Neqnche una settimana fa abbiamo scritto un post su quanto riteniamo importante calibrare le parole e cercare sempre di trovare le parole giuste per esprimere le nostre idee e i nostri sentimenti.
Quando però poi scopriamo che i media usano (a volte in modo inconsapevole, altre – come questo – quasi sicuramente intenzionalmente) la cosa si fa ancora più grave…
Ebbene, senza troppo entrare nel merito della vicenda Berlusconi-Mills, facciamo un pò di chiarezza usando un semplicissimo dizionario online:
assoluzione
Sillabazione/Fonetica : [as-so-lu-zió-ne]
Etimologia: Dal lat. absolutio¯ne(m)
Definizione: s. f.
- l’assolvere, l’essere assolto
- (dir.) sentenza pronunciata dal giudice penale in istruttoria o a seguito del dibattimento, con cui si esclude la responsabilità dell’accusato relativamente alle imputazioni mossegli: sentenza di assoluzione; assoluzione per insufficienza di prove; assoluzione piena, per non aver commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o perché il fatto non sussiste
- nella liturgia cattolica, remissione dei peccati concessa, in nome di Dio, dal sacerdote al penitente.
prescrizione
Sillabazione/Fonetica: [pre-scri-zió-ne]
Etimologia: Dal lat. praescriptio¯ne(m)
Definizione: s. f.
- il prescrivere; norma, disposizione: prescrizione medica; le prescrizioni di legge; attenersi alle prescrizioni
- (dir.) in materia civile, estinzione di un diritto che non venga esercitato durante il periodo di tempo previsto dalla legge; in materia penale, estinzione di un reato o di una pena per il trascorrere di un determinato periodo di tempo: andare, cadere in prescrizione.












hai presente 1984, ecco, non aggiungo altro!
e se vogliamo dirla tutta, a quanto ne so, c’è stata una gran querelle giurisprudenziale in materia di prescrizione nel caso in questione.
pensate che un giudice ha dovuto stabilire se il reato fosse stato commesso nel momento della PROMESSA piuttosto che nell’atto della CONSEGNA materiale del denaro (da parte di chi a chi forse è superfluo specificare…)
la differenza pare una quisquilia ai neofiti, ma ha indirizzato la corte giudicante verso la decisione che è stata presa.
un altro esempio del fatto che “DI PRECISE PAROLE SI VIVE”.
le parole hanno un valore intrinseco, di fondamentale importanza!
a voi genitori la grande sfida di inculcarlo nella testa dei vostri bimbi.
solo così potremo sperare in un mondo migliore.
PS grande giulia: orwell docet!
E vi dirò in periodo elettorale io lo rileggo sempre! Grazie della visita e dei complimenti