ma anche per Francesca e in fin dei conti anche per me stesso….
Per il compleanno di Ale ho deciso di fargli un grosso regalo, smettere di fumare.

In realtà non ho mai fumato molto, sono sempre riuscito a tenermi lontano dalle sigarette fumate per noia o per abitudine. Più che una dipendenza o un vizio, le mie rigorose 5 sigarette al giorno erano un piacevole, seppur nocivo, rituale per chiudere il pasto o accompagnare una bevuta fra amici.
Quando è nato Ale però ha cominciato davvero a darmi fastidio il pensare di toccarlo con le mani puzzolenti di tabacco o di respirargli addosso il mio alito fumoso e farlo crescere quindi con l’abitudine all’odore schifoso del fumo. Perciò ho cominciato a ridurre il numero di sigarette a sole 2 al giorno e ovviamente, fumo off limits in casa (fortunatamente questa non è mai stata una mia abitudine) e lavata di mani e di denti prima di ri-avvicinarmi al piccolo.
Ora che Ale ha compiuto un anno, ho deciso di fare il passo decisivo, e abbandonare definitivamente filtri, cartine e tabacco proprio per evitare di farlo crescere con l’immagine del papà con la sigaretta in bocca.
Di sicuro non basterà questo a tenerlo lontano dal vizio del fumo ma siccome sono convinto che l’educazione derivi in massima parte dall’esempio non potevo esimermi da questo piccolo grande passo. Non è detto che in futuro non ci ricada, spero proprio di non diventare l’ex fumatore integralista e rompiballe, e soprattutto non è detto che in qualche serata di bagordi non ci scappi una sigarettina ma fatto sta che da ormai 2 settimane (18 giorni esatti…!!) il pacchetto di tabacco è finito in fondo ad un cassetto e lì è destinato a rimanere finchè non sarà completamente rinsecchito.
A parte il motivo educativo, un altro fattore che è stato determinante su cui da tempo mi crucciavo riguardava la coerenza dell’essere fumatore e contemporaneamente consumatore consapevole ed ambientalista. Mi sembrava stupido stare attento a tutte le sostanze nocive contenute in cibi, vestiti e detersivi, professare l’autoproduzione e il biologico, le risorse alternative e la mobilità sostenibile e poi inalare con gusto decine e decine di veleni pressati e arrotolati a dovere…












bravo davide, davvero.
hai tutta la mia stima!
davide e francesca avete fatto ad ALE i regali di compleanno più belli che potevate fare: tu davide hai rinunciato al fumo per essere d’esempio al tuo piccolino e tu francesca,per quest’anno, hai rinunciato al lavoro per dargli tutto il tuo tempo !!!!!!!!!!!!
Bravoooooooooooooooooooooooooooooooo!
qui ci vuole qualche parolina per il papà che sta avendo qualche cedimento….
Forza papà!!! Ce la puoi fare perché non puoi farti fregare così, non puoi lottare contro ciò che non ti piace fuori di te e non lottare contro ciò che non ti sta bene dentro di te. Scusa, forse sono un pò dura ma ti ammiro molto e non mi aspetto niente di meno da te che coerenza verso te stesso. Sei forte!!
Si può cedere e questo non ti rende meno forte ma poi si riparte
E no! Davide non fare cazzate. Guarda che la prima cosa che abbiamo insegnato a dire ad Anna è stata “Nonna fuma fuma birba!”
linkato al maritozzo.. chissà che anche lui non faccia lo stesso regalo al tarta per il suo compleanno!!
davide, mio marito non fuma da 14 anni (e fumava un pacchetto di lucky strike rosse al giorno … però alla fine ha riflettuto che lui fa già fatica a farsi comandare/dirigere dalle persone, figuriamoci da un oggetto come la sigaretta! non dico che sia facile, dopo tanti anni lui le sogna ancora e quando entra in una tabaccheria i suoi occhi automaticamente, senza che se de renda conto, cercano nello scaffale il pacchetto col sole rosso, però ce la si fa! forzaaaaaaaaaaa!!!!