Il cosiddetto congedo di maternità obbligatoria genarlamente copre i due mesi prima della data prevista del parto fino ai 3 mesi successivi.
Una volta nato il bambino, entro 30 giorni dal parto devono essere presentati all’ufficio dell’INPS di competenza:
- l’attestato di parto rilasciato dalla Asl
- oppure lo stato di famiglia
- oppure la dichiarazione sostitutiva da parte della richiedente da cui risultino le proprie generalità, quelle del bambino e lo stato di madre dello stesso.
(Una copia andrà poi inviata anche al datore di lavoro)
A partire da questo momento la madre o il padre lavoratori possono richiedere presso la sede dell’INPS di competenza e presso il datore di lavoro gli assegni familiari.
Fonte INPS











