Ultimamente mi sono lasciato andare ad uno sfogo tra il cinico e l’autocommiserazione. Se a volte è vero che come è stato scritto in un commento di supporto sembra proprio il Sistema a vincere, la maggior parte delle volte ci rialziamo e siamo più agguerriti motivati di prima.
Spesso ci viene anche in aiuto la musica e l’ironia. Ed è questo il caso.
Un sacco di volte quando siamo un pò giù ci cantiamo questa vecchia canzone con Jannacci – Gaber – Dario Fo – Cochi e Renato ( e anche la canzone un pò più attuale della BandaBardò che la cita…).
Insomma! Chessaranno mai infatti i nostri scazzi quotidiani in confronto al sacrificio che vogliono fare i nostri politici che di fronte alla crisi hanno deciso di sacrificare il 5% del loro misero stipendio??
Ho visto un re!
Dai dai, conta su…ah be, sì be….
- Ho visto un re.
- Sa l’ha vist cus’e`?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; si`, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella
piangeva tante lacrime, ma tante che
bagnava anche il cavallo!
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; si`, beh.
- è l’imperatore che gli ha portato via
un bel castello…
- Ohi che baloss!
- …di trentadue che lui ne ha.
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un vesc…
- Sa l’ha vist cus’e`?
- Ha visto un vescovo!
- Ah, beh; si`, beh.
- Anche lui, lui, piangeva, faceva
un gran baccano, mordeva anche una mano.
- La mano di chi?
- La mano del sacrestano!
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; si`, beh.
- e` il cardinale che gli ha portato via
un’abbazia…
- Oh poer crist!
- …di trentadue che lui ce ne ha.
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; si`, beh.
- Ho visto un ric…
- Sa l’ha vist cus’e`?
- Ha visto un ricco! Un sciur!
- S’…Ah, beh; si`, beh.
- Il tapino lacrimava su un calice di vino
ed ogni go, ed ogni goccia andava…
- Deren’t al vin?
- Si`, che tutto l’annacquava!
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; si`, beh.
- Il vescovo, il re, l’imperatore
l’han mezzo rovinato
gli han portato via
tre case e un caseggiato
di trentadue che lui ce ne ha.
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; si`, beh.
- Ho vist un villan.
- Sa l’ha vist cus’e`?
- Un contadino!
- Ah, beh; si`, beh.
- Il vescovo, il re, il ricco, l’imperatore,
persino il cardinale, l’han mezzo rovinato
gli han portato via:
la casa
il cascinale
la mucca
il violino
la scatola di kaki
la radio a transistor
i dischi di Little Tony
la moglie!
- E po`, cus’e`?
- Un figlio militare
gli hanno ammazzato anche il maiale…
- Pover purscel!
- Nel senso del maiale…
- Ah, beh; si`, beh.
- Ma lui no, lui non piangeva, anzi: ridacchiava!
Ah! Ah! Ah!
- Ma sa l’e`, matt?
- No!
- Il fatto e` che noi villan…
Noi villan…
E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!











