Nelle mie esplorazioni musicali, mi piace scoprire sempre nuovi artisti e ascoltare generi musicali differenti, dal metal alla musica d’autore francese, ultimamente ho avuto modo di ascoltare, e apprezzare, Marracash, giovane milanese della zona Barona di origine siculo-tunisine, rivale del più famoso Fabri Fibra.
Devo dire che trovo la “scena gangsta-rap” e tutte le rivalità da bande e artisti assolutamente ridicole, lo erano 15 anni fa per i rapper americani figuriamoci al giorno d’oggi con quelli nostrani. E tra l’altro spesso trovo inutilmente volgari e diseducativi i testi rap/hip-hop moderni tutti incentrati sul far soldi, su droga, automobili, puttane e violenza di strada. Però a volte qualche piccola “perla” di saggezza di strada, di ribellione costruttiva salta fuori quindi ve la propongo qui, anche se il video è della più conosciuta hit BadaBum ChaCha.
non sono io a non essere credibile, non sono io a dovermi giustificare.
voi rinchiudete la gente, la fate ammattire nelle fabbriche, negli ospedali, nelle caserme.
io creo sogni, voi li uccidete.
io parlo sboccato, voi nemmeno parlate la nostra lingua.
ci lasciate ai bordi, ci fate vedere donne che non potremo avere, posti dove non potremo entrare, cose che non potremo comprare.
non siete diversi da noi, ladri e puttane vestiti bene.
voi ci rubate il tempo che è l’unica cosa che abbiamo, ci insegnate a tradirci, a non fidarci più l’uno dell’altro.
voi spacciate certe droghe nelle farmacie e ci arrestate se ne vendiamo altre.
e noi ve lo lasciamo fare tutto questo, perchè nella vita non c’è mai scelta, tranne che in certi campi, ma mai in quelli importanti
ma io non voglio essere un prodotto del mio ambiente,
voglio che il mio ambiente, sia un mio prodotto.












maddaaaiii! quella con i cani al guinzaglio e la maschera nera è una mia amichettaaa!!!
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