Vacanze in Finlandia 2009 – Day 4

Day 4 Savonlinna
Ci alziamo alle 9 circa e tra Ale, colazione, doccia e primi lavaggi riusciamo a lasciare il campeggio solamente all’una passata!!    In effetti questa era un’aspetto che avevamo un po’ sottovalutato (o forse solo io):  montare e smontare la tenda, riordinare e sistemare gli zaini per le escursioni, lavarci, cucinare richiedono almeno il doppio del tempo necessari perché uno di noi deve SEMPRE star dietro ad Ale.

olavinlinna - Olav Castle Savonlinna

E’ irrefrenabile, a casa riusciamo ad avere momenti di calma in cui la situazione è sotto controllo e lui gioca tranquillo per i fatti suoi, qui invece tutto è nuovo,tutto è da scoprire e tutto è potenzialmente pericoloso (se mangia sassi, tocca alberi o fiori con insetti) e poi non ci sono confini, può camminare per tutto il campeggio,non ci sono mura a contnerlo ed è attratto da tutte le altre persone, che saluta in continuazione e che ricambiano.  Sembra una constatazione banale, ma i tempi si allungano a dismisura ed è impensabile che io riesca a smontare la tenda mentre la Frà fa la doccia o io riesca a documentarmi sull’itinerario mentre lei cucina.

fidanzatini

Prendiamo il bus e arriviamo al tourist info dove ci documentiamo sulle attrazioni e sulle cose da fare a Savonlinna:  Olavinlinna Castle, Il Linnansaari National Park e  la Wooden Church di Kerimaki.  Arriviamo alla piazzetta centrale del mercato, il Kauppatori, che però sta già praticamente sbaraccando perche sono le 15 passate.  Ci fermiamo al ristorantino/baracchino del pesce sul porticciolo per dar da mangiare ad Ale e prenderci del pesce d’acqua dolce fritto per noi (Muikkut) ,  sono pescetti piccoli, impanati e fritti e abbastanza unti ma decisamente buoni!  Ale intanto vaga fra i tavoli, saluta tutti, manda i bacini e fa cucù da dietro le sedie alla gente che ride e addirittura lo fotografa. In particolare una bimba finlandese lo abbraccia e lo saluta e cosi facciamo delle foto insieme.
Appena finito di mangiare passeggiamo lungo il porto fino alla città vecchia e al Castello di Olav. Facciamo una visita guidata di 1 ora, molto molto bella che con aneddoti e cenni storici illustra tutte le particolarità  del castello tra cui la curiosa toilette che sporge dalla struttura del torrione e presenta un buco per far cadere direttamente gli escrementi nel mare immediatamente decine di metri sotto.

castle-toilet

Purtroppo l’area centrale del castello non si può visitare  perché è stato allestito il tendone dell’Opera Festival che si tiene ogni anno per tutto luglio.  Al termine della guida decidiamo di esplorare un po per i fatti nostri e finiamo per imbucarci senza volerlo nell’anticamera dell’opera dove tutti sono in giacca e cravatta e abito lungo e noi in ciabatte e pantaloncini e Ale col sedere di fuori (perché era appena capitato un incidente con l’EC e aveva fatto pipi nei pantaloni – e addosso a me!).

ec-incident

Ad un  certo punto vediamo delle persone che passano attraverso una porticina che dà sull’esterno della fortezza e camminano lungo il bordo delle mura largo una 50ina di cm sulla scogliera del lago.  Non possiamo lasciarci scappare questa avventura perciò usciamo anche noi per vedere dove porta.  Appena girato l’angolo vediamo un sacco di gente e altrettanta ne incrociamo sul cornicione.  Chiediamo dove porta e ci spiegano molto di fretta che quella è la scorciatoia per lo staff del festival… Alla fine rientriamo da un’altra porticina in un altro punto del castello sempre affollato di gente in abito da sera e sembriamo degli evasi da alcatraz..
Ritorniamo in paese, andiamo a comprare degli omogeneizzati per Ale al supermercato, li troviamo carrelli con seggiolini tipo auto per i neonati e un bagno super family-friendly con vasino, cessino e fasciatoio, e pure le macchinette per la restituzione di bottiglie e lattine.

vuoto-a-rendere

In Finlandia c’è il vuoto a rendere e riciclando vetro, plastica e lattine si ottiene immediatamente uno scontrino per incassare qualche decina di centesimi per ogni pezzo!  Attraverso questo metodo in Scandinavia, il riciclaggio di vetro, plastica e lattina è arrivato ad oltre il 90%, e pensare che da noi il vuoto a rendere invece è stato abolito una 20na di anni fa…!!


Ormai sono le 20:30, Ale deve cenare e non ci sono più bus quindi altro taxi ed altri 15 € per tornare al camping  (anche queste spese extra ci fanno riconsiderare l’opzione camping contro camera ostello/hotel piu centrali…). Cuciniamo e mangiamo che ormai è tardi e conosciamo un italiano che da solo in moto andrà fino a capo nord e poi ritornerà a Verona.  Lui si lamenta per le zanzare, boh!  In effetti qui ce n’è un po’ di più che a Tampere ma nulla in confronto a Bubbiano.carrello-seggiolino
Andiamo a letto che è mezzanotte ma dall’interno della tenda sembra ancora giorno.

Related Posts with Thumbnails
  • Share/Bookmark
  del.icio.us this!

7 Responses so far »

  1. 1

    vaneNo Gravatar said,

    novembre 7, 2009 @ 12:51

    mi immagino la scena……capita sempre così..quando sei più disastrato che più disastrato nn si può…incontri sempre la persona più elegante del mondo…però che ridere dai…..poi col pupetto “nature!!”…..immagino come vi siete divertiti!!

  2. 2

    RaineNo Gravatar said,

    novembre 8, 2009 @ 10:57

    questo post mi fa venire la voglia di tornare a casa. SUBITO. Fra un mese ci andròòòòòòò :D /niente zanzare però ;) che lusso!/
    adesso magari le persone capiscono, perchè mi piace andare all’IKEA (family-child friendly, good food, organized e il profumo di casa mia)

  3. 3

    EquAzioniNo Gravatar said,

    novembre 10, 2009 @ 23:30

    ciao raine
    ma quindi di dove sei esattamente??
    già, diciamo che l’italia è poco friendly in generale, delle famiglie poi……
    e pensare che di mamme che si lamentano perchè quando sono in giro devono cambiare il proprio figlio sul passeggino perchè non esistono fasciatoi “pubblici” ne ho sentite davvero poche….mah!!!
    forse siamo noi dei brontoloni!!

  4. 4

    EquAzioniNo Gravatar said,

    novembre 10, 2009 @ 23:35

    assolutamente esilarente – per me – un po meno per davide!!

  5. 5

    chiaraNo Gravatar said,

    novembre 11, 2009 @ 14:49

    A proposito di Italia friendly… leggi qua…
    Lai la conosco è una mia amica ‘virtuale’ chiamiamola così, una tipa in gambissima

    http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-11-11/05.spm

    Che vergogna!

  6. 6

    EquAzioniNo Gravatar said,

    novembre 11, 2009 @ 16:59

    che dire chiara, solo in italia possono succedere cose come questa!
    e meno male che noi siamo un popolo da passeggino….con bambini che ci vengono trasposrtati fino ai 6 anni!!!

  7. 7

    paolaNo Gravatar said,

    novembre 13, 2009 @ 16:25

    Ho letto l’articolo dellla Santini e posso dirvi che a me è successa la stessa cosa allo Zoomarine di Roma… Il mio terribile pargoletto dopo pranzo si era addormentato ed io speravo di assistere allo spettacolo dei pappagalli insieme a mio marito, alla bimbra grande ed una sua amichetta. Ma niente da fare. Non mi hanno permesso di salire con il passeggino la rampa che portava all’nterno e dove c’era un piccolo spiazzo. Lì non avrei dato fastidio a nessuno. Ma niente, dopo aver discusso con il ragazzo che vigilava all’ingresso ho dovuto desistere. I passeggini non sono ammessi in nessuna attrazione. Un parco nato per i bambini ma assolutamente inadatto ai più piccoli o ai loro genitori.

Comment RSS · TrackBack URI

Say your words