Giochiamo ai travasi
Il gioco dei travasi è forse quello più conosciuto da tutti quei genitori che abbiano mandato il proprio bimbo/a al nido. Tutti conoscono infatti l’importanza del giocare con la pasta, i semi, e altri piccoli oggetti da toccare, manipolare e appunto travasare da un contenitore all’altro. E in tutti gli asili nido si fa sempre un gran parlare di queste attività; questo non significa però che non possa essere un gioco divertente da svolgere anche a casa con i genitori.
In effetti non serve molto, ecco l’occorrente:
il materiale da travasare varia molto a seconda dell’età del bambino e della sua capacità di maneggiarlo e anzi, passando con il tempo da un materiale all’altro il bambino sperimenterà giochi sempre diversi affinando sempre più la cosiddetta motricità fine ( un conto è afferrare ed infilare in un buco un tortiglione altro è infilare un chicco di riso) e scoprendo anche sonorità differenti (scuotere un barattolo con dentro della pasta creerà suoni ben diversi da un barattolo contenente lenticchie).
Quindi può essere utilizzato davvero qualunque cosa: pasta (tortiglioni – penne – ditali), fagioli, riso, ceci, lenticchie ma soprattutto se vostro figlio è piccolo e ancora mette tutto in bocca è bene usare oggetti di dimensioni medio-grandi come ad esempio i tortiglioni; comunque è sempre il caso di assistere il proprio bimbo/a e mantenere un occhio vigile (perchè comunque potrebbe farsi male mordendo e spaccando la pasta cruda o ingoiare un fagiolo).
Almeno un paio di contenitori di diverse dimensioni e materiali: tupperware, scatole da scarpe, barattoli di plastica, di cartone e di metallo.
Utensili vari come palette, mestoli, colini, e imbuti; questi non sono effettivamente necessari, soprattutto all’inizio, ma mano a mano che il bambino/a acquisisce più manualità sicuramente aumentano l’attrattiva e la complessità del gioco.
Una volta sistemato tutto sul tavolo e il bambino al sicuro nel suo seggiolone, vedrete con quanta gioia scuoterà i barattoli, sposterà i semi da una scatola all’altra o semplicemente immergerà le mani nei contenitori, vedrete con che impegno ed interesse cercherà di infilare semi e pasta nell’imbuto o li osserverà cadere e rimbalzare mentre li travasa. Ripetendo questo gioco a distanza di tempo potrete vedere come il tipo di gioco si evolva di pari passo con i progressi della sua coordinazione oculo-manuale.
Come già accennato il bambino può giocare da solo, ma la presenza dell’adulto è sempre consigliata e necessaria, in parte per guidare e assistere le “operazioni” del bambino e in parte per accertarsi che non mandi giù fagioli o altri chicchi..
Ah, un’ultima cosa, per quanto possa essere diligente e intento a sperimentare con i travasi, aspettatevi qualche piccolo disastro e di trovare poi in terra una buona parte di semi o chicchi o pezzi di pasta! Ma non preoccupatevi, nè innervositevi, è parte del gioco!!













mammavale
said,
febbraio 16, 2010 @ 14:35
Ciao Francesca.
Anche io ho provato a fare questo gioco con Samuele ma non so con cosa perché lui si mette in bocca tutto!!! Ho provato anche con delle noci enormi ed è riuscito a mettersi in bocca anche quelle…ehehehe. Io gliele toglievo e lui giustamente si metteva a piangere…direi abbastanza controproducente.
Forse è ancora piccolino…
Lo facciamo a volte con le palline in un contenitore di lego, ma si stufa presto, forse perché sono palline di gomma che non fanno alcun rumore.
Anche il cestino dei tesori è accantonato. Probabilmente lo conosce a memoria…oppure sarà che sta imparando a camminare ed è troppo attratto dalla novità!
Baci
Elena
said,
febbraio 16, 2010 @ 20:49
Anna usa il Play Mais o Happy Mais, non mi ricordo come si chiama: gliel’hanno regalato a Natale e ovviamente è troppo piccola per usarlo a “fare delle cose”, ma le piace perchè è colorato e lo usa per fare i travasi
carlotta
said,
febbraio 18, 2010 @ 15:42
per i miei bimbi è il gioco piu’ bello passano del tempo assorti in travasi e mescolate varie ,non li sento neanche a perte che dopo cè ne’ da pulire
abbino anche la pasta da pizza cosi’ loro possono fare delle belle torte ricche di fagioli o spaghetti …ne viene fuori un bel capolavoro
EquAzioni
said,
febbraio 19, 2010 @ 10:36
ciao mammavale! quanti mesi ha ora samuele?
di sicuro come dici tu qualsiasi gioco si proponga deve essere divertente, quini magari aspetta ancora un pochino.
perchè non si annoino con il cestino dei tesori è importante variare sempre gli oggetti, cercarne di tipo diverso (forma, materiale, sonorità…)
se però secondo te è già “grande” per il cestino dei tesori potresti passare al gioco euristico
EquAzioni
said,
febbraio 19, 2010 @ 11:21
Certo che c’è da pulire ma c’è da divertirsi ed imparare per tutti.
A presto pubblicheremo anche l’articolo sul giocare con la pasta di sale sul fare la pizza!
nene
said,
febbraio 20, 2010 @ 16:36
Per evitare il rischio soffocamento accidentale in bimbi ancora un po’ piccoli, si possono usare riso o orzo soffiato. Non fanno tanto rumore come pasta, legumi o cereali secchi, ma se ingoiati si sciolgono in bocca… e sono buoni!