Festa italiana della paternità

Il 28 settembre 2009 si è svolta a Montichiari (prov. di Brescia) la seconda edizione del convegno “Paternità come Valore per la Famiglia e per la Società” e la prima ufficiale festa italiana della paternità.

mdm


“Promosso dal Coordinamento Nazionale della Paternità (CNP), l’evento è sponsorizzato da un gruppo di imprenditori del Nord , sensibili ai temi della Paternità.
L’intera giornata sarà dedicata ai temi della Paternità come valore per la Famiglia e per la Società, vista anche in un’ottica di prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile (bullismo, alcool e droga) e sostegno alle politiche familiari e giovanili.


festapaternita1

Sempre più spesso e da troppo tempo il ruolo paterno è strumentalmente escluso dai processi di insegnamento ed educazione dei figli, salvo poi lamentare e colpevolizzare la sua assenza quando accadono episodi di delinquenza giovanile legati a consumo di alcol e droga: nessun patto di Corresponsabilità tra Società e Famiglia, per arginare fenomeni di bullismo giovanile, potrà mai esserci senza la presenza autorevole del Padre, nella Famiglia, nella Scuola, nella Società.

A partire dalla gravidanza fino alla nascita e all’educazione si parla sempre di lei, della mamma e mai del papà, come se il suo contributo fosse terminato con il concepimento.
E’ la mamma a portare avanti la gravidanza e a partorire (e su questo non ci piove ovviamente, ma anche i papà, almeno parlo per il mio caso, apportano il loro preziosissimo contributo durante i 9 mesi di gestazione con grande pazienza e sopportazione oltre che con massaggi, cenette e coccole al pancione!!); è la mamma che solitamente rimane a casa con il bambino anche dopo i troooooppo pochi mesi di maternità obbligatoria, ovvero la maternità (o paternità!!!) facoltativa ed è sempre la mamma la, per così dire, referente per quanto riguarda l’educazione dei figli, sia ella casalinga o lavoratrice.

E invece i papà sono importantissimi nella vita dei propri figli e non necessariamente come figure severe e autoritarie. Speriamo dunque che iniziative come questa possano far riscoprire a tutti i papà (a quelli che ancora non l’hanno fatto) il piacere di crescere insieme ai propri figli, ma soprattutto che la nostra società si apra di più in favore della famiglia, permettendo per esempio con più facilità anche ai padri di restare a casa dal lavoro per occuparsi dei nuovi arrivati.

Related Posts with Thumbnails
  • Share/Bookmark
  del.icio.us this!

No Response so far »

Comment RSS · TrackBack URI

Say your words