Questo manifesto NON è quello originale.
Non so cosa ne pensi il papà di Eluana. Molti diranno che è davvero di cattivo gusto.
Sarà, ma noi crediamo che di cattivo gusto siano state soprattutto l’invadenza e la prepotenza della chiesa e della politica in questo fatto privato e doloroso, le parole di Berlusconi (forse influenzato dal film di Almodovar – Parla con lei – soprattutto alla luce dei fatti recenti in cui i suoi ministri sono arrivati a proporre di abbassare la maggior età pur di consentirgli di frequentare giovani ragazzine) e la scelta di istituire la giornata degli stati vegetativi proprio il giorno della morte di Eluana (che come tra l’altro precisa lo stesso sig.Englaro non è avvenuta due anni fa, ma diciannove!).
Per lui questa giornata sarà infatti la giornata del silenzio. E cosi sia…












forse influenzato dal film di Almodovar – Parla con lei
Beh. allora forse possiamo solo sperare che finisca come il protagonista del film: “che lo sbattano in galera e mediti il suicidio”
E perchè semplici remake?
A me basterebbe che il suicidio andasse a buon fine!
Ma dai?!?
Oggi si celebrano gli “stati vegetativi”?
Vent’anni fa nacque il partito della LEGA!!!
Meditate gente, meditate!
«Le gemelline riposano in pace», triste titolo del corriere.it dell’ultim’ora…
Speriamo siano vive e vegete!
Speriamo che non facciano parte del ciclo vegetale!
…stati vegetativi a parte!
vigilate gente, vigilate!
basta vegetare, in ogni senso.
mente vigile, cavolaccio, sempre vigile!!!
e quando serve, il vigile non c’è mai…
ai posteri l’ardua sentenza.
…a proposito di stati vegetativi: date un’occhiata all’intervento di giuliano ferrara al tiggìuno di oggi, 10 febbraio.
che poi sarà stato vegetativo o stato di malafede prezzolata?
e c’è ancora qualcuno che non capisce…
bè, certo: se non capisce, non capisce: l’intelligenza ti piove dal cielo, non la compri alla standa!
ma un medico può obbligarmi a prendere uno sciroppo quando ho la tosse?
credo che possa solo consigliarmelo.
e allora perchè, in un ospedale pubblico, possono arrogarsi il diritto di somministrarmi medicinali fino a quando ritengono di tenermi in vita, secondo la loro personale concezione di vita (o quella dettata dallo stato ipocriticamente clericizzato in cui viviamo)?
se mai entrerò in uno stato vegetativo conclamato, innaffiatemi per un paio di giorni.
voglio vino nella mia flebo!
la morte, per quanto non auspicabile da nessuno, null’altro è che una fase della vita.
e la vita, dal primo all’ultimo secondo, andrebbe vissuta con consapevole dignità.
giornata del silenzio per il Sig. Ingrao!
chi ci crede dovrebbe gridare a pieni polmoni il proprio sdegno!!!
chi dirà che il manifesto è di cattivo gusto, non ne apprezza il lato provocatorio, dissacrante e palesamente anticonformista.
un po’ cinico, lo ammetto.
ma a me piace.
E.E., dal mio modesto punto di vista, lo avrebbe apprezzato!
lo credo sul serio…
altrettanto dissacrante:
“Il 9 febbraio è la giornata nazionale degli stati vegetativi…
a ruba le flebo di Dom Perignon”. (da spinoza.it, che dio li salvi!)
ma che c’è da commemorare?!?
ci vogliono leggi ad hoc, altro che commemorazioni!
accontentiamoci del 25 Aprile e commemoriamo quella data.
commemoriamo, ma poi agiamo!
la commemorazione fine a se stessa fa il gioco di chi le commemorazioni le impone alla gente, ma poi commemora davanti alle telecamere e
cAmme(lele)mora con le donnine!
commossamente saluto,
buone commemorazioni a tutti!