Vacanze in Finlandia 2009 – Day 3
Day 3 Tampere – Savonlinna
Ci svegliamo tardi, rifacciamo gli zaini e smontiamo la tenda. Rischiamo di perdere il treno ma allo stesso tempo non vogliamo fare le cose di corsa. Riusciamo a suddividere i pesi degli zaini abbastanza bene non come in aeroporto con la Frà che portava Ale ed uno zaino e io uno zaino e i 2 borsoni; ora ognuno hai il suo zainone e o Ale oppure uno zainetto. Arriviamo in stazione e riusciamo a fare il biglietto senza troppe corse.
A bordo conosciamo una tizia finlandese che ha lavorato 6 anni nelle scuderie di Milano e Varese e ci parla in perfetto italiano. Le chiediamo preoccupati delle zanzare e lei ci risponte che assolutamente non c’è paragone con le zanzare tigre di Milano e dintorni!! Come immaginavamo e speravamo, la Finlandia non poteva essere messa peggio dei Navigli e delle risaie Bubbianesi! Sul treno le 2 ore e mezza di tragitto passano tranquille e arriviamo a Pieksämäki dove aspettiamo il bus per Savonlinna. Sul pullman Ale si addormenta cosi riusciamo anche noi ad appisolarci un po e a guardare le cartine e la guida.
Arriviamo a Savonlinna e dopo aver scoperto che avremmo dovuto aspettare un’altra ora per il bus verso il campeggio decidiamo di prendere un taxi (x 15 €). Il campeggio è su un lago molto bello; decisamente meglio di Tampere. Sulla spiaggetta ci sono dei ragazzi che giocano a qualcosa di molto simile alle bocce ma usando dei tronchetti numerati. Non riusciamo a capire le regole ma non abbiamo voglia di chiedere. Ale giochicchia con l’acqua del lago che è freschina ma non fredda, fino a quando si bagna quasi tutti i vestiti e lo spogliamo del tutto.
Nel frattempo chiacchieriamo con una donna finlandese conosciuta già il giorno prima nel campeggio di Tampere. Ci spiega che la sauna del campeggio è grautita e ci dà alcune dritte e informazioni su questa loro tradizione. Per loro esiste un detto che fa: “Se hai qualche malanno che la sauna non può curare, è probabile che quel malanno ti ucciderà” e infatti loro la sauna la fanno in qualsiasi occasione, da quando i bambini hanno 6 mesi e al primo accenno di tosse o raffreddore la sauna fa passare tutto. Un tempo addirittura si partoriva e si moriva in sauna. Ci spiega che la temperatura è intorno agli 80° e che si può star dentro quanto si vuole, anche delle mezz’ore per poi uscire e buttarsi nel lago o sotto la doccia fredda. D’inverno molti fanno un buco nel lago ghiacciato e ci si calano dentro con solo la testa coperta da un cappellino di lana, ma lei preferisce farsi solo la doccia.
Intanto siamo entrati tutti nel lago a fare il bagno, si sta benissimo anche se c’è un po di venticello. Verso le 9 torniamo alla tenda e cuciniamo nella cucina del campeggio che ha microonde e fornelli, il nostro minipimer si rivela utilissimo sia per le pappe di ale che per i nostri contorni.











