Visto il successo riscosso dal primo mobiles mi sono rimessa subito all’opera ed ecco che ora il mio bimbo non solo ha qualcosa di più interessante da guardare del soffitto, ma ha un oggetto che stimola, oltre alla vista, anche il suo udito. Tra i materiali dei laboratori dell’associazione ho recuperato una decina di vecchie chiavi con le quali ho costruito un piccolo wind chime. Sono chiavi molto vecchie per lo più di forme un pò particolari, che probabilmente aprivano cassettoni, armadi o cantine. Così, oltre a risultare piacevoli alla vista producono anche suoni diversi quando sbattono una contro l’altra. Lo trovo molto meglio dei suoni prodotti dai classici wind chime di bambù che si possono acquistare nei negozio. Anche la disposizione a spirale delle chiavi non è casuale, ma calcolata per creare più livelli visivi, oltre che sonori.
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