Ecco un bell’esempio di comunicazione sociale simpatica e di effetto (tra l’altro segnaliamo l’ottimo blog “Comunicazione Sociale“, che si occupa appunto di raccogliere molte delle “pubblicità progresso” di tutto il mondo).
Siccome siamo amanti della lettura (e della Nuova Zelanda..) non potevamo non segnalarvi questa campagna che è stata trasmessa dal Book Council NeoZelandese all’interno dei cinema alla fine delle proiezioni
Per chi ha la connessione troppo lenta e non riesce a vedere il video oppure per chi non sa l’inglese, in pratica dopo tutti i titoli di coda, dopo un po di nero escono le seguenti scritte:
Ancora qui?
Caspita!
Allora ti deve davvero piacer leggere.
Vai a casa
e leggiti un libro..
Rifacendo il tetto vi sono avanzate un paio di tegole oppure ne avete trovate facendo pulizia in soffitta?
Un’idea per riutilizzarle in modo creativo è quello di rivestirle con un decoupage o di usarle come base su cui dipingere: lo scorcio di un paesaggio, una casa o un bel mazzo di fiori.
Oppure se avete una casa fuori città potreste utilizzarla per indicare il vostro numero civico, come hanno fatto i proprietari di questa villetta di Rusio, un vecchio borgo di montagna in provincia di Bergamo.
Rimedi popolari. Semplicemente affascinanti.
Quante volte vi è capitato, avevndo qualche doloretto, di sentirvi consigliare le cose più assurde? E, ammettetelo, quante volte ci avete provato??
E infine….quante volte, per pura casualità, per magia o chissà come il vostro doloretto è scomparso???
CONGIUNTIVITE – Guardare il fondo di una bottiglia d’olio attraverso il collo della bottiglia.
MAL D’ORECCHI - Cataplasma di cipolla, che ha un effetto analgesico. Riscaldare alcune fettine di cipolla in un tegame, senza aggiungere alcun grasso, quindi posizionarle su un lembo d’ovatta, protette da un riquadro di garza. Appoggiare il tutto sull’orecchio dolorante; fissare con un foulard.
Ecco un piccolo prontuario per togliere da vestiti, tovaglie e divani macchie impossibili.
CAFFE’:
Per eliminare le macchie di caffè, sfregare la macchia con sapone di Marsiglia leggermente umido; fare ammorbidire in acqua calda e poi risciacquare bene.
CILIEGIA:
Lavare con acqua e sapone e tamponare con un po’ di latte. Lasciare agire e dopo una o due ore risciacquare.
ERBA:
sul cotone ed i capi bianchi si eliminano mettendo a mollo in acqua molto calda, quindi risciacquando.
Se non è sufficiente, immergere e strofinare la parte con del latte freddo.
Per le macchie vecchie: sfregare con succo di limone e risciacquare con acqua tiepida.
Io e Davide non siamo dei veri e propri barefooter, ma appena abbiamo la possibilità di toglierci le scarpe e camminare a piedi nudi, non ce la lasciamo scappare!
Camminare a piedi nudi a volte è doloroso, soprattutto se non si è abituati, ma appena ci si prende un pò…il piede! viene subito da pensare a cosa ci si è persi un sacco di volte passeggiando con le scarpe.
Con la nostra associazione abbiamo proposto in diversi contesti dei percorsi sensoriali da fare a piedi nudi. Teoricamente il percorso è rivolto ai bambini, ma ogni volta invitati da noi, o con la scusa di dover accompagnare il proprio figlio è stato sperimentato anche da un sacco di adulti.
Le reazioni sono davvero interessanti: la maggior parte dei bambini inizialmente è intimorita, ha paura di sporcarsi e cerca nello sguardo del genitore il consenso a provare; una volta che il primo piede è stato appoggiato….non li si ferma più! Read the rest of this entry »
Non ti sei mai tolto le scarpe per camminare scalzo sull’erba morbida di un prato o sulla calda sabbia di una spiaggia? A questa domanda la maggior parte risponderà sicuramente di sì. Ti è piaciuto? Ecco, a molti di noi è piaciuto talmente tanto da volere prolungare quelle gradevoli sensazioni tattili anche dopo aver abbandonato il prato o la spiaggia, altri invece si sono lasciati contagiare dall’entusiasmo per la “vita a piede libero” che contraddistingue barefooter che hanno conosciuto personalmente o di cui hanno sentito parlare.
Siete tornati dalle vacanze e vi sentite stanchi e malinconici mentre i vostri figli sono ancora pieni di energie e voglia di fare e all’inizio della scuola mancano ancora un paio di settimane?
E’ giunto il momento di tirare fuori tutto l’occorrente e di mettersi all’opera. Basta un pò di fantasia, creatività e….sì, tempo, quello che ormai manca a tutti, e ci si può divertire come se foste ancora in vacanza!
E allora ….
Materiali necessari:
- 1 palloncino
- 2 tubi di cartone della carta igienica
- 1 vasetto dello yogurt Read the rest of this entry »
Ed eccoci qui di nuovo, ognuno di ritorno dalle proprie vacanze.
Ma coraggio, niente depressione ne rimpianti.
Rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare per rendere ogni giorno un pò speciale.
E basta davvero poco: nel mio caso il sorriso di mio figlio quando si sveglia al mattino…!
Spero che il mio blog possa darvi qualche idea o consiglio per farvi sorridere, anche se solo nella pausa caffè….
Altrimenti riguardatevi le foto scattate insieme ad amici e parenti….
Oggi sono riuscita a ritagliarmi un pò di tempo per fare un’altra maglietta.
Mi piace molto l’idea della sensorialità, del gioco di accostamento di diversi tessuti, anche se per ora Ale è troppo piccolo per poterla apprezzare.
Il progetto era quello che il mio pesciolino nuotasse nel mare e che facesse delle bollicine dalla bocca, ma il cotone della maglietta ha assorbito troppo il colore del pennarello per stoffa, quindi ho preferito lasciarla così, per non rischiare sbavature.
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