Gli imperfetti genitori

Gli imperfetti genitori -  Bernardi Marcello
€ 8,20 Pag 264
Editore   BUR   (collana Superbur psicologia per tutti)  2002

Di Marcello Bernardi avevo gia letto il libro Educazione e Libertà ; e di Marcello Bernardi avevo trovato diverse citazioni nel  libro Lessico Minimo di Pedagogia Libertaria (che recensirò al più presto).   Per fortuna perchè stando alla orribile copertina e al titolo da squallidissima guida per genitori, probabilmente non mi sarebbe mai venuto in mente di raccogliere questo libro dallo scaffale della libreria.

Invece, a parte un inizio un po lento in cui si dilunga troppo sulle varie tipologie di famiglia, di bambino (unico, gemello, primogenito o ultimogenito), di nonni e di genitori (assenti,  immaturi, lavoratori,  separati)  poi si rivela uno splendido testo che trasmette un profondo amore e rispetto per queste strane e a noi incomprensibili creature che sono i bambini.

Il libro contiene molte parti che sono state poi riprese dal libro su citato, soprattutto riguardante la contrapposizione tra educazione autoritaria ed educazione permissiva, e le relative considerazioni sull’effettivo ruolo e scopo dell’educazione

Il tema centrale per Bernardi è infatti proprio il significato stesso di educazione (che non va mai mai mai confusa con le buone maniere e nemmeno con l’ubbidienza e l’adattamento alle norme sociali) ed è proprio questo ragionare molto astratto che mi affascina e che probabilmente lascerà scontenti molti lettori e genitori. Nessuna soluzione a portata di mano, nessun rimedio facile a questo o a quel problema comportamentale, nessun consiglio su cosa dovrebbero o non dovrebbero fare i genitori.

L’invito di Bernardi è quello di amare i bambini, rispettarli e considerarli nostri pari.

Siccome mi verrebbe da citare interi paragrafi se non pagine intere del libro e non è il caso visto che già troppo spesso mi dilungo nelle recensioni,  non posso far altro che invitarvi calorosamente  a leggerlo.

L’unica nota negativa? La prima edizione è stata scritta nel 1988 e le successive ristampe non sono state rivisitate quindi in alcuni passaggi e per alcuni aspetti è un pò datato e risente dello spirito di quel tempo. Ma rimane comunque attualissimo e molto molto stimolante.

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7 risposte a Gli imperfetti genitori

  1. Sibia scrive:

    Se non da’ consigli nè soluzioni.. allora sì che è un vero testo di pedagogia!! :)

  2. elena scrive:

    caro Davide, sentire citare Marcello Bernardi è davvero musica per me di questi tempi!

    • EquAzioni scrive:

      guarda… ho appena finito un altro libro di e su Bernardi e non ti dico quanto mi stia dando supporto (e in parte quanto mi faccia rattristare ripensando alla condizione dei bambini nella società attuale) in questo periodo!

  3. Elena scrive:

    Interessante, mi sa che lo leggerò. Domanda alle mamme lavoratrici: come si fa a fare tutto?? Io inizierò a lavorare lunedì dopo 9 mesi e 10 gg passati 24 ore con mia figlia e sono in piena crisi, terrorizzata al pensiero di quando la lascerò a mia madre e non la rivedrò fino a sera. Mi chiedo se riuscirò ad avere sempre un bellissimo rapporto come ora, vedendola di meno, se lei mi vorrà bene ugualmente e tutte pare terrificanti sul genere.
    Mamme datemi una speranza!!!
    Un abbraccio a tutte

    • EquAzioni scrive:

      ciao elena. tornare al lavoro è dura, assolutamente. e lo è ancora di più se come te (e come me!) non ti sei mai separata dalla tua bimba per un periodo così lungo.
      sulla mia pelle io l’ho vissuta a metà…ma posso dirti che sì, ti mancherà tanto, ma il vostro rapporto non verrà meno. come puoi anche solo dubitare del fatto che potrebbe volerti meno bene: tu le vorrai meno bene perchè trascorrerete meno tempo insieme??!!
      insomma, concentrati sul fatto che la stai lasciando a tua mamma, di cui sicuramente ti fidi e con cui condividerai le tue opinioni su come vorresti che tua figlia crescesse, anche nelle piccole cose.
      per il resto posso assicurarti che ogni sera quando rientrerai a casa non la mollerai un secondo, te la godrai al 1000 x 1000.
      non che tu non lo faccia ora, ma sono sicura che ci sono dei momenti in cui, stando a contatto 24 h su 24, ti sentirai stanca, magari vorresti stare un pò da sola… nulla di cui sentirsi in colpa. è normale che avvenga. anche col proprio figlio. anche se lo amiamo più di ogni altra cosa, a volte verrebbe la voglia di non averlo davanti agli occhi, anche solo per 10 minuti (magari di silenzio e tranquillità, magari di sonno profondo…). le persone hanno ritmi diversi e così una madre ed un figlio e a volte questi tempi non coincidono alla perfezione.
      insomma, il vostro rapporto cambierà, sarà diverso, ma di sicuro in meglio, forza, vedrai!
      in bocca al lupo e torna a raccontarci come va!!
      francesca

  4. paola scrive:

    Il libro mi sembra interessante perchè come dici non vuole essere una guida ma soltanto una chiave di riflessione.
    Vorrei rassicurare Elena… è vero il tuo rapporto con la piccola cambierà ma proprio perchè avrete entrambe una gran “fame” di stare insieme. Non voglio dire che sarà tutto semplice perchè quando sarai a casa avrai molte cose da fare basta solo rinunciare a qualcosa per farla magari in seguito.
    Con i miei due bambini è stata ed è così. E poi vedrai che se il tuo lavoro ti piace e ti trovi bene ti darà una carica maggiore anche con lei..un abbraccio Paola

  5. Elena scrive:

    Ciao Francesca e ciao Paola,
    eccomi reduce dal primo giorno di lavoro. Sono stremata:-). Sono arrivata con un carico di tensione enorme e adesso che l’adrenalina sta scendendo mi sento spappolata. Comunque devo dire che è andata meglio del previsto. La mia giornata è passata fra saluti e passaggio di consegna ( non mi ricordo più nulla aiuto! Un anno è tanto a casa) e ho chiamato x avere notizie solo una volta. Lei è stata benissimo, tanto è vero che non mi ha nemmeno considerato più di tanto enon vi nascondo un pò di delusione x questo, anche se l’importante è che lei stia bene e sia serena ed ho visto che lo era.
    Volevo ringraziarvi x il conforto che mi è servito tanto. Buona serata!

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