I giochi di equilibrio mi hanno sempre affascinato. Costituiscono una grande sfida con sè stessi, richiedono grande concentrazione e spesso anche un discreto sforzo fisico. Ma soprattutto sono anche molto divertenti e semplici. La maggior parte delle volte basta proprio poco per improvvisare un piccolo passatempo da equilibrista.

Si può trattare di tenere in equilibrio qualcosa, un libro sulla punta delle dita, un cappello in cima ad un pennarello o un pallone sul naso oppure semplicemente di mantenere l’equilibrio sopra a qualcosa, fermo o in movimento (equilibrio statico o dinamico, appunto). Negli anni mi sono sempre cimentato in sport/passatempi che avessero a che fare con l’equilibrio ( e le sfide personali ) : skateboard, snowboard, diablo e ora slackline. Ma grazie ad Ale ultimamente mi diverto sempre di più ad improvvisare in continuazione giochi di equilibrio, per me e per lui. Infatti per i bambini i giochi di equilibrio costituiscono una grandissima occasione di divertimento e di apprendimento.

I giochi di equilibrio permettono ai bambini (ma ovviamente anche agli adulti) di acquisire una maggiore consapevolezza di Sè e del proprio corpo, una maggiore coordinazione e armonia nel rapporto corpo/spazio, influiscono positivamente sulla capacità di concentrazione e come conseguenza di tutto ciò hanno grandi effetti anche sulla fiducia in sè e sull’autostima. Infatti sono, e/o dovrebbero essere parte di ogni percorso di psicomotricità.
Con Ale abbiamo sempre fatto piccoli giochetti di equilibrio, che lo hanno sempre fatto divertire moltissimo, e l’hanno spesso tenuto impegnato anche per periodi relativamente lunghi, tanta era la sua voglia di riuscire. Ed era una gioia vederlo così motivato e deciso, compiaciuto per i successi o “quasi furente” per i piccoli fallimenti, e buffo vedere come cercava di imitarci tenendo gli occhi socchiusi e respirando profondamente o replicando i nostri movimenti oscillatori della braccia e delle gambe. Insomma, piano piano vi sveleremo qualche piccolo trucchetto per inventarvi e/o costruire qualche gioco o percorso di equilibrio , ma nel frattempo raccontateci quali sono le vostre esperienze e il vostro rapporto con l’equilibrio. Credete che sia una capacità innata o che possa essere sviluppata? Avete qualche gioco di equilibrio che vi appassiona in particolare?













Mi permetto di linkare questo mio scritto in tema con questo post che ho apprezzato tantissimo…visto che, tra l’altro, le foto che ho allegato sono di ale che rotola! http://www.equazioni.org/index.php/2011/09/21/guest-post-giochi-di-movimento-e-processi-evolutivi/
bello!!! samuele è ancora piccolo, ma pensavo per i due anni di regalargli proprio la bici senza pedali! ma che sia meglio di quella classica con le rotelle? insomma, si rischia di ritardare la pedalata? è preferibile prenderle entrambe (oh, le mie povere tasche..)?
voglio sapere tutto nel prossimo post!!
Studi recenti dicono esattamente il contrario: meglio la bici senza pedali!
io e l’equilibrio viviamo su mondi diversi