Gioco euristico

Uno dei giochi che ha accompagnato quotidianamente Ale in tutti questi mesi è stato il cestino dei tesori (di cui vi parlerò prossimamente!!): oggetti più che comuni l’hanno tenuto impegnato e super concentrato per lunghissime mezz’ore.
Niente a che vedere insomma con la maggior parte dei giocattoli “commerciali” che, esaurito l’interesse legato alla novità, lo stufano nel giro di una decina di minuti massimo.

cestinodeitesori

Ora che è cresciuto e la sua voglia di muoversi lo spinge ad allontanarsi dal cestino per scoprire tutto ciò che lo circonda e che, in posizione eretta, è diventato magicamente a portata di mano, sto iniziando a proporgli la variante successiva del cestino dei tesori, il gioco euristico (dal greco ευρίσκω, heurísko, letteralmente “scopro” o “trovo”).

Questo gioco consiste molto semplicemente nel dare ai bambini (meglio se si tratta di un piccolo gruppo) una grande quantità di oggetti diversi e contenitori di diversa natura con i quali possano giocare liberamente senza l’intervento dell’adulto.

I bambini osserveranno quindi ogni singolo oggetto per poi scoprire i rapporti di causa ed effetto, piuttosto che le diverse combinazioni nate dall’accostamente dei materiali.

Nel corso delle varie “sessioni” i bambini imparano  a spostare oggetti dentro e fuori da determinati spazi, riempiono e svuotano contenitori, infilano e sfilano, mettono in serie, impilano, fanno rotolare, selezionano, scelgono, mettono in equilibrio… sviluppando così moltissime abilità manuali oltre che quella di concentrazione.

Ma veniamo alla pratica. I genitori o le educatrici devono innanzitutto procurarsi una vasta gamma di materiali che devono essere in numero adeguato rispetto ai bambini che parteciperanno al gioco.

Ecco un elenco (assolutamente NON esaustivo) dei materiali che potete procurarvi:

- mollette di legno da bucato
- coperchi di vasetti in metallo
- bigodini
- palline da ping pong
- catene
- pon pon di lana nei colori primari
- palline da golf
- pigne
- contenitori di metallo di varie dimensioni
- sassi di medie dimensioni
- sacchetti
- cilindri di cartone di diversi tipi
- chiavi, in piccoli mazzi
- nastri di velluto, seta e pizzo
- conchiglie
- grosse noci
- tappi di sughero
- anelli per le tende
- fermaporta di gomma

Tutti questi materiali possono essere raggruppati per tipo e conservati in sacche di stoffa, dove i bambini li riporranno dividendoli al termine del gioco.

Uno degli aspetti più attraenti di questo gioco che viene proposto ai bambini ormai in quasi tutti gli asili è che ha infinite varianti e possibilità di combinazioni: è stato calcolato che con quattro sacche contenenti 60 oggetti ciascuna, sono possibili 13871842 diverse combinazioni!!!

Insomma, se proposto nelle modalità e nei tempi corretti, oltre ad essere un gioco super economico,  divertente e creativo, permetterà anche ai genitori di riprendere fiato!!

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Una risposta a Gioco euristico

  1. Lory scrive:

    E’ vero, è vero!!
    Io ho provato con i coperchi degli omogeneizzati che usavamo come soldini (soldoni!!!) da mettere dentro una lattina col coperchio di plastica, quelle che contengono il caffè. Oppure gli stessi coperchietti li lanciavamo a mo’ di bocce e cercavamo di colpire quelle già lanciate…

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