Viaggio in Finlandia – day 14

Day 14 Levi – Kilpisjarvi

Ci alziamo e cominciamo subito a svuotare la macchina, oggi dovremo renderla e ricominciare a girare con gli zainoni in spalla! Siamo un pò tesi anche perché non abbiamo ancora la certezza di poter lasciare la macchina a Levi e proseguire per Kilpisjarvi direttamente da lì e siamo un po’ ristretti con i tempi. Ci mettiamo un bel po’  a riordinare gli zaini e a rassettare la macchina che è in condizioni pietose.

Andiamo a fare colazione e a reperire info su rental e bus. Tutto a posto e confermato.  Piano perfetto: sono le 11, il pulman è alle 14 e dobbiamo praticamente solo lasciare la macchina vicino alla hotel principale. Torniamo al campeggio dove abbiamo lasciato la tenda ad asciugare per bene (è ancora un po’ umida dall’ultimo acquazzone). Ci facciamo una doccia e l’ultima sauna e poi mentre ricontrolliamo gli zainoni prendiamo una saggia decisione: elimineremo della roba spedendola per posta a casa!


Come avevamo immaginato anche in questo viaggio ci siamo portati dietro roba in più che non abbiamo mai usato o di cui comunque possiamo fare a meno. Inoltre abbiamo accumulato  libri, cartine e qualche souvenir  perciò gli zainoni sono ancora più carichi  della partenza. E se a tutto ciò aggiungiamo il cibo che ci serve durante il campeggio e gli omogeneizzati per Ale il peso è davvero ingestibile.

Decidiamo perciò di eliminare un paio di capi di vestiario per ciascuno e diversi accessori da cucina/campeggio, tra cui il minipimer che ci è stato utilissimo in diverse occasioni ma l’abbiamo in fin dei conti usato meno del previsto vuoi perché Ale è stato indisposto, vuoi perché ora si trova nella fase in cui vuole assolutamente mangiare da solo mordicchiando ilcibo e non serve più frullarglielo.  Siamo invece indecisi sui pannolini lavabili: tra gli sbattimenti del campeggio sotto la pioggia e la diarrea di Ale non li abbiamo più usati e abbiamo trovato un’ottimo compromesso nell’acquisto dei pannolini Trainers / Easy Up che ci permettono di praticare comodamente l’E-C senza incidenti di percorso, che sarebbero davvero spiacevoli e difficili da gestire in queste condizioni di viaggio.

In effetti non ci avevamo mai pensato, ma sono molto meglio dei pannolini usa e getta normali,  nessun incidente quando li ha su, e nessuna acrobazia per cambiarlo o toglierglieli al volo per fare pipì ai lati della strada o in quei pochissimi posti dove non c’è un bagno famigliare con cessino e fasciatoio.   Dobbiamo assolutamente verificare se esistono i pull-up lavabili per quanto torniamo in Italia..

Ad ogni modo, passiamo un’oretta a valutare cosa tener e cosa rispedire, e suddividiamo la roba che però ci dovremo portare comunque in spalla fino a Tromso dove potremo trovare una posta aperta.  Quando siamo pronti la Frà raccoglie delle bottiglie dalla cucina del campeggio e delle lattine abbandonate nel cestino e le carica in auto per portarle al supermercato: da quando siamo in finlandia è diventato il suo hobby e la sua ossessione perché qui c’è il vuoto a rendere si ricavano dai 15 ai 40 centesimi , cash x ogni bottiglia o lattina riportata.

Mentre incassa il suo bottino, Ale ha l’ennesimo attacco di diarrea e mi trovo a fare le acrobazie nel parcheggio del supermercato perché la macchina è completamente aperta e non posso chiuderla per correre al bagno visto che Ale non sta fermo un secondo e ad ogni movimento sporca i suoi vestiti i i miei e la strada ( e cerco di tenerlo ben lontano dalla macchina a noleggio che dobbiamo rendere entro pochi minuti!!).
Ora comincia a essere tardi quindi lancio un urlo alla Frà, finisco di cambiare ale e corriamo alla fermata del bus dove diamo la pappa ad Ale (va un po’ meglio ma è pur sempre un operazione lentissima) e poi mangiamo noi.  Il pullman arriva, carichiamo i bagagli, paghiamo il biglietto e ci prepariamo per le due ore e mezza di viaggio che ci aspettano per arrivare a Kilpisjarvi sperando che Ale stia buono.
Il pullman parte e in quel momento ci ricordiamo che abbiamo reso la macchina senza fare il pieno..!! ci malediciamo a vicenda e ci mangiamo un po’ le mani visto che ce lo eravamo ripetuto decine di volte di ricordarcene perché  rendendo la macchina a serbatoio vuoto avrebbero addebitato 10 Euro in più ( e fin li va beh..) ma soprattutto avrebbero conteggiato la bellezza di 2 euro a litro ( attenzione, perché la stessa cosa succede con gli autonoleggi in italia)  Comunque ormai lamentarsi serve a poco.

Ale è frignigno ma con la tetta si calma e si addormenta in braccio alla Frà. Anche lei crolla dopo poco e subito dopo anche io anche se poi mi sveglio per il mal di collo e mi metto a leggere la guida e scrivere un po’.
Devo interrompermi dopo poco però perché la strada è tortuosa e mi è venuto un vomito tremendo.. Intanto Ale si sveglia ed è super rompino – fortunatamente manca solo mezz’ora. Peccato solo che non ci permetta di goderci appieno il panorama che qui è meraviglioso.   Si comincia a salire di altitudine ( per gli standard finlandesi.. ) e per arrivare ai 600 metri slm del lago Kilpisjarvi attraversiamo paesaggi impressionanti con laghi e colline brulle.  In lontananza si intravedono le imponenti montagne della norvegia con ancora i picchi innevati.

Fortunatamente il bus ferma direttamente al campeggio di Kilpisjarvi ( che dista 5 km dal villaggio) quindi scendiamo e ci sistemiamo in una piccola ma confortevole cabin per la cifra di 35 €  (abbiamo deciso che per questi giorni di trasbordi e con gli zaini ancora carichi non avremmo smontato e rimontato tenda e saremmo stati un po’ comodi al chiuso per evitare troppe perdite di tempo).

Il campeggio che è spartano ma con delle bellissime facilities moderne. In particolare la lounge – il salone principale – e il ristorante sono molto accoglienti, con camino e tv al plasma, area bimbi con tantissimi giochi e poi free internet.  Facciamo un giro sul lungo lago che è splendido e ammiriamo il profilo e l’imponenza della Saana Fell, che se il tempo regge “scaleremo” domani.   Da 600mslm sale verticale fino a 1200 metri e la sua roccia scura si staglia subito sopra il campeggio sbucando dalla foresta.  Speriamo davvero che il tempo regga, ora infatti è bellissimo e fa pure caldo ( cioè, ci sono “solo”  21 gradi, ma a queste latitudini è davvero tantissimo – siamo a 600 mslm del mare e a quasi 600 km a nord del circolo polare artico) e comunque sarà che ci siamo abituati ma andiamo in giro con shorts e infradito) .

Torniamo al campeggio e siccome non abbiamo più viveri negli zainoni ( a parte lepappe di Ale) approfittiamo del buffet del ristorante. C’è la formula Eat All You Can e per 14€ si può mangiare fino a scoppiare: carne di tutti i tipi, salsicce, verdure, patate arrosto, succo di mirtillo e poi mousse al cioccolato.  Ovviamente non mi lascio scappare nulla e alla fine davvero quasi mi sento male. La Frà è invece un po’ più moderata e diversamente da me riesce a fermarsi quando è sazia.   Alla fine con fatica riusciamo pure a far mangiare qualcosa ad Ale poi crolliamo a letto.

Related Posts with Thumbnails
Questa voce è stata pubblicata in miscellaneous, viaggi e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Viaggio in Finlandia – day 14

  1. Ohhh, andró io (quelllo é guisto per il futura ?) solo per il buffet !!!

    Mi spiace per il diarrea, non é per neinte bello provare a fare certi cosi fiouri casa, io sentito panico e ansia solo leggendo il descrizione.

    Non mi sono encora ripresso della viaggio areo quando Son of Thor era veremente piccolo con diarrea. ARHHHGGGG, che disastro.

    Sarah, British, home educating mum to a mini Italian nationalist in deepest, darkest Lomellina.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>