Se ai bambini si dà la possibilità di fare sono in grado, pian piano, di aiutarci nella preparazione di ricette abbastanza semplici.
Bisogna però sempre tenere a mente che sono dei bambini e che il fine dev’essere si di avere la cena pronta ma soprattutto quello di divertirsi, sperimentare e imparare cose nuove.
Aspettatevi dunque qualche piccolo disastro o qualche boicottaggio…come questo:
Ale si voleva mangiare tutti i peperoni crudi che servivano per la ricetta!
E dando un morso ad uno di questi è riuscito anche a fare un piccolo buco dove ha subito provato ad infilare ogni dito della mano!














ahahahah

ti ho fatto pena, dì la verità
un bacio a te e uno al piccolo Ale
:*
claudia, sai che non ho capito?? perchè pena? no!!
perchè ti dicevo che il mio nano combina un sacco di “disastri” mentre il tuo mi sembrava perfetto
)
(per la cronaca, sbato abbiamo fatto gli gnocchi… non ti dico dove ho trovato la farina…
macchè perfetto claudia…!!!
facciamo che se trovo il tempo una delle prossime volte metto sul blog un video al posto delle foto….!!!
gli gnocchi? wow!!
altro che pena!
di precise bla bla bla…
claudia, tesoro, stai attenta:
ci sono momenti che sono la più perfetta e deliziosa espressione che le parole umane mai potranno raggiungere.
il dito nel peperone, uno di questi, è stato cristallizzato in una fotografia.
godine, almeno per interposta persona!
magari potessi goderne ancora anch’io direttamente!
magari!!!
la vita è troppo breve per essere presa sul serio.
un dito nel peperone, vale una settimana di lavoro, altro che pena…
Frà quando è stata la prima volta che avete messo Ale in cucina a manipolare? In questo periodo Pietro è interessatissimo al momento della preparazione dei cibi, credo sia arrivato il momento di mettergli davanti un ciotolone di farina e di impastare! L’altro giorno Francesco gli ha fatto vedere come si fa la frittata, e gli ha fatto toccare le uova e manipolarle un pò… il giorno dopo allo spazio bimbi che frequentiamo, nella zona della cucina lui da solo si è preso due ciotoline e le uova (finte) e si è messo seduto al tavolino con tutte queste cose davanti. Mi sono girata e mi sono venute le lacrime agli occhi… quanto assorbono di quello che facciamo…
uh mamma,sinceramente non ricordo ma io ti consiglio di buttarti, magari prima con qualcosa di semplice, per esempio un impasto per fare il pane o la pizza così può giochicciare come se fosse pasta di sale, senza difficoltà oppure anche rovesciare gli ingredienti e lavorare con il mattarello…
d’obbligo un resoconto!!
scusa se mi permetto di rispondere, visto che non sono la Frà, ma il nano ha iniziato a giocare con le pentole verso l’anno e manipolare qualcosina (impasto della pizza, macinato per le polpette) verso l’anno e mezzo
il risultato ovviamente non era nemmeno lontanamente simile a quello che avrebbe dovuto essere, ma lui ne è sempre stato entusiasta
non so quanto abbia tuo figlio, ma se lo vedi interessato secondo me è il momento di provare
Grazie! Il mio nano ha 16 mesi e credo sia ora di iniziare a impastare!