Lo dico a bassa voce, che non si sa mai…. ma fino ad ora siamo stati davvero fortunati perchè Ale, in 3 anni non si è mai fatto male, intendo male male!
Nè io nè Davide siamo genitori particolarmente apprensivi, anzi, spesso siamo proprio noi a spronarlo a compiere ardue imprese (che altrimenti compirebbe comunque….ma non in nostra presenza e quindi senza la nostra supervisione!)

Ma ammettiamolo, in questo caso serve anche una buona dose di fortuna!
E allora dopo il primo grosso spavento che ci siamo presi poco prima di uscire per andare al concerto di Caparezza (giusto perchè non eravamo già tutti abbastanza eccitati…) ecco che mi è tornato in mente un post letto qualche tempo fa….
E così, a scopo scaramantico, mi sono subito messa all’opera per preparare una “ouch bag” (letteralmente un “sacchettino Ahia”) nella speranza di non doverla mai usare….

Come farla?
Prendete un rettangolo di stoffa, cuciteci sopra una croce rossa, piegatelo in due dritto-contro-dritto e cucite sui 3 lati lasciando una piccola apertura per rigirare il lavoro.
Riempite il vostro sacchettino con del riso e cucite l’apertura.
Infine conservate il vostro sacchettino in freezer, pronto all’ (si spera NON) uso.
P.S.
Conoscendo il calorosissimo papà quest’estate la nostra ouch bag verrà sfruttata parecchio…ma per alleviare un pò la sofferenza dal caldo!
P.S. 2
Le foto sono state scattate a scopo scaramantico-dimostrativo, mentre giocavamo al dottore!












CIAO!
CIAO! io sto conservando i nocciolini di ciliegia x lo stesso scopo!!
Anch’io!
Direi che l’ouch bag è un’ottima idea, sia per il caldo, sia per le (si spera non) emergenze!!!