Domenica pomeriggio durante un comizio, al presidente del consiglio è stato sferrato un colpo con una pesante riproduzione del duomo di milano.
Mi sembra inutile stare a precisare su un blog che si occupa di equità, pacifismo, ambientalismo, e genitorialità che qualunque atto di violenza debba essere condannato senza se e senza ma.
Siamo fermamente convinti che la violenza non sia mai la soluzione, che ci sia e che ci debba essere sempre spazio per il confronto, per il dialogo e per la diversità di opinioni, atteggiamenti e comportamenti.
Però, almeno a livello teorico qualche considerazione può essere opportuno farla, per andare oltre ai facili slogan pro o contro, per superare il velo di buonismo ed ipocrisia che ammanta ogni cosa.
Ora, non staremo certo a dubitare su come sia possibile che l’uomo piu ricco e potente del paese possa essere avvicinato e colpito da un uomo qualunque nonostante 20 body guard chiuse a doppio cerchio intorno a lui.
non staremo certo a considerare la spontaneità del tornare sul predellino a rassicurare la folla mostrandosi al mondo e alle telecamere con il volto insanguinato (quando qualunque logica di sicurezza avrebbe fatto supporre una immediata ritirata in auto (avrebbe potuto essere un diversivo, per sciogliere le maglie della sicurezza o per attrarre ancora più gente..)
non saremo certo noi ad ipotizzare complotti o strumentalizzazioni per spostare l’attenzione da processi, crisi di maggioranza e quant’altro.
e non faremo certo dell’ironia su per quanto tempo ci verranno mostrate le ecchimosi sul volto di chi si sarebbe fatto fare un lifting anche per un brufolo e su quanto verrà da tutti considerato innocente, martire, e santo se addiritttura arrivasse a perdonare l’attentatore.
Il punto è un altro.
Tutti si sono subito preoccupati di dichiarare che si è trattato del gesto di un pazzo in cura per disturbi mentali da almeno 10 anni.
Allora, innanzitutto non trovo poi cosi lecito o perlomeno politically correct, etichettare in prima pagina come PAZZO una persona in cura per disagi mentali.
Ma soprattutto non mi sembra opportuno liquidare il caso come un semplice atto di violenza di un folle.
Da sinistra banalizzano appunto sostenendo che si tratti del gesto isolato di un pazzo.
Da destra non si accontentano della spiegazione e sostengono che è stato si un folle ( una persona raziocinante, non arriverebbe mai a tanto) ma è stato spinto dall’odio fomentato dalla sinistra.
Ma si è trattato davvero solo di odio? o solo di follia? o “solamente” di odio che ha spinto un folle ad agire?
la follia è quella che spinge qualcuno ad accoltellare sconosciuti in strada;
l’odio è quello che spinge degli esagitati (questi sì, fomentati dalla destra) a uccidere un negro per dei biscotti o dei ricchioni che si baciano davanti ad una discoteca.
è molto piu facile, e tranquillizzante per le coscienze di tutti pensare ad uno psicopatico che attenta al premier, piuttosto che stare davvero a riflettere su motivazioni plausibili che possano aver spinto un disperato qualunque ad un insano gesto.
individuare il Male, etichettarlo e liberarsene cosi è estremamente più semplice che indagare cause e concause.
che siano i fascisti per quelli di sinistra, i comunisti per quelli di destra, Satana per i cattolici o gli infedeli per i musulmani, è sempre molto più comodo attribuire e liquidare origini e cause di tutto nell’Altro e riuscire a estirparlo con un colpo di spugna. Individuato il colpevole, sbattutto in galera, siamo tutti a posto con la coscienza e tutti più tranquilli. Mai un vero esame di coscienza, mai una attenta analisi non strumentale di fatti e antefatti.
Forse sarebbe il caso di riflettere un po di più ed evitare show mediatici. Forse è il caso di smetterla di lanciare proclami e accuse, stupide dichiarazioni di solidarietà, al premier o peggio, all’attentatore, su Facebook..
Forse è il caso di riflettere con onestà, senza dover per forza individuare colpevoli ma cercando di attribuire e condividere le responsabilità.













Oh! finalmente! Condivido e sottoscrivo in toto
Condivido in pieno anche io…mi sembra un ‘analisi molto lucida!
Avevo paura di creare un po di scompiglio sul blog con questo articolo ma fortunatamente cosi non è stato. grazie a entrambe.