccia sentire meno solo quando dovrà addormentarsi sulla sua brandina.

E per chi volesse realizzarne uno, condivido il mio semplicissimo tutorial: vi serviranno solamente un lenzuolo, qualche scampolo di stoffa e un pezzetto di nastro.

Cucite un rettangolo di stoffa della misura che desiderate al lenzuolo, lateralmente e subito sotto a dove verrà messo il cuscino del bambino, cosicchè non dia fastidio mentre dorme ma resti a portata di mano.

tutorial lenzuolo asilo

Con un rettangolino più piccolo della stessa stoffa cucite un piccolo cuscinetto che io ho appuntato al lenzuolino solo al centro, utilizzando un punto decorativo.

cuscino lettino

cucitura cuscino lettino

Un terzo rettangolo farà invece da copertina da cucire sopra al “lenzuolino” per due lati, lasciandone uno aperto per infilare e sfilare meglio l’omino.

lettino sul lettino

Nella cucitura del lato inferiore della coperta inserite anche il nastrino in modo tale che rimanga fissato al lettino e l’omino non vada perso. Il nastrino non deve avere una lunghezza particolare: io ho fatto in modo che l’omino possa dormire anche appoggiato al cuscino “vero”, per far compagnia ad Ale.

tutorial lenzuolo lettino

Per realizzare l’omino utilizzate una stoffa di diverso colore e materiale. Disegnate un piccolo cartamodello e ritagliate la stoffa e cucitela in doppio strato così da dargli un pò di spessore.

come cucire un omino di stoffa

In questo modo il vostro omino prenderà forma e …personalità!

tutorial omino stoffa per lettino

Cucite l’omino all’altra estremità del nastrino

dettaglio cucitura nastrino

e nascondete quest’ultimo con un pezzetto della stessa stoffa con cui avete realizzato l’omino.

tutorial equazioni - omino

Ed ecco il risultato finale: anche se non sarete accanto a lui, il vostro bimbo non dovrà addormentarsi da solo all’asilo perchè a fargli compagnia ci sarà un nuovo compagno.

lenzuolino per asilo - tutorial

Essendo il lenzuolino una sopresa, nella foto ovviamente non vedete Ale bensì il piccolo Fede! E presto vi farò sapere anche se funziona!

P.S.
E il vostro lenzuolino personalizzato renderà anche più semplice il lavoro delle maestre che lo riconosceranno a colpo d’occhio senza dover impazzire nel cercare sopra e sotto l’etichetta con il nome! E vi assicuro, quando i bimbi sono molti non è cosa da poco!

E voi come avete preparato i vostri bimbi alla nanna da soli all’asilo? E come hanno reagito?

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14 risposte a Fare la nanna…all’asilo

  1. Gloria scrive:

    Alla nostra scuola dell’infanzia semplicemente non si fa la nanna!! Non ci sono gli spazi, dicono, e quindi se il bambino ha bisogno di dormire il pomeriggio si deve riprenderlo prima delle 14, appena dopo il pranzo. Abbiamo portato solo un cuscino per l’angolo morbido, dove tutti insieme siedono per leggere le storie, che la nonna aveva ricamato da più di un anno col nome.

  2. :) ecco cos’era!!! che bella idea, bravissima!

  3. Giulia scrive:

    Da noi l’attrezzatura da nanna la fornisce la scuola (brandina munita di sacco a pelo) però ai bambini piccoli è concesso portare un piccolo amico da casa per il momento del sonno.
    Durante il rito della nanna le maestre mettono un cd di musica rilassante per accompagnare i bimbi ed alla fine dell’anno scolastico ne hanno regalato una copia anche alle famiglie.

  4. chiara scrive:

    Dove va michele per la nanna possono portarsi tutto quello che vogliono… orsacchiotti, pupazzi, ciucci, copertine di linus…
    Io ho semplicemente preso un pezzone di stoffa dell’ikea con le automobili colorate che sono la sua grande passione e gliel’ho dato come lenzuolo in modo tale che lo riconoscesse subito…
    Comunque è andata bene… è già una settimana che dorme alla materna e ronfa di brutto!!!
    chiara

  5. Daria scrive:

    Noi per ora niente nanna a scuola, nel senso che dopo pranzo Alice torna a casa. Ma l’idea è bellissima e magari gliela preparo lo stesso per le volte in cui fa fatica ad addormentarsi e io sono impegnata con Elena… ma mi manca la macchina da cucireeee! Uff… chissà se per Natale riesco a regalarmela…

  6. Valentina scrive:

    Ciock non ha mai dormito all’asilo, però gli era permesso tenere con sè un pupazzetto (o più spesso un libro!) che sapesse di “Casa”!
    Non è giusto che ci siano regole così rigide, poveri bimbi!!!!
    Tu però hai avuto un’idea geniale per aggirare l’ostacolo, i miei complimenti, è molto tenero!

    • Daria scrive:

      Infatti, anche alla materna di alice lasciano portare un oggetto da casa, pupazzo, maglione della mamma, fazzoletto o altro che il bimbo voglia, lo può tenere anche in classe, magari in tasca se non sono cose ingombranti… c’è una bimba (l’amichetta di alice) che si porta il maglione in pile della mamma e anche se fa caldo ce l’ha sempre legato in vita… che tenerezza che fa!

  7. elisa asnicar scrive:

    Ciao, come mamma e maestra trovo strano che non lascino portare il cosi detto “oggetto transizionale” a scuola…forse però ci sarà una spiegazione…

  8. Ma che idea carina, mi piace tanto! Per fortuna nella scuola che frequenta mio figlio è permesso portare il pupazzo per fare la nanna e lo scorso anno (il primo di scuola materna per il mio bimbo) poteva tenere il suo pupazzo preferito anche per parte della giornata. Topastro e i suoi compagni riposano ogni giorno a scuola dopo il pranzo: piccoli, mezzani e grandi. Si stendono sulle brandine e una delle maestre racconta una favola per aiutare i bimbi a rilassarsi e addormentarsi :-)

  9. Claudia-cipi scrive:

    ma è carinissimo!!!
    io questo problema non ce l’ho: da noi niente nanna, nemmeno gli anticipatari.
    se un bimbo crolla addormentato lo fanno mettere sui gioconi morbidi (cuscinoni, materassi, divanetti), ma non è prevista la nanna e non ci sono brandine.

  10. EquAzioni scrive:

    UPDATE
    Ragazzi ha funzionato!!
    L’omino, dopo pranzo, ha dormito tutti i pomeriggi!
    Ale… no. Però lui ha fatto addormentare l’omino! :D

  11. Barbara scrive:

    ahahaha come si dice a Roma… Ale è sempre er mejo!! :D

  12. Francesca M scrive:

    Ragazzi che idea meravigliosa… anche io l’ho realizzato per la mia bimba di un anno e mezzo che quest’anno ha cominciato ad andare al nido. Mentre lo cucivo mi sono fatta aiutare dalla piccola, le ho fatto scegliere il materiale, i colori… così che, una volta all’asilo lei abbia un ricordo. Sembra faccia effetto… la piccola ora dorme anche 1 ora e mezza di filato. Vorrei inviarvi le foto … ma dove?. E ancora grazie dell’idea

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