Autoprodurre il pane non è un’operazione così facile come si potrebbe pensare, o meglio, bisogna conoscere qualche piccolo “trucco” del mestiere, e oggi ve ne svelerò uno: la regola del 70!
In molte ricette in cui si utilizza l’acqua non viene specificata una precisa temperatura, ma si parla di “acqua tiepida” e così anche nel caso del pane. L’acqua deve avere una certa temperatura in modo da far sì che tutti gli ingredienti si mischino al meglio, senza formare grumi cosicchè l’impasto risulti omogeneo.
Ma cosa si intende quindi per tiepida?
Ed eccoci alla regola del 70, una regola empirica per stabilire la giusta temperatura dell’acqua, secondo la quale la somma delle temperature di farina, aria e acqua dev’essere pari a 70 gradi.
Mi spiego meglio: se la temperatura (aria) è di 20°, la farina avrà una temperatura simile, di solito di 1 grado inferiore, quindi:
temperatura aria : 20°
temperatura farina : 19°
temperatura acqua : 31°
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totale : 70°
L’acqua dev’essere quindi appena tiepida, più sul freddo che sul caldo.
Senza dover ricorrere a termometri, si può andare semplicemente ad occhio, tenendo presente che se fa più freddo l’acqua dovrà essere leggermente più calda, mentre se fa molto caldo si può usare acqua a temperatura più bassa.
Questo piccolo accorgimento dovrebbe permettervi di ottenere un buon impasto con meno fatica!!













LA MIA RISPOSTA NON C’ENTRA NIENTE,,MA SALUTAMI ALE
Non ho mai fatto il pane, ma mi piacerebbe provare!
Ho premiato il tuo blog, vieni a vedere: http://cucicucicoo.blogspot.com/2009/06/premiata.html
Grazie ancora per le tue idee!
Lisa
grazie a te lisa!!!
ciao anche noi facciamo il pane in casa,all’inizio pensavo fosse complicatissimo invece ora lo faccio ogni 3 giorni senza neppure troppa fatica.Di recente abbiamo iniziato a farci gli yogurt ma qui siamo ancora agli inizi e dobbiamo sicuramente migliorare !!!