Partecipiamo molto volentieri al contest “Io indosso i pannolini lavabili, e tu?” lanciato da Eco and eco raccontando la nostra esperienza con i pannolini lavabili.
La nostra decisione di usare pannolini lavabili risale a molto prima che Ale nascesse. Ne avevamo sentito parlare leggendo di buone pratiche riguardo a decrescita, ecologia e di comuni virtuosi che addirittura ne promuovono l’utilizzo regalando kit di prova ai nuovi nati.
La ragione primaria per preferire i pannolini lavabili a quelli usa e getta era ovviamente quella ecologica – evitare di far finire in discarica circa 6000 pannolini in 3 anni di vita del bimbo – ma anche economica – evitare di spendere mediamente 1700 euro per ogni figlio contro i circa 500 “spalmabili” su tutte le eventuali nascite successive (tra l’altro se è impossibile chiedere ad amici e parenti di farsi regalare pacchi di pannolini è invce molto più facile “dirottare” i regali del parto da classiche tutine e giochini vari a coloratissimi e simpatici kit di pannolini lavabili…).
Ma più raccoglievamo informazioni più scoprivamo innumerevoli altri vantaggi anche a livello igienico/sanitario e psicologico. Certo ci sono anche i contro, ma eravamo convinti e motivati – perlomeno a provarci.
L’aspetto principale che scoraggia i più è appunto il fatto che si debbano lavare e non sia quindi sufficiente sfilarli al bimbo e gettarli nel cestino turandosi il naso. Questo richiede indubbiamente un pò più di tempo e di buona volontà ma riteniamo che sia sufficiente un pò di sana organizzazione domestica.
Ed è questo di cui vogliamo parlare. Abbiamo iniziato facendo in anticipo un bell’ordine (circa il 30% della quantità necessaria stimata) in internet di pannolini lavabili optando per un mix delle varie soluzioni, prefold, gancetti, All-In-One, Pocket. In modo da poterli provare tutti, scoprire quale modello è più comodo nelle varie situazioni (in casa, fuori casa, in inverno o in estate ecc) e quale potesse essere più assorbente o traspirante ecc.
Poi abbiamo organizzato il bagno – dove abbiamo il fasciatoio – posizionando sotto il lavello 2 bidoncini e un piccolo cestino, tutti con il loro bel coperchio per evitare cattivi odori: il cestino per buttare i foglietti raccogli-pupù, uno per metterci i pannolini in ammollo e un’altro per quelli in attesa di finire in lavatrice.
Pronti all’uso invece spazzola di plastica per strofinare e sapone di marsiglia per lavare subito via eventuali macchie evidenti e del bicarbonato per l’ammollo.
Sul fasciatoio, una bella pila di pannolini già ripiegati (in caso di prefold) o già pronti (aio e pocket). In pratica la sequenza di cambio differisce di pochissimo da quella classica. Al posto di gettare il pannolino chiuso nel cestino, lo si getta nel bidoncino dell’ammollo – oppure in caso di cacca, si separa il foglio raccogli pupu dal pannolino e al pannolino si da una sciaquata e una strofinata (questo puo avvenire in un secondo momento – magari quando il piccolo è tranquillo e pulito nella fascia!).
Fuori casa può sembrare un pò più complicato, ma non lo è, se non per l’unico inconveniente che poi non possiamo buttare il pannolino e per il fatto che questo non si può negare, i pannolini ecologici vanno cambiati un pò più di frequente – i pannolini usa e getta possono essere tenuti addosso magari anche 5 ore (cosa che secondo me invece dovrebbe far molto riflettere… )
Noi abbiamo risolto con un paio di buste di plastica spessa a chiusura quasi sigillata (tipo quelle della piscina/palestra), una dentro l’altra, in cui, dopo una leggera sciacuqata, riponevamo i pannolini sporchi. Sufficienti per evitare perdite e fuoriuscite di odori da zaini o borse.
Con questo racconto non vogliamo dire che usare i pannolini lavabili sia una passeggiata, ma semplicemente che con un minimo di organizzazione, e più o meno la stessa pratica necessaria ad armeggiare con pannolini normali, si riesce a far fronte allo scoglio più grosso, quello del dover lavare via cacca e pipì del proprio bimbo dal pannolino.
Per noi è tuttora impagabile la faccia di molti che non conoscendo i pannolini ecologici ci hanno chiesto “ma… come lavabili?!? nel senso che… si lavano ?!? ( con tanto di gesto da piccola lavandaia).
Beh, credo che per il bene dell’ambiente e dei nostri piccoli, questa sia una cosa a cui ci si possa facilmente abituare – in dei conti è il proprio figlio! ( sinceramente trovo molto meno strano / schifoso, pulire il sedere/pannolino del proprio figlio piuttosto che raccattare la cacca del proprio cane..).
Se però non ce la si fa quando si è fuori casa, o se di notte il piccolo è un super-piscione e sembra non esserci pocket che tenga (come per un po è capitato a noi) non è un problema, si può sempre ricorrere agli usa e getta senza troppi rimorsi. L’importante non è essere fondamentalisti dell’ambientalismo, ma vivere il proprio essere genitori con consapevolezza e serenità.
Ah. un’ultima cosa, un piccolo vantaggio che non possiamo non rimarcare nell’uso dei pannolini lavabili? Rende mooolto più facile il passaggio al vasino per il bimbo perchè il pannolino lavabile non “nasconde” del tutto la sensazione di bagnato e il piccolo capisce prima il rapporto causa-effetto pipi addosso=bagnato e permette di approcciarsi con meno paure all’E/C, in fondo la disponibilità verso i bisogni del proprio bimbo è già maggiore, e cambiare/lavare un pantalone bagnato di pipì è la stessa cosa di cambiare/lavare un pannolino ecologico…
UPDATE:
Siamo in finale: votateci!!!














Io non ho usato i pannolini lavabili e non sono così tanto motivata come te, lo ammetto. Però è un bellissimo post, brava!
…grazie pollon, anche se i complimenti li giro al mammo!
comunque secondo me è tutta questione di spirito e di organizzazione e una volta preso il ritmo, davvero, non è sta gran fatica
Anche noi usiamo i pannolini lavabili con Attilio. Usiamo principalmente i ciripà, ma per la notte e le “trasferte” ci affidiamo agli AIO. Ci troviamo tutti molto bene (anche se il babbo, con le sue manone, ci mette qualche minuto di troppo a legare i ciripà!), anche perchè, praticando la EC sin dalla nascita, non devo mai lavare pannolini sporchi di popò! Ed è un enorme vantaggio…
E’ bello condividere queste esperienze e vedere che non siamo sole.
Il mondo si può cambiare!
valentina, quanto ha attilio?
anche voi quindi avete deciso di affiancare l’uso dei lavabili all’EC? e, per curiosità, che ne pensano parenti, amici e pediatra?
Pingback: Contest "Io indosso i pannolini lavabili, e tu?"... i finalisti! | eco and eco - living eco
Noi usiamo i lavabili pocket dalla nascita, e devo dire che mi trovo benissimo (e tra l’altro abbiamo anche pochissime fuoriuscite, anche quando il tartarugo dorme otto ore di fila).. sono una meraviglia, secondo me, non c’è assolutamente paragone!!
ehi siamo in finale: votateci!!!
http://www.ecoandeco.it/blog/2010/11/28/contest-io-indosso-i-pannolini-lavabili-e-tu-i-finalisti/
sono contenta sibia! all’inizio la fatica è tanta tra tutte le novità che investono neomamme e neopapà: allattamento, risvegli notturni, cambi pannolino, rigurgiti, lavatrici in aumento, coliche, pianti, stanchezza…
ma la tua esperienza, come quella di moltissimi genitori, dimostra che ce la si può fare!
voi come vi siete organizzati dal punto di vista pratico-logistico?
Ho conosciuto i lavabili troppo tardi per usarli col primo figlio.
)
Ammetto che il mio primo motivo è però economico… ma ho notato che spesso economia ed ecologia possono coincidere (vedi pannolini lavbili, vedi pulire casa con aceto e bicarbonato, vedi andare a piedi invece che in macchina, …), e questo mi piace.
Per il piccolo che deve nascere ho preso per ora 7 pannolini di diverse marche, con l’idea di vedere poi una volta nato quale modello è migliore per lui e terminare così gli acquisti.
Non disdegno l’idea di cucirne qualcuno io, ma dovrei riuscire a trovare il tempo, questo è il vero problema…
Ah, per ora ho preso tutti pocket perchè a casa mia c’è molta umidità e mi hanno detto che questo tipo asciuga più in fretta, potendosi separare, e mi sembra il più simile agli usa-e-getta (che già mi immagino i commenti e le rotture di scatole… se non altro ho diviso, col primo mi hanno sfinito per l’allattamento, col prossimo mi sfiniranno per i pannolini
brava claudia! certo, cominciando con il primo figlio si ha indubbiamente il vantaggio di usarli di nuovo con il secondo…ma non è detto che tu non riesca, un domani, a riutilizzarli ;P
condivido la scelta di varie marche e modelli (alla fine i nostri preferiti sono risultati comunque i prefold)
in quanto ai commenti…già, che noia se no ricevere sempre le stesse critiche: diamogli un pò di argomenti!!
p.s.: e quindi noi che troviamo di nuovo? allattamento, fascia portabebè, pannolini lavabili ed EC ce li siamo già giocati…..!
cosleeping? giocato pure quello?
a me mancano appunto i pannolini e l’EC, ma mi sa che per questo mi fermo ai pannolini… che l’EC ancora no mi è chiaro e mi sembra necessiti di un’organizzazione che non posso riuscire a raggiungere.
veramente ad usarli con un eventuale terzo io ci spero tanto, anche se il marito ha detto che ci fermiamo qui… ma magari quando non dovremo più pagare il mantenimento per la figlia… io continuo a sperare, fino ai 40-45 posso ancora sperare, vero?
Io ho fatto così… li ho presi per il secondo e li sto usando con la terza… il marito a suon di dai si convince… prenditi per tempo, a me ci è voluto un anno!
Quanto a EC a me affascinava molto, ma con i due grandi da andare a prendere e portare a scuola e varie attività era improponibile. Ma lo si può fare anche in maniera più blanda. Io ogni volta che potevo, da quando aveva poche settimane, provavo a tenerla sospesa sul lavandino prima di mettere il pannolino pulito. Tornati dalle vacanze a giugno ha preso un po’ di regolarità negli orari (7 mesi di vita) e tutti i giorni dopo pranzo faceva la cacca nel water (con me seduta dietro a fare da riduttore!). Adesso che ha un anno quando la cambio le chiedo se le scappa… e lei mi fa no con la testa, altrimenti la metto sul riduttore e… non preatratto quasi più pannolini (ogni tanto qualcuna sfugge!) E’ già qualcosa, no?
tiz ci credo che con tre ti sia risultato un pò difficile…!!! alle volte a me pareva impossibile con uno!
noi parliamo sempre di EC anche se in realtà, lo avevamo spiegato in vecchi post, non lo abbiamo mai fatto integralmente
ma accostando l’ec ai lavabili, come hai fatto tu in fondo, credo sia molto più realistica come soluzione
e anche così ci vuole tanta pazienza e tanta costanza. ma i nostri sforzi devo dire che sono stati tutti ripagati, insomma non posso che consigliarlo a tutti e con il prossimo di sicuro ci proveremo di nuovo!
Ciao!! Voto inviato…. il vs è il post migliore in assoluto. Complimenti!!!!
Potete dirmi che marca di pannolini avete usato?? Anche io li sto valutando per la nascita del mio primo bimbo e vorrei prendere dei campioni in visione!!
Grazie mille per i consigli!!!
grazie barbara! i complimenti vanno tutti al papà!
noi ne abbiamo provati di diversi, come c’è scritto nel post. nella categoria pannolini lavabili del blog puoi trovare un pò di recensioni dei pannolini che abbiamo usato: spero possa tornarti utile nella decisione
votato
sempre mitica,la frà!Ottimo post,molto chiaro e non ‘mette paura’
Sai che anche qui stiamo passando a un periodo che di notte solo UeG??
Non c’è stato extra-inserto che tenesse…..a metà notte la trovavo immersa in un laghetto di pipì! Speriamo che passerà presto, e di fare EC la notte non funziona,dorme e non la fa!
bè, bravo davide allora…l’ha scritto lui
di notte noi abbiamo fatto un periodo di EC con ale che dormiva! lo spogliavamo nel letto, lo portavamo sul wc addormentato, lui “magicamente” faceva pipì, in dormiveglia, e riuscivamo a rimetterlo a letto senza che si svegliasse!!
fossi in te un tentativo lo farei, senza svegliarla! ale era riuscito ad inzuppare anche gli UeG °-°
ora è già da un pò che non lo svegliamo e tira tutta notte (senza pannolino ovviamente) asciutto!!!
maro’ vi fate le seghe mentali!!! e poi prima di tutto i pannolini lavabili si devono lavare subito xke la pipi’ diventa acida e rovina il pannolino. infatti dopo lo dovreste lavare a minimo 50 gradi. non fate prendere infezioni ai vostri bambini!