Gravidanza e lavoro: richiesta maternità obbligatoria INPS e modulistica

Portarsi avanti, soprattutto se di mezzo c’è la burocrazia italiana, non fa mai male dunque questa mattina ho contattato l’INPS della mia zona di residenza per avere conferma delle informazioni che ho trovato in internet e che mi ricordavo dalla mia prima gravidanza.

richiesta maternità obbligatoriaLa maternità obbligatoria, qualora non si sia deciso, tramite il “permesso” di un ginecologo di proseguire a lavorare oltre l’8 mese, parte due mesi prima della data presunta del parto e dura fino ai tre mesi seguenti.

Il modulo, che potete trovare qui va stampato, compilato in duplice copia entro i due mesi prima del parto (ammettiamo che la vostra dpp sia il 1/6/2011, dovrete segnare come data di inizio maternità obbligatoria il 1/4/2011 e consegnarla almeno un paio di settimane prima) e quindi consegnato all’INPS di residenza che ne tratterrà una da allegare agli atti e ne restituirà una alla futura mamma che potrà consegnarla a sua volta al datore di lavoro (mi raccomando: fate una fotocopia da tenere per voi…non si sa mai!!).
Insieme al modulo andrà allegato un certificato di gravidanza rilasciato da un ginecologo di una struttura pubblica dove saranno segnate la data delle ultime mestruazioni e quindi la data presunta del parto.
In caso si abbia usufruito anche una maternità anticipata per gravidanza a rischio o per lavoro a rischio andrà allegata anche una copia del provvedimento di interdizione.

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Una volta fatto questo non resta che aspettare di conoscere il nuovo arrivato e, entro i 30 giorni seguenti al parto tornare all’INPS per consegnare il certificato di nascita rilasciato dall’ospedale e il codice fiscale del bambino.

E il papà? Ha diritto ad un congedo di paternità?

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18 pensieri riguardo “Gravidanza e lavoro: richiesta maternità obbligatoria INPS e modulistica”

  1. Il congedo di paternità mi sembra che ancora non sia passato qui da noi… chissà se il mio compagno riuscirà a prendersi qualche giorno di ferie questa volta…
    E grazie per avermi ricordato che devo scaricare i moduli dall’INPS e farmi fare il certificato per la 1+4, che io mi ero dimanticata…

  2. salve io sono in maternita’ a rischio dalmaggio 2011. il mio contratto di lavoro era determinato con scadenza 30 settembre 2011….ho diritto alla maternita obbligatoria dall’inps dato che l’azienda mi ha fatta fuori???

  3. Ciao,
    volevo informarvi che il sistema è un po’ cambiato dal primo di ottobre.
    Non è piu’ possibile stampare compilare e consegnare il modulo, ma è indispensabile
    compilarlo online, stamparlo e inviarlo/consegnarlo con la documentazione medica allegata.
    Buona giornata.
    Ale

    1. Eh si! è vero. ce ne siamo accorti anche noi settimana scorsa quando abbiamo rinnovato la maternità facoltativa. magari faremo un update al post! grazie x la segnalazione

  4. volevo sapere , in caso di flessibilita’ del congedo di maternita’, cioè se invece di 2+3 voglio chiedere 1+4 quale modulo devo compilare e dove lo trovo? Grazie

    1. dall’inizio dell’anno sono cambiate le procedure quindi niente più moduli cartacei da scaricare ne da ritirare all’inps. si fa tutto online! c’è anche il numero verde!

  5. buongiorno, sono in gravidanza e lavorerò fino all’ottavo mese come ho fatto con la precedente.
    visto che sono cambiate le procedure volevo chiedervi entro quando devo presentare la comunicazione all’INPS? 2 mesi prima della DPP oppure ho comunque un mese di tempo “in più” ?
    grazie

  6. ciaoo …io sono incinta di 2 mesi e visto che ho un piccolo problema che nn posso lavorare ..volevo sapere ..è vero che se mi metto in malattia da questi mesi si perde il 20% del mensile?

    1. purtroppo non sono in grado di dirtelo. dipende dal tipo di contratto di lavoro, dal fatto che tu ti metta semplicemente in malattia oppure il tuo caso venga classificato come gravidanza a rischio oppure ancora che il lavoro che tu svogli possa mettere a repentaglio la salute tua o del tuo bambino…. parlane con il tuo medico, con il datore di lavoro o recati presso una sede del dipartimento provinciale del lavoro.

    2. QUESTO NON LO SO SE PERDERAI IL 20 %,IO SONO INCINTA AL 6 MESE E UN MESE FA MI SONO MESSA IN MATERNITA ANTICIPATA E PER FORZA DEVO ASPETTARE IL SETTIMO MESE PER COMPILARE IL MODULO PER POI RIPRESENTARMI AL INPS A VEDERE QUANDO INIZIERANO A DARMI QUALCOSA,MA COMUNQUE PRIMA NON TI DANNO NIENTE

  7. Io non lavorando non usufruisco della normale maternità, ma prendo un assegno di stato.
    Mio marito starà a casa un mese, tra ferie e permessi facoltativi, perché per noi è importante iniziare insieme a conoscerci (col nuovo figlio).
    Inoltre usufruirà anche delle mie ore di allattamento, ben 2 ore al giorno di permesso retribuito al 100 % fino al 1° anno di vita del bimbo, ma questo solo dal 3° mese del bebé (e questa cosa proprio non la capisco!!).
    ciao!

  8. mia figlia ha un contratto di lavora ,,a chiamata ” rinnovato ogni anno,.Ha lavorato fino in Dicembre. Bambina ha gia 3 messi. E andata avanti indietro dal INPS al datore di lavoro ,penso che ha fatto tutte le richeste dovute.e adesso ha ricevuto una lettera che dice che non ha diritto a niente e tornata al INMPS e li hanno detto che rivaluteranno ,,il problema” Che c”e da fare ?!?

    1. simona mi spiace molto. purtroppo non sono in grado di aiutarti, solo l’INPS e il dipartimento del lavoro possono farlo perchè ogni caso viene valutato singolarmente. non demordete però! buona fortuna

  9. Ciao, sono una specializzanda in area sanitaria e vorrei chiedere il prolungamento del lavoro, ovvero maternità 1+4 anzichè 2+3. posso farlo se la gravidanza è a rischio (ho l’esenzione M50, ma la gravidanza sta proseguendo bene senza problemi di salute)?

    1. non ho ben capito la tua situazione ma indicativamente no, se si ha un’esenzione per gravidanza a rischio tendenzialmente non è possibile ‘prolungare’ il periodo dopo la nascita del bambino con un 2+3, ma ti conviene informarti presso gli uffici competenti. le normative cambiano in continuazione, possono variare leggermente anche da regione a regione e alle volte certi casi possono essere valutati singolarmente e costituire delle eccezioni

  10. salve, volevo cheeride cortesemente una cosa : io sono stato assunto da un’azienda in data 5/10/2012 con contratto di apprendistato di 4 anni. Alla scadenza di tale contratto nel 2010 il mio datore di lavoro mi ha detto che mi avrebbe rinnovato il contratto a tempo indeterminato (come dovrebbe essere per legge da quel che so ) a patto che io firmassi le mie dimissioni entro i successivi due mesi. Da allora i due mesi sono diventati altri due poi altri tre poi altri sei etc fino ad arrivare a questo mese in cui mi ha ”costretto” a dare le mie dimissioni entro il 14 di questo mese. Ora, io nn posso cheeride la disoccupazione perche anche se nn e8 vero io per l’inps e8 come se mi fossi dimesso giusto? la mia domanda e8 , c’e8 la possibilite0 convincendo il mio datore di lavoro a farmi un contratto anche di due settimane, ad avere la disoccuopzione poi? perche io cmq ho sempre lavorato tutto questo tempo anche se rinnovavo le mie dimissioni ogni tre mesi …… Ringrazio gia adesso per la risposta anche se nn dovesse arrivare anche perche e8 una domanda un po complicata me ne rendo conto… grazie in ogni caso!!!

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