Sempre durante le accese riunioni di condominio c´e´ qualcuno che solleva la questione “sicurezza” e propone per far fronte ai topi di appartamento propone telecamere, cancelloni, fossati, guardie giurate e ronde… Noi ci sentiamo abbastanza sicuri nel nostro paesino e poi non e´che ci sia molto da sottrarre in casa nostra: il ladro troverebbe solo tanti libri e un computer…
Perö ora che siamo in partenza un minimo di timore ci e venuto. In realta pensiamo di non prendere particolari provvedimenti perö vi segnaliamo i suggerimenti di Polizia e Carabinieri… Alcuni sono sensati altri un po ridicoli, neanche si fosse circondati da vicini spie e fiancheggiatori dei malavitosi..
Eccone alcuni della Polizia, trovate la lista completa qui e qui
Lascia qualche luce accesa, la radio, il giradischi o il televisore in funzione.
Ricorda che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno.
Se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali: in caso di furto ne faciliterai la ricerca.
Sensibilizza anche i vicini affinché sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso non esitare a chiamare il 113.
Nelle mie esplorazioni musicali, mi piace scoprire sempre nuovi artisti e ascoltare generi musicali differenti, dal metal alla musica d’autore francese, ultimamente ho avuto modo di ascoltare, e apprezzare, Marracash, giovane milanese della zona Barona di origine siculo-tunisine, rivale del più famoso Fabri Fibra.
Devo dire che trovo la “scena gangsta-rap” e tutte le rivalità da bande e artisti assolutamente ridicole, lo erano 15 anni fa per i rapper americani figuriamoci al giorno d’oggi con quelli nostrani. Read the rest of this entry »
Tempo fa avevo lanciato la proposta di portare una tazza al lavoro da utilizzare al posto dei bicchieri di plastica utilizzati durante la pausa caffè o per bere dai cosiddetti “boccioni” e Francesca aveva colto l’occasione per lanciare la proposta anche su Facebook ( se avete un account diffondete l’idea con i vostri amici!) Alcuni amici e colleghi avevano accolto l’invito e anche se molti dopo qualche giorno si erano stufati di doversi sciacquare la tazza dopo la pausa ( … ! ) qualcuno era rimasto conquistato da questo piccolo gesto contro la crisi e l’inquinamento.
Qualche giorno fa ho notato con piacere altri colleghi che non conoscevo sorseggiare del te in bustina dalla propria tazza fumante. Read the rest of this entry »
Qualche sera ci è toccata l’ultima riunione di condominio prima delle vacanze. La serata è stata rovente, sia per il caldo soffocante dello stanzino affittato dall’oratorio, sia per i litigi che immancabilmente in queste situazioni si scatenano.
Senza stare a tediarvi con le grane del nostro condominio, volevo solo prendere spunto dalla discussione che ci ha visto più coinvolti per parlarvi dell’associazione orto e decoro (sul decoro in generale ho in serbo un articolo da mesi e spero di pubblicarlo a breve). Infatti in molti durante la riunione si sono lamentati del comportamento indecoroso di alcuni condomini che hanno deciso di sfruttare il proprio giardino non per avere prato inglese, fontanelle, alberelli e aiuole fiorite bensì per la più triviale e oscena pratica di coltivare ortaggi!! Read the rest of this entry »
E proseguendo con i preparativi per il viaggio ho cucito per Ale una protezione contro le zanzare….già, pure quelle ci saranno!!!
(Probabilmente starete pensando che non siamo molto normali e che non sarà una vacanza poi così rilassante tra luce 24h/24, zanzare, tenda, zainoni, …)
Insomma, NOI CI SI PREPARA AL PEGGIO, convinti però che sarà una supervacanza e assolutamente meritata per tutti e tre!
E per spirito di sopravvivenza contro le tanto odiate succhiatrici-di-sangue, ho realizzato appunto questo cappellino completo di zanzariera.
In questi ultimi mesi ho fatto anche un pò di ricerche nei negozi di articoli sportivi ma essendo un articolo un pò particolare e, fortunatamente, non così richiesto in Italia è difficile da trovare se non su ordinazione.
Se a questo aggiungiamo che la taglia dovrebbe essere una XXXXXXXXXXXXS per un bambino di 13 mesi….ho pensato bene di far da me! Read the rest of this entry »
Tra i preparativi per la partenza è rientrato anche l’uso della mia cara macchina da cucire, che ho sfruttato per cucire una (il che significa che me ne mancano ancora due….!) sleeping mask, ovvero una di quelle mascherine che alcune compagnie aeree regalano ai passeggeri durante le lunghe tratte, per permettere loro un viaggio all’insegna del relax.
Una volta indossata infatti permette di “spegnere la luce” anche se e quando non è possibile farlo realmente.
E visto che i paesi nordici sono famosi per il sole di mezzanotte…..sono corsa ai ripari! Read the rest of this entry »
In questi ultimi tempi siamo stati molto presi e abbiamo scritto un pò poco sul blog, ma tra gli eventi dell’associazione, la sistemazione dell’Atelier dell’associazione per i laboratori che ripartiranno a settembre e soprattutto la pianificazione della nostra vacanza abbiamo avuto davvero pochissimo tempo.
Infatti, come già anticipato a breve io e la Frà partiremo zaino (e Ale!!) in spalla per un bel viaggetto in Norvegia e Finlandia. In passato, sia insieme che da soli abbiamo spesso intrapreso viaggi “avventurosi”, cosiddetti da backpackers, senza nessuna prenotazione nè rotta prestabilita, solo con lo zaino, la tenda e il sacco a pelo.
Con Ale però le cose si complicano, non possiamo pensare di portarci dietro un bimbo di 13 mesi in un viaggio dove non c’è nulla di certo, magari mangiando male e dormendo peggio ed stando sempre in movimento su bus/treni o passaggi di fortuna… Read the rest of this entry »
L’altro pomeriggio Ale si stava un pò annoiando (e la mamma aveva fame di qualche schifezza…)e così l’ho infilato nella fascia e abbiamo fatto un salto al supermercato.
Dopo una mezz’oretta siamo rientrati a casa con il nostro bottino: una confezione di gelati e una scatola di cartone rigido, di quelle basse che in genere servono per trasportare la frutta.
Non avendo Ale sviluppato ancor particolari doti artistiche abbiamo saltato quella che sarebbe stata la prima fase del progetto: la trasformazione di una semplice scatola in una supermacchina. Read the rest of this entry »
Tra i miei ricordi di ragazzina al mare ci sono anche quelle giornate in cui, con enorme imbarazzo, dovevo spiegare ai miei amici che non potevo fare il bagno perchè ero “indisposta”.
E indisposta penso fosse proprio il termine giusto dato il mio stato d’animo, oltre che fisico.
Questa settimana siamo andati a trovare la nonna al mare e io ero tanto eccitata all’idea del primo bagno in mare di Ale, quando al mattino scopro che mi sono venute le mestruazioni (allattando ancora non sono regolari, anzi, direi che non mi vengono una volta al mese!!) Read the rest of this entry »
Qualche sera fa eravamo a casa di amici ed in tv hanno dato “Mio fratello è figlio unico”. Un film molto interessante ed avvincente tratto da un libro che avevo letto qualche anno fa e di cui perciò ho pensato di proporvi la recensione, ai tempi poi mai pubblicata. Il film soprattutto nel finale si discosta molto dalla trama e dagli intenti, al punto che l’autore se ne è dissociato, ma io vi consiglio comunque vivamente entrambi.
Il fasciocomunista – Vita scriteriata di Accio Benassi
Antonio Pennacchi
Ed. Mondadori 2003
Pg 390 € 9
Del protagonista di questo romanzo, da cui è stato tratto il film “Mio Fratello è figlio unico” uscito l’anno scorso, non si saprà mai il vero nome. In tutto il libro e per tutta la sua vita è sempre stato Accio, un nomignolo spregiativo che racchiude in sè tutta la carenza di affetto che caratterizza i suoi rapporti famigliari.
Dopo l’infanzia in seminario per far piacere al padre e per imitazione del fratello maggiore Manrico, arriva la crisi spirituale e il ritorno a Latina, con l’iscrizione al MSI.
I contrasti con i genitori, una madre distaccata ed autoritaria e un padre assente, operaio e religiosissimo, sono sempre più marcati e Accio sfoga la sua rabbia per strada con una frenetica attività politica, l’attacchinaggio dei manifesti e i pestaggi con i comunisti.
Col tempo però Accio si accorge che il fascismo per il quale combatte ben poco si interessa al destino delle masse e per questo viene allontanato dal partito. Scopre così, anche grazie ad alcuni incontri inaspettati e al coinvolgimento del fratello maggiore, che nel frattempo è diventato uno dei leader della rivolta studentesca di sinistra, che molti dei suoi ideali sono portati avanti anche dai tanto odiati nemici comunisti. Dopo qualche titubanza salta perciò il fossato ideologico e si ritrova a volantinare davanti alle fabbriche e a manifestare contro i suoi ex camerati. Read the rest of this entry »
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