Io e la Frà non siamo propriamente dei perfezionisti, però ci piace fare bene le cose, e così come pretendiamo tanto da noi stessi, ci piacerebbe che anche il mondo “funzionasse” a dovere.
Quindi ci arrabbiamo, ci lamentiamo e discutiamo spesso per tutte le cose che non vanno e potrebbero (se tutti lo volessero e si impegnassero) invece andare a meraviglia. Tra l’altro ammettiamo anche di essere piuttosto esterofili, e sarà anche grazie ai libri letti e ai viaggi fatti, ma tante, troppe volte non riusciamo a fare un confronto con gli altri paesi e le altre culture…
Anche se crediamo nel nostro piccolo, fosse solo il nostro modo di vivere, l’associazione o il blog, qualcosina di buono oltre a lamentarsi di farlo, oggi per caso abbiamo letto questa filastrocca di Gianni Rodari e ce la vogliamo dedicare.
Gianni Rodari – Il Paese Senza Errori
C’era una volta un uomo che andava per terra e per mare
in cerca del Paese Senza Errori.
Cammina e cammina, non faceva che camminare,
paesi ne vedeva di tutti i colori,
di lunghi, di larghi, di freddi, di caldi,
di così così:
e se trovava un errore là ne trovava due qui.
Scoperto l’errore, ripigliava il fagotto
e ripartiva in quattro e quattr’otto.
C’erano paesi senza acqua,
paesi senza vino,
paesi senza paesi, perfino,
ma il Paese Senza Errori dove stava, dove stava?
Voi direte: Era un brav’uomo. Uno che cercava
una bella cosa. Scusate, però,
non era meglio se si fermava
in un posto qualunque,
e di tutti quegli errori
ne correggeva un po’?
(da “Il Libro degli errori”, Edizioni Einaudi, 1964)













Bellissima! Anche a noi ogni tanto capita di essere un pò lamentosi e guardare altrove..allal fine però, un qualcosa di bello per restare lo si trova sempre…
Grazie mille!
La filastrocca è perfetta anche per noi, nomadi-perfezionisti da sempre…
Ma che bella! Anche io sono esterofila e mi ritrovo spesso a far paragoni fra l’Italia e gli altri posti e mi rendo conto che quello che mi fa più arrabbiare è che potrebbe essere così facile tante volte migliorare le situazioni, basterebbe un miserissimo briciolo di senso civico e di apertura mentale x riuscire a cogliere il bello delle altre culture e cercare di farlo nostro. Saremmo tutti più ricchi.
Cmq il vs blog mi piace sempre di più ed è il primo della mia lista di letture.
Condivido. E questo blog è proprio un bel posticino da visitare.
Alla fine del primo corso di animazione alla lettura a cui ho partecipato ognuno doveva portare un testo per lui importante. Questa poesia è stato il mio…
Buona giornata!
come non essere d’accordo? perfezionista-lamentosa all’appello!