Le contraddizioni degli adulti

Una piccola riflessione.

Come possiamo pretendere dai nostri bambini che al parco o a casa di amici giochino insieme agli altri bambini condividendo anche i propri giochi quando in molte altre circostanze non facciamo altro che ripetere loro che devono imparare a giocare da soli e che non possono toccare ciò che è nostro??!

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4 risposte a Le contraddizioni degli adulti

  1. Frida scrive:

    Spesso ai giardinetti, quando sento certe affermazioni, mi vengono in mente gli esempi di Gonzales del libro Besame Mucho…Per esempio…
    un papà prima dice al figlio che deve condividere i giochi, ma quando gli lascia le chiavi della macchian per giocare e il bimbo le condivide con una amichetta, scambiandole con una palla, il papà si arrabbia.
    Forse dovremmo prima chiarirci noi un po’ le idee ;)
    Buon ferragosto!

  2. Barbara scrive:

    noi cerchiamo di fare del nostro meglio anche a casa per dare l’esempio, ma negli ultimi mesi di nido (da quando, con la chiusura delle scuole, sono arrivati i bimbi più grandi) ha cominciato con “è mio!”. Devo dire che non dura mai troppo il capriccio e riusciamo a farlo giocare in armonia con gli altri bimbi. Questa estate, pur non essendo andati in vacanza, non ci siamo chiusi in casa e abbiamo incontrato diverse coppie con bimbi dell’età di Matteo con cui non abbiamo avuto problemi a giocare e condividere le cose…secondo me qualcosa sta cambiando :D

  3. Chiara scrive:

    Tema molto spinoso in casa nostra… Infatti col mio bimbo di 2 anni e mezzo stiamo attraversando la fase dei “terrible two” associata alla gelosia per la sorellina di nove mesi: stiamo cercando di aiutarlo a superare le sue difficoltà, anche grazie alla maestra del nido che ci ha spiegato come “accoglierlo” durante le crisi e rassicurarlo. Di solito è un bambino molto buono, allegro e fantasioso, ma in presenza di altri bambini stiamo all’erta perchè passa dalla carezza al morso in un nanosecondo, per non parlare di quando qualcuno tocca i suoi giochi… Io e mio marito abbiamo molta pazienza e gli spieghiamo, ma ammetto che a volte ci innervosiamo anche noi, non possiamo essere al 100% sempre e non lo pretendo neanche dai miei figli.

  4. Marilina scrive:

    Ah, ma no no no, infatti, anche al parco e a casa di amici, se non ha voglia di cagare nessuno, va benissimo. ;)

    Per quanto riguarda il giocare da soli a casa, spesso ne hanno voglia. Ma quando invece ci chiamano, se ci sono le forze, dobbiamo giocare! (spesso ci piace, per fortuna)

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