Eco snack bag – tutorial

Noi donne saremo sempre dietro a colpevolizzare e criticare mariti, fidanzati e compagni che, a sentir noi, sembrano non combianarne mai una giusta, ma sebbene io debba ammettere che quando ci si mette Davide sia un ottimo papà-casalingo, ogni tanto……

Ogni tanto proprio non ce la fa e:

- stende i vestiti completamente accartocciati
- non distingue ancora body da tutine
- non riesce a fare due cose contemporaneamente, come assaggiare la pasta e dirmi se è pronta da scolare
- non abbassa mai la tavoletta del water
- non ha ancora capito come azionare la lavatrice
- infila cibarie varie nalla mia borsa SCIOLTE

E se per alcune di queste cose ho gettato ormai da molto tempo la spugna, per altre, come l’ultima dell’elenco, sono riuscita a trovare una soluzione!!

snack

Navigando in internet ho trovato un tutorial di un’eco snack bag, ovvero una bustina dove mettere snack di ogni tipo, di modo che si conservino in modo igienico e che non lascino borse, tasche  e zaini completamente pieni di briciole!

Ecco come dovete procedere se volete realizzarne una uguale: vi occorrono due quadrati di stoffa di circa 30 x 30 cm (o di misura a piacere), uno in cotone e l’altro in un materiale impermeabile (ottimo il pul) e due strisce di velcro nero.

snackbag

Cucite al rovescio i due pezzi di stoffa, lasciando una piccola apertura per poter girare il lavoro.

snackbag2

Cucire quindi a dritto anche l’apertura e procedere poi cucendo, sempre a rovescio, la vostra sacchettina che diventerà un lungo rettangolo.

snackbag3

Ora non vi resta che voltare il lavoro e cucire internamente il velcro per ottenere una pratica chiusura.

snackbag4

E la vostra snack bag è pronta: dentro potrete metterci biscotti, noccioline, cracker e qualsiasi altra merenda dobbiate avere a portata  di mano quando siete fuori casa. Avendo il lato interno impermeabile, inoltre, la vostra snackbag risulterà essere anche facile la pulire e quindi igienica e adatta a contenere cibi.

Per quanto mi riguarda con una mezz’oretta di lavoro ho risolto il problema delle briciole che, vi assicuro, riuscivano ad arrivare in ogni dove!
E ora Davide non avrà più scuse!!

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10 Responses so far »

  1. 1

    EnricoNo Gravatar said,

    ottobre 29, 2009 @ 09:29

    Spezzo una lancia in favore di Davide…
    io non ci credo che non sappia assaggiare la pasta e dire se è pronta da scolare!

    Riguardo alla tavoletta abbassata io – da ormai anni- ho risolto così: non la alzo neanche! Cioè mi siedo fronte al muro e ..agisco. La postura richiede un po’ di stretching agli adduttori delle cosce (cosa a me mai sgradita), è comoda ed è molto più igienica della posizione in piedi. Provare per credere.

  2. 2

    IlariaNo Gravatar said,

    ottobre 29, 2009 @ 10:44

    … come ti capisco :)
    La bustina è a mio parere utilissima e spiegata in maniera semplice.
    Fino ad ora noi abbiamo utilizzato piccoli contenitori di plastica che mi erano stati regalati, ma sono rotondi e rigidi e non si adattano a tutti i tipi di spuntino (vanno benissimo per albicocche e frutta secca in genere ma già con i biscotti è difficile incastrarli senza sbriciolarli), o in alternativa sacchetti di carta tipo panettiere per mele e banane, che però possiamo usare al massimo un paio di volte perchè spesso si rompono.
    Grazie per l’idea. Buona giornata!

  3. 3

    EquAzioniNo Gravatar said,

    ottobre 29, 2009 @ 11:30

    ciao enrico, per la soluzione pipì seduti lascio la decisione al diretto interessato, a me basterebbe solo non riscihare di cadere nel wc quando mi alzo di notte a fare la pipì….

    per quanto riguarda invece la questione del multitasking di cui ho già dibattuto con davide in passato, devo precisare che non è che non ci riesca, lo fa, solo che una volta assaggiata non si ricorda più se era giusta di sale o di cottura e così deve riassaggiarla di nuovo!!

  4. 4

    EquAzioniNo Gravatar said,

    ottobre 29, 2009 @ 11:36

    io trovo molto comodi i contenitori di plastica per le volte in cui dobbiamo cenare fuori: preparo un piatto unico per ale, lo metto nel contenitore che rimane ben sigillato nella borsa e prima di farlo mangiare lo scaldo per un minuto nel microonde!
    Per le merende invece (specialmente per i biscotti) questa “bustina” è davvero utile, anche perchè ingombra il giusto necessario!

  5. 5

    IkkaNo Gravatar said,

    ottobre 30, 2009 @ 15:58

    Molto pratica la snack bag! Mi piacerebbe prima o poi imparare a cucire qualcosina…ma sono proprio impedita!:-)

  6. 6

    EnricoNo Gravatar said,

    ottobre 30, 2009 @ 23:52

    Anche i piccoli contenitori di plastica rigida tipo “tupperware” per intenderci, vanno bene ed evitano l’effetto “sbriciolo”…

  7. 7

    EquAzioniNo Gravatar said,

    ottobre 31, 2009 @ 00:23

    Ciao Enrico (sono Davide) allora. beh si in effetti non è che io non sappia assaggiare la pasta. E’ che spesso preso da mille cose, computer, letture, giochi con Ale o quant’altro, non faccio caso a Francesca che arriva con la forchetta ustionante con infilzata la pasta da assaggiare e io senza badarci più di tanto mando giu.
    e quando non mi ustiono completamente il cavo orale, non ho comunque fatto attenzione al grado di cottura perchè distratto e davvero non so dire se fosse cruda o stracotta..
    Ma la questione principale è : perchè diavolo non se la può assaggiare lei?!?

  8. 8

    EquAzioniNo Gravatar said,

    ottobre 31, 2009 @ 00:28

    Enrico, riguardo alla tavoletta abbassata e al far pipi da seduti… NO NO NO!! Anche un conoscente che manterrò anonimo, mi consiglia sempre di far pipi da seduto (anche le sue motivazioni vanno ricercate nella sua indole pigra) ma io non ci sto: Sò uomo e piscio in piedi!!
    E anche qui la questione è di principio: Perchè se io arrivo in bagno e trovo la tavoletta abbassata la devo alzare e lei se la trova alzata non se la può abbassare?? (un gesto per uno non fa male a nessuno)

  9. 9

    simoneNo Gravatar said,

    novembre 4, 2009 @ 20:03

    Caro Davide,
    ti ringrazio per l’anonimato (sono Simone… OPS!), meno per avermi dato dell’uomo pigro…
    Mi spiego meglio: la pigrizia di cui mi accusi non riguarda il fatto di stare in piedi per pochi secondi ad espletare le mie funzioni fisiologiche, piuttosto è inerente al tempo (e, se me lo concedi, anche allo “schifo”) che perderei per scrostare macchie di urina dalla tazza: ti sfido infatti a sporcare da seduto!!!
    E ti dirò di più: obbligo i miei ospiti a fare lo stesso!!!
    PS citando una persona che terrò anch’io rigorosamente anonima (hihihi) ti spiego perchè se trovo la tavoletta abbassata non perdo tempo ad alzarla: perchè la mia testa è impegnata a pensare a cose più importanti! Salutoni

  10. 10

    Mamma CNo Gravatar said,

    gennaio 26, 2010 @ 10:54

    Non mi pronuncio sul multitasking dei papà.. Invece trovo geniale quest’idea..grazie mille..forse finirò di trovarmi le briciole nei documenti e il bancomat sporco di succo di frutta ^_^

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