Il dilemma dell’estate

Il dilemma dell’estate: Mi abbronzo o mi proteggo?

A volte la pubblicità raggiunge picchi di idiozia antieducativa inimmaginabili.  Ed è il caso di questa pubblicità di creme solari.

Ma cosa diavolo significa “Mi abbronzo o mi proteggo?!?!”  Non esiste l’alternativa.  Il sole crea danni alla pelle quindi non è che per sfoggiare una tintarella perfetta io debba mettere in conto di pigliarmi un cancro.

Se no se la prossima pubblicità ai preservativi cosa diranno ” Mi proteggo o mi becco l’aids?  o in alternativa ” Mi proteggo o al limite poi abortisco?”.

Sarà il sole  che mi dà alla testa,  ma a volte mi scaldo davvero per poco.

Però soprattutto con i bambini c’è ancora meno da scherzare.  Ecco alcuni consigli della Skin Cancer Foundation per proteggere la pelle dei nostri bimbi:

  • Tenere i lattanti e i bambini piccoli al riparo dal sole quanto piu’  possibile per tutto il primo anno di vita;
  • Evitare l’esposizione nelle ore in cui i raggi solari sono più intensi:  (tra le 11 e le 3);
  • Coprire il bambino con cappello, occhiale e magliettine (se ad alto rischio: pelle chiara capelli rossi ecc maniche lunge e pantaloni lunghi);
  • Usare un filtro solare ad alta protezione. L’uso del filtro solare non è comunque una buona scusa per una eccessiva esposizione al sole. Gli schermi solari offrono una protezione relativa e non assoluta.
  • Fate attenzione alle luci riflesse;  sabbia, cemento, neve.  E fate attenzione specialmente a certe altitudini e latitudini.
  • Esaminare la pelle del vostro bambino regolarmente, come la vostra.   E  come al solito dare il buon esempio: i principi  sottolineati devono essere applicati a persone di tutte le eta’.
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Una risposta a Il dilemma dell’estate

  1. Isa scrive:

    io consiglio una protezione indipendentemente da quel che dicano pubblicitari e case farmaceutiche! non è naturale restare esposti al sole, quasi nudi, per ore ed ore, magari anche nelle ore di punta, quindi certamente è dannoso.
    meglio proteggersi con abiti lunghi bianchi (magari non troppo pesanti) oppure con creme potenti o godersi il mare e l’ombra sotto gli alberi.. con qualche raggio di sole ogni dì (bastano 51 minuti per la dose quotidiana di vitamina D)
    ciao, ISA

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