La primavera è finalmente arrivata, le giornate sono più lunghe e il sole spesso ci regala momenti unici come albe e tramonti mozzafiato….
Sole – luce, buio – notte (nanna!!)… è bello spiegare anche ai più piccoli come girano le cose. E quando lo faccio cerco sempre di trovare il modo di metterci un pizzico di magia.
E così qualche settimana fa ho rovistato tra i materiali dell’Officina dei Colori, in cerca di alcuni prismi che ero sicura di aver usato per alcuni laboratori….
(E a chi mi rimprovera di essere disordinata….tiè, li ho trovati in un battibaleno!)
I materiali che vedete nella foto (prismi, rondelle di gomma e filo) vi permetteranno di giocare a catturare la luce, a toccarla con mano!
Vi basterà infilare ogni prisma in una rondella della giusta dimensione e legarlo al filo, distanziandoli di almeno 15-20 cm l’uno dall’altro.
Questo in realtà poi dipende da dove vorrete attaccare il vostro “strumento” e a quanto volete che sia lungo. (Nel caso in cui non riusciste a trovare delle rondelle di gomma potete optare per fare un piccolo buchino nel prisma con un trapanino.)
Una volta attaccati i prismi al filo scegliete una finestra, un porticato, insomma, un punto in cui in una certa ora del giorno in cui siete in casa arrivi la luce del sole e attaccate il filo con un chiodino o con un pezzetto di scotch.
E poi?
Poi aspettate quel momento, aspettate che il sole illumini i vostri prismi e osservate cosa succede sul pavimento, sui muri e tutto intorno. Vedrete un sacco di puntini bianchi o di tutti i colori danzare per la stanza.
Allora prendere uno dei prismi tra pollice e indice e inclinatelo, muovendolo per osservare tutti i colori di cui la luce è composta. Se volete su questo link potete trovarare una semplice spiegazione sul perchè ciò accade.
Ovviamente non sarà necessario spiegare tutto questo ai bimbi più piccoli; a loro basterà la magia che ci regala la luce con i suoi colori e potranno divertirsi ad acchiappare la luce, rincorrendola per cercare di stringerla nella propria mano….














mi hai fatto ricordare pollyanna e i pendagli delle abat-jour che appendeva alle finestre…. grazie!
Giulietta mi ha preceduta!
Anche a me è venuta in mente Pollyanna
…non ci avevo pensato!!
Ehi come Pollyanna, bellissimooooooooooooooooooo