Leggere è divertente, istruttivo, rilassante. Leggere è un piacere, non un dovere. Leggendo non ci si annoia.
E se il lettore è un bimbo piccolo, scoprire che le pagine dei suoi libri sono piene di vita vera lo riempie di gioia e accresce ancora di più in lui il desiderio di leggere, di sfogliare le pagine per scoprire e scovare nuove somiglianze con la sua quotidianità.
Ecco allora che il ruolo del genitore o dell’educatore diventa molto importante perchè essi possono proporre ai bambini una lettura piuttosto che un’altra e hanno la possibilità di far notare al bambino che i libri sono veri e ci permettono quindi di vivere attraverso le pagine stampate storie meravigliose immedesimandoci in tutti i personaggi.
(Tengo a precisare che non mi riferisco a tutti quei libri-manuali per bambini da me tanto odiati che sono invece assolutamente noiosi in quanto hanno il solo scopo di insegnare le buone maniere, cosa è giusto e cosa è sbagliato)
Ma eccovi allora un esempio pratico. Mentre io e Ale preparavamo i muffin mi è venuto in mente un libro che ultimamente leggiamo spesso: “Little Red Riding Hood”, nella cui versione la mamma consegna a Cappuccetto Rosso un cestino pieno di muffin da portare alla nonna…..
Appena gli ho mostrato l’immagine del libro, Ale ha esordito con un “OOOOHHHHHH!!” di stupore.
Poi si è divertito a disporre i muffin sul libro, sovrapponendoli a quelli disegnati, proprio come a dire “Sono loro!”
Qualche ora più tardi Ale è andato davanti alla sua libreria, ha cercato tra tutti i suoi libri “The very Hungry caterpillar”, mi ha fatto sedere sul divano e ha sfogliato le pagine del libro fino a torvare quella che voleva: quella dove il bruco si mangia…una cupcake, in pratica un muffin, che mi ha indicato tutto contento!!!!
Mi ha lasciata a bocca aperta…..
















Spettacolo di bimbo!
Gli è rimasto talmente imprasso da ricordarsi che aveva un’altra storia coi muffin (che la differenza tra muffin e cupcake non la so, per me sono la stessa cosa con nome diverso) e te l’ha portata.
Ci sarei rimasta di sasso anche io.
Bravissimo!
*claudia
…la differenza….non ne ho idea, ma l’importante è la sostanza!!
Amore *_*
Come sanno stupirci se sappiamo fare spazio per ascoltarli! Ho ritrovato la mia Letizia in questo racconto
*annamaria
siamo sempre così indaffarati che spesso ci dimentichiamo di metterci alla loro altezza, in tutti i sensi, e di stare ad ascoltarli!
e quante cose avremmo da imparare….
Ahahahahha…
ieri mi è successa una cosa simile con Marco…dato che è un periodo che continua ad indicare gli oggetti della sua quotidianità nei suoi libretti, gliene abbiamo comprato uno che ne racchiude molti…e tra questi……..LA LAVATRICE………si divertiva a sfogliarlo per poi ricercare il disegno a lui più caro…e ad indicarmelo stupito…tra tutti gli oggetti che c’erano, proprio quello….mi ha presa per mano e mi ci ha portata davanti
(lui che me la carica e me la scarica, a volte anche a sproposito…
lui che mi aiuta a stendere i panni da che cammina…
lui che…ci mette dentro tutto il suo universo, tra cui un pallone, le pentole, e quant’altro…
lui che…l’ultima volta mi ci ha lasciato dentro un tovagliolo che si è sciolto durante il lavaggio e abbiamo dovuto far sostituire la pompa….)
uuuhhh, anche ale si diverte un sacco a caricare e scaricare la lavatrice, a portarmi i vestiti puliti sul letto, a stenderli, a metterli nei cassetti (mi tende le braccia e io gli appoggio sopra i vestiti o i pannolini piegati…!!)
fortunatamente per noi però ancora nessun danno…!!!
Scusate, torno ancora a scrivervi perchè lavorando leggiucchio i vostri post e ho letto del metodo Doman…e ci ho riflettuto sopra:
c’è un bambino che frequenta il nido insieme al mio Marco (21 mesi) che ha compiuto i 2 anni a fine febbraio…beh: lui è da quando ha iniziato il nido a Novembre che già si esprimeva bene…oggi praticamente quasi parla…e mi ha stupito quando, durante un pomeriggio trascorso insieme noi mamme e loro due bimbi, questo bambino si è presentato da me con un libretto in mano sugli animali e i colori, con brevi frasi a filastrocca, e mi ha apostrofata – leggi!!!-
Mi ha chiesto esplicitamente di leggergli il libretto, a me che non sono sua madre…e io l’ho fatto ben volentieri…
(c’è poco da ridere…)
Sua madre lo invita alla lettura quanto io con Marco…senza usare particolari metodi o consapevolezze pregresse…eppure lui è ricettivo da morire, mi ha chiesto (già che parli così netto…) esplicitamente di leggere…il mio Marco invece se gli indico gli oggetti e le figure sembra essere partecipe ed interessato…ma se provo a leggere dopo poco perde veramente l’attenzione…per me diventerà iperattivo!!!
in realtà dovremmo riaggiornare un pò i post riguardo al metodo doman….
quel che è sicuro è che, doman o non doman, è importantissimo che i bambini possano “vivere” i libri fin da piccolissimi
inizialmente saranno quelli di stoffa, poi quelli cartonati e poi con le pagine “normali”
li assaggeranno, li useranno per costruire torri e ponti, se li faranno leggere infinite volte e sfogliandoli inventeranno nuove storie
e se in casa hanno la possibilità di vedere che anche mamma e papà, come fratelli e sorelle leggono allora saranno ancor più involgiati a scoprire cosa si nasconde dentro alle pagine dei libri
e se per noi leggere è divertente….lo sarà per forza anche per i nostri bambini!
*vale
per quanto riguarda i tempi di concentrazione….non temere e non demordere. ogni bambino ha le sue fasi ed è importante rispettarle senza imporgli nulla
sono sicura però che creando la giusta atmosfera si appassionerà anche lui ai libri…e che bambino non lo farebbe??
una sua piccola libreria dalla quale poter scegliere quali e quanti libri vuole, quando lo vuole; tanti libri adatti alla sua età; un riscontro con la vita che lo circonda e che lo riguarda direttamente….sono tutti piccoli modi per fargli scoprire il piacere della lettura
lettura che a questa età è ancora più piacevole, in quanto, di fatto, si tratta di mettersi comodi e ascoltare, farsi letteralmente cullare dalla voce di una persona cara…
che invidia!!!