I bambini imparano grazie all’osservazione e all’imitazione.
Noi genitori, volenti o nolenti, siamo costantemente sotto attenta osservazione dei nostri figli che studiano ogni nostro movimento, ogni nostra azione pronti a capirne il significato, la sequenza, i rapporti di causa ed effetto.
E più che con qualsiasi gioco sono contenti quando diamo loro la possiblità di aiutarci, di sentirsi utili, valorizzati ed amati.
Ovvio, più sono piccoli più spesso il loro aiuto si tramuta in piccoli disastri a cui siamo poi noi a dover rimediare. Ma anche questo fa parte del gioco!
Vi presento quindi il mio piccolo Ale, questa volta in veste di aiutante lavapiatti!!
Una sedia o uno sgabello gli permetteranno di inerpicarsi fino ad arrivare alla manopola del rubinetto
Il resto dell’occorrente? Piatti e bicchieri (meglio di plastica soprattutto se i bimbi sono piccoli), posate e altri contenitori.
E non dimenticatevi, ovviamente, una spugna e un pò di detersivo per i piatti, meglio se ecologico!
E con un telo di plastica steso in terra (va benissimo anche un grosso sacchetto della spazzatura aperto) risolverete anche il grosso degli allagamenti!
La soddisfazione che gli leggerete negli occhi a lavoro finito vi ripagherà di qualsiasi sforzo,garantito!
E, mi raccomando, non vi arrendete ai primi insuccessi: tenete duro e non gettate la spugna!



















ciao, sono arrivata qui non mi ricordo più da dove, cmq mi piace questo gioco, anch’io ci ho provato casualmente e davvero poi non c’è più modo di fermarli, diventano una lavapiatti automatica jajajaja, un abbraccio
già estrellazul, hai detto bene….non c’è più modo di fermarli….è questo il problema…. ;P
Vero! Anche da noi è un bel passatempo sia lavare i piatti che lavare le verdure appena colte dall’orto… ultimamente anche tagliare (con un coltello a lama liscia poco affilato) frutta e verdura! Lei ha una soddisfazione incredibile, soprattutto se dopo la ringrazio del lavoro fatto o si portano in tavola le macedonie con la frutta tagliata da lei!
con la preparazione vera e propria della macedonia noi non ci siamo ancora cimentati, ma hai ragione, è un’attività splendida da proporre a quest’età e che dà loro enormi soddisfazioni!
se poi frutta e verdura sono stati raccolti nell’orto….il tutto prende un sapore ancora diverso!
…e poi è meglio che s’impratichisca già da ora, visto che, per come vanno le cose, sarebbe già un buon lavoro per un neolaureato del 2035!!!
eheheh….
oggi pomeriggio l’ho messo di nuovo sotto, sta volta ad impastare e a cena pizza per tutti!
c’è chi lo chiama sfruttamento minorile….tu gli hai dato una sfumatura più interessante!!
Sveva (che ha un anno e mezzo più di Ale, però…) quest’anno in campeggio è diventata la regina del lavaggio piatti! In cucina idem, non perde occasione di trascinare il suo sgabello fino al piano di lavoro, ed aiutare (a modo suo) a preparare ogni cosa. E’ veramente un’emozione, peccato che l’averla abituata così renda impossibile preparare una cena al volo, perché dopo 2 minuti che spadelli te la ritrovi che trascina lo sgabello e vuol fare qualcosa PER FORZA!