Neqnche una settimana fa abbiamo scritto un post su quanto riteniamo importante calibrare le parole e cercare sempre di trovare le parole giuste per esprimere le nostre idee e i nostri sentimenti.
Quando però poi scopriamo che i media usano (a volte in modo inconsapevole, altre – come questo – quasi sicuramente intenzionalmente) la cosa si fa ancora più grave… Read the rest of this entry »
L’altro giorno mentre eravamo con Ale in visita dai nonni, la Frà ha recuperato in cantina un vecchio registratore di cassa della Chicco. Un vecchio giocattolo, appartenuto a lei o al fratello e risalente ad (almeno) 25 – 30 anni fa, ma in perfette condizioni. Sarà che i nonni hanno l’hanno conservato – scatola compresa, con tutte le cure del caso, sarà che forse, i prodotti di una volta erano fatti per durare e non per rompersi o essere comunque buttati come nuovi dopo pochi mesi..
Appena tornati a casa, abbiamo assegnato al nostro affezionatissimo scatolone di cartone, la nuova funzione di banchetto da mercato e insieme all’ultimo regalo di natale ricevuto (della frutta da affettare in legno e velcro), abbiamo dato inizio ad un nuovo gioco.
A few days ago we were visiting Fran’s parents with Ale, and they came up from the basement carrying an old Chicco cash register toy . An old toy, which belonged to her or his brother and going back to (at least) 25 – 30 years ago, but in perfect condition.
Be it that they have kept it – box included, with all the necessary care, be it that maybe once goods were made to last and not to break or anyway be dumped in few months ..
Once home, we started using our good old cardboard box as a veggie market bench and together with Ale’s latest Christmas gift (some sliceable wooden fruits), and began playing a new game. Read the rest of this entry »
Chi non ha mai pensato questa frase? Magari non in tono cosi volitivo, ma quasi tutti quelli che conosco mi hanno spesso raccontato come tra i loro desideri ci fosse quello di scrivere un giorno un libro.
Alla domanda su cosa la risposta è quasi sempre la stessa: “Boh.. Un libro!!”e in parte questo riguarda anche noi. Fortunatamente il blog ci aiuta a smorzare un pò il fiume in piena delle nostre idee e dei nostri discorsi però già ci sentiamo degli idioti a “sprecare” tantissimo tempo con il blog a scrivere recensioni di libri/film/mostre e “articoli” di pedagogia/economia/politica/costume&società/ e far finta di essere piccoli giornalisti in erba, figuriamoci se ci mettessimo al pc a scrivere un libro. Read the rest of this entry »
Il nostro articolo sull’insegnare a leggere ai neonati ha creato molto scalpore. Ora vogliamo stupirvi con un video che abbiamo realizzato solo qualche giorno fa in cui il nostro Piccolo Ale, a poco più di venti mesi, fa i conti.
No,non conta, fa proprio i conti (somme, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni) e dimostra come un bambino piccolo abbia (o possa sviluppare con un pò di aiuto, giocando e divertendosi) delle capacità intellettive e delle potenzialità che noi adulti nemmeno ci immaginiamo.
In seguito ad alcune discussioni sul nostro gruppo del portare su Facebook abbiamo deciso di indire un vero e proprio sondaggio per saperne di più sull’uso che viene fatto della fascia portabebè e tutto quello che ruota attorno al “portare”.
Le informazioni raccolte potranno essere utili a tutti/e noi e a tutte quelle mamme e papà che hanno dei dubbi e non sanno come e dove inizare, quindi votate votate votate!!
La strategia dell’orso. La forza è nella calma – Seiwert Lothar J.
€ 9,00 Pag 129
Editore TEA 2006
Gli orsi simboleggiano due qualità importanti: danno l’impressione di una grande calma e conoscono perfettamente l’arte del totale rilassamento di spirito e corpo ma all’occorrenza si ergono in tutta la loro altezza e potenza per difendersi o cacciare. E in quei momenti sono capaci di trasmettere forza e dinamismo come pochi altri animali. Questa è una favola per imparare da questi animali le qualità necessarie per affrontare i piccoli e i grandi problemi quotidiani, per elaborare una personale visione della vita e per raggiungere i propri obiettivi e desideri.
Questa in breve la quarta di copertina di questo libro del famoso esperto di Management Lothar Seiwert. Read the rest of this entry »
Di precise parole si vive, questa frase mi viene in mente quasi quotidianamente. Ogni volta che mi capita di chiacchierare o discutere con qualcuno che nega di aver mai detto qualcosa, o ritratta qualche affermazione. Può essere al lavoro con colleghi o clienti ( e allora spesso me la devo tenere per me..) può essere in “dibattiti” con amici o parenti.
A ben vedere questa frace ci è venuta in mente anche leggendo alcuni commenti difensivi riguardanti la storia del tutorial “plagiato”... Alcuni infatti ci hanno fatto presente che forse noi abbiamo esagerato nell’interpretare gli intenti bellicosi della protagonista… ebbene: di precise parole si vive e alcune frasi presenti nei commenti e nelle mail lasciavano poco da immaginare o da male interpretare..
Capita spesso anche di dircela a vicenda io e la Frà durante i piccoli-grandi litigi che periodicamente colpiscono anche la nostra famigliola, per rinfacciarci o ribadire affermazioni o cattiverie che ci siamo detti… Read the rest of this entry »
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