A piedi nudi…

Dal sito ufficiale di Nati Scalzi:
Non ti sei mai tolto le scarpe per camminare scalzo sull’erba morbida di un prato o sulla calda sabbia di una spiaggia? A questa domanda la maggior parte risponderà sicuramente di sì. Ti è piaciuto? Ecco, a molti di noi è piaciuto talmente tanto da volere prolungare quelle gradevoli sensazioni tattili anche dopo aver abbandonato il prato o la spiaggia, altri invece si sono lasciati contagiare dall’entusiasmo per la “vita a piede libero” che contraddistingue barefooter che hanno conosciuto personalmente o di cui hanno sentito parlare.
Barefooter è chi va scalzo.
Perché gli piace fondamentalmente, perché così sente di essere “sé stesso”, per semplici, buoni e salutari motivi.
Un barefooter non ha obblighi, e non deve dimostrare nulla.
I piedi non sono parti poco nobili del nostro corpo o addirittura parti innominabili.
Sul loro benessere, tutto il corpo ha buone basi.
Andare scalzi è una sensazione che non ha confronti: i piedi nudi permettono di conoscere il mondo in una maniera più diretta. I piedi nudi sulla roccia possono trasmettere una sensazione di calore. I piedi nudi sull’erba spesso provocano sollievo e refrigerio nella maniera più naturale.
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Percorso sensoriale a piedi nudi « equAzioni said,
agosto 27, 2008 @ 09:33
[...] materiali, nati scalzi, percorso, piedi nudi, sensoriale Io e Davide non siamo dei veri e propri barefooter, ma appena abbiamo la possibilità di toglierci le scarpe e camminare a piedi nudi, non ce la [...]
Daddo
said,
ottobre 22, 2008 @ 20:41
Camminare a piedi nudi è una sensazione stupenda! Soprattutto è bellissimo camminare scalzi su fondi naturali, come su un bel prato o sulla spiaggia. Appena la stagione lo permette non perdo l’occasione di togliere scarpe e calze e farmi una bella camminata scalza, in casa, in giardino, al mare, facendo escursionismo…E’ un modo di camminare del tutto diverso, molto stimolante che permette di conoscere in modo nuovo la realtà che ci circonda e di sentirci finalmente liberi…Soprattutto fa bene ai piedi, troppo spesso rinchiusi nelle scarpe. Mi piacerebbe conoscere altre persone anche non barefooter interessate all’argomento piedi scalzi. Lascio la mia mail per coloro che desiderassero contattarmi per scambiare opinioni, suggerimenti ed esperienze: daddo30@cooltoad.com Un saluto a tutti!! Daddo
equAzioni
said,
novembre 1, 2008 @ 16:22
ciao Daddo, concordo con tutto quanto hai scritto. Anche senza essere o definirsi barefooters, semplicemente togliersi le scarpe e rimanere scalzi il più possibile è una senzazione bellissima e liberatoria.
Purtroppo sono ormai un paio di settimane che ho dovuto ricominciare a mettere le scarpe. In linea di massima sto scalzo da maggio. e vado in giro scalzo il più possibile, tra gli sguardi stralunati della gente, che rimane il problema principale da superare, molto di più dell’iniziale mal di piedi o della paura di sporcarsi o tagliarsi. Chi va in giro scalzo viene guardato (male) come barbone o perlomeno come eclettico esibizionista, quindi spesso per evitare di imbarazzare amici e parenti, o per evitare storie in negozi e centri commerciali, decido di scendere a compromessi portandomi dietro dei sandali, questo già durante le giornate calde di marzo/aprile o fino a tardo novembre. Si, magari cedo alla scandalosa e “crucca” calzetta!! Questa è la mia esperienza, sono un barefooter?? Boh! non importa, stare a piedi nudi mi fa stare bene, e da quando lo faccio ho tratto benefici anche alla mia schiena.. In bocca al lupo e buon divertimento a piedi nudi
Bare
said,
gennaio 26, 2009 @ 18:25
ciao, io vado scalzo solo ogni tanto o in giardino o in campagna, ma è una sensazione fantastica. Molti non si sognerebbero neanche di camminare a piedi nudi sopratutto per paura di sporcarsi ecc…., personalmente non c’è niente di più piacevole che camminare sul terreno fangoso o perfino nel letame
Barefooter
said,
gennaio 26, 2009 @ 18:35
sono d’ accordo con te, io lavoro in campagna in un’ allevamento di mucche,e giro scalzo tutto il giorno, e anche se molti arriccerebbero il naso disgustati, sto a piedi nudi anche nei recinti con una spanna di sterco sul terreno. Stare scalzi per me è una sensazione unica anche se un pò sporca
Officina dei Colori: laboratori di primavera « equAzioni said,
aprile 22, 2009 @ 15:38
[...] Nidi e Mangiatoie, Erbari, Forni solari, insegnano loro la tecnica del frottage o camminano a piedi nudi su percorsi [...]
Cromo esavalente nell’acqua del rubinetto « equAzioni said,
aprile 23, 2009 @ 10:51
[...] sugli effetti sulla salute di alcuni comportamenti (come bere il latte crudo, mangiare biologico, andare in giro scalzi, ecc [...]
Piedi nudi - si ricomincia!! « equAzioni said,
aprile 30, 2009 @ 07:40
[...] a temperature non proprio da spiaggia sia a terreni molto ruvidi. Abbiamo già parlato del camminare a piedi nudi in questo articolo, ma al termine di ogni inverno quando ricominciamo, si rinnova in noi l’entusiasmo e in amici [...]